Utente 167XXX
Gent.mo Dott.re, mia madre 69 anni ha recentemente avuto delle crisi ipertensive e vertiginose (queste ultime associate a problemi cervicali) ed è stato necessario ricorrere all'intervento del pronto soccorso. Il cardiologo di turno ha consigliato di iniziare una terapia antiipertensiva a base di 10mg di Libradin (indifferentemente da prendere sera o mattina) riinviando al medico curante per eventuali aggiustamenti. Oltre al libradin mia madre prende il microser per le vertigini. Il medico curante dopo averla visitata e dopo aver visto i referti del P.S. ha prescritto del Coripren la mattina e lasciato il Libradin la sera dicendo che in caso di necessità se la pressioen avesse avuto dei valori sup a 160 bastavano 10 gocce di Nifedicor. Ebbene io ho fatto prescrivere una visita cardiologica per avere un parere riguardo la terapia antiipertensiva e , purtroppo, detta visita a causa dei tempi di attesa avrà luogo versop febbraio 2013. Ho chiesto aiuto in rete, nello specifico sul sito CUP 2000, ed un cardiologo ha subito puntato il dito sui due antiipertensivi che a suo dire non vanno bene insieme, dicendo: " lercanidipian e barnidipina sono due calcio-antagonisti che in genere non è utile associare. "Nel sito ovviamente il nome del farmaco non è riportabile ma i due principi attivi del Coripren e Libradin a suo dire non vanno associati insieme (mattina e sera). Cosa fare?Il mio medico di famiglia non gradisce, purtroppo, pareri al di fuori del suo e quindi in attesa della visita cardiologica che fare?In più il nifedicor da più voci non è considerato utile, anzi molti altri medici mi hanno detto di non fare quello che mi ha detto il medico di famiglia, cioè darle 10 gocce. Io personalmente ho avuto prescrizioni da specialisti che, il mio medico di famiglia ha trovato "non necessarie".La ringrazio per eventuali consigli.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
32% attività
20% attualità
16% socialità
PISA (PI)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2009
Il Coripren e' un'associazione tra un ACE inibitore e un calcia antagonista, del tutto simile al Libradin. Non e' quindi una associazione "intelligente", ma priva di effetti collaterali importanti se si esclude la possibile comparsa di banali edemi declivi.
La nifedipina, non tanto in gocce, ma in cpr, e' il capostipite dei calcio antagonisti impiegati per l'ipertensione arterioosa. Molto maneggevole e sostanzialmente privo di effetti collaterali se si escludono, come sempre eventuali edemi declivi tipici dei calcio antagonisti.
L'assunzione di nifedipina al bisogno, cioe' in caso di elevati valori pretori non e' piou' indicata nelle linee guida.
Arrivederci
cecchini
[#2] dopo  
Utente 167XXX

Iscritto dal 2010
Gent.mo dott.re, mia madre ha effettuato una TSA Ecocolordoppler e la visita con ecg. Al TSA risulta:"Bilaterale ispessimento concentrico intimale non emodinamicamente significativo.Reperto occasionale di patologia nodulare tiroidea(?): si consiglia di eseguire ecografia tiroidea ed esami di laboratorio specifici. ECG.nei limiti della norma.Paomerale 130/80 torace ben ventilato. Nulla all'esame clinico del cuore. Il cardiologo si è MOLTO meravigliato dell'associazione, di cui le parlavo nella mia precedente dicendo che era assolutamente assurdo, ed ha prescritto solo CORIPREN 20MG la mattina anche perchè mia madre ha avuto valori bassi di pressione e mal di testa.
Ha puntato il dito sui noduli ed io sono abbastanza allarmato tanto. Intanto le chiedo se detti noduli tiroidei possano creare ipertensione (perchè detto cardiologo nn ha ne negato neanche confermato) poi se lo staccare il Libradin 20mg(erroneamente prescritto spero...) la sera possa creare, inizialmente picchi pressori.
La ringrazio per eventuale riscontro.