Utente 167XXX
Gent.mo Dott.re, volevo chiederLe alcune informazioni riguardo mio padre (70 anni), non fumatore, dieta priva di grassi ma con predisposizione all'ipercolesterolemia (negli anni 160-230 col. tot ed un HDL mai inferiore a 49).Prima di andare in pensione (63 anni) faceva il meccanico ed era sempre in movimento, poi ha sempre svolto delle attività che lo portavano sempre in giro (poca vita sedentaria). Tre anni fa ha avuto episodi di ipertensione curata con Libradin+Prinivil.Il cardiologo ha richiesto un ecocardio ed un ecocolordoppler che mostro di seguito:ECOCARDIO -->"ventricolo sn di normali dimensioni, spessori di parete normali, SIV sigmoide, non evidenti difetti della cinetica segmentaria.FE 65%. Atrio sn e sezioni destre normali. Bulbo aortico ectasico aorta ascendente ai limiti. Minima insufficienza aortica e lieve mitralica.Aneurisma del SIA(non evidenza di SHUNT)pericardio indenne"
ECOCOLORDOPPLER TSA A RIPOSO E DOPO PROVA FISICA-->ASSI CAROTIDEI Bilateralmente ispessimenti intimali a carico di entrambi gli assi carotidei in assenza di lesioni di significato emodinamico.Segnale doppler con picco sistolico e velocita telediastolica nella norma in tutti i distretti esplorati. ARTERIE SUCCLAVIE E VERTEBRALI Pervie con flusso ortogrado, simmetriche. PROVE FISICHE tests di Maroon e Rose negativi. Detto cardiologo ha aggiunto quindi del Lobivon dopo pranzo senza dirci se vi erano particolari problemi.Due giorni fa ha avuto dei lievi dolori al petto (verso le 10.00) ,rinforzatisi poi alle 15.00, tali da ricorrere al P.s. .Al Ps dopo un ecg(visionato non so da chi) l'hanno messo a "turno" con i dolori, parlando di possibili problemi gastriaci.I dolori intanto continuavano ed ,arrivato il nostro turno,(codice da verde a giallo) il medico del P.s mi ha detto di portarlo subito dal cardiologo il quale ha parlato di coronaropatia ischemica e quindi disposto il ricovero in terapia intensiva ma allora chi lo aveva visto prima dandoci codice giallo?Ebbene poi il giorno dopo hanno eseguito una coronografia ed una angioplastica con stunt. Il cardiologo mi ha spiegato che una delle tre coronarie era rimasta chiusa aggiunto che mio padre ha una strana conformazione naturale di un'altra coronaria (discendente o circonflessa credo..) che si dirama invece di essere unica e quindi , aggiunge qualche problema in più.Poi ha aggiunto che ha avuto un infarto, certo non grave, ma rilevante mentre prima parlavano solo di ischemia importante. Le chiedo intanto se, alla luce degli esami (ecodoppler e/o ecocardio) si poteva indicare uno studio annuale invece di semplici ecg.E poi essendo mio padre molto ansioso ed emotivo le chiedo se è il caso di nascondergli notizie riguardo situazioni di salute familiari (io sono da poco alle prese con un melanoma). Grazie

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[#1] dopo  
101860

Cancellato nel 2013
Gentile cliente, l'unico modo per capire se ci sono stenosi coronariche è fare la coronarografia. Ma la coronarografia è indicata solo o in pazienti sintomatici per angina o in pazienti in cui ci sia un fondato sospetto (sulla base di accertamenti quali ECG, prova da sforzo, ecocardio, scintigrafia,...) di ischemia miocardica. Suo padre, fino al ricovero, non era mai stato sintomatico (da quello che ho capito) nè aveva esami altamente predittivi per ischemia miocardica. In altre parole non sarebbe stato prevedibile l'insorgenza di un infarto. Da quello che mi scrive, deduco che abbia avuto l'occlusione della coronaria destra (l'infarto inferiore a volte simula problemi gastrici...) e successiva angioplastica con stent. Da ora dovrà farsi seguire dal cardiologo nei tempi e modi consigliati.
Riguardo l'informazione sulla salute dei familiari, penso che abbia diritto di sapere e che non abbia particolari controindicazioni anche a ricevere notizie non sempre belle. Ma queste sono questioni un po' troppo personali...

Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 167XXX

Iscritto dal 2010
Gent.mo dott.re, la aggiorno. Dopo appena 4 gg hanno dimesso mio padre con la spiacevole notizia di dovrgli effettuare un'altra angioplastica fra un mese.Notizia comunicata solo a lui durante l'uscita nella quale mi hanno solo dato la cartella senza particolari indicazioni. le riporto in parte l'esito della coronarografia, dell'angioplastica e la terapia prescritta:
DIAGNOSI:Infarto miocardico acuto anteriore senza persistente sopraslivellamento del segmento ST.Cardiopatia ischemica-ipertensiva con funzione sistolica conservata.Ipercolesterolemia(195 col.tot, 91 trigliceridi e 48 HDL)
CORONAROGRAFIA SELETTIVA SX:TC regolare, indenne da stenosi.IVA presenta alla fine del I tratto una stenosi del 40%. IL vaso è sede sul II tratto di una stenosi subocclusiva.Ramo D1 indenne da stenosi.Ramo D2 presenta all'ostio una stenosi subocclusiva.Ramo S1 sviluppato presenta all'ostio stenosi dell'80%.CX presenta sul tratto prossimale una stenosi critica del 70%, poco più a valle è sede di una stenosi del 50%.ramo MO1 indenne da stenosi.Ramo MO2 presenta all'ostio una stenosi del 30%.
CORONAROGRAFIA SELETTIVA DX:Vaso diffusamente ectasico, indenne da stenosi emodinamiche.
CONCLUSIONI:Malattia coronarica ritica di IVA II tratto, ostio di ramo D2, ostio di ramo S1. Stenosi critica di Cx prossimale.INDICAZIONI:PCI di IVA-D2, in seduta studiata verrà effettuata PCI di CX.
ANGIOPLASTICA:VASO TRATTATO IVA media-D2-->Si è proceduto a POBA di IVA media con pallone 2x8mm e successivo impianto di DES 2,75x12mm su IVA-D2.Ricattura con guida BMW di IVA e POBA con pallone 2x8mm
Terapia:Metoprololo 100mg sera; ramipril 10mg;cardioaspirina 100mg;clopidogrel 75mg;spironolattone 25mg;rosuvastatina20mg; pantoprazolo 40mg, omnic (per la prostata)
le chiedo se, alla luce di questi dati, la situazione non sia più grave del previsto.In questo mese di "attesa" rischia un infarto?Mi scusi ma ci hanno dimessi in 4-5 minuti..La ringrazio per eventuale riscontro
[#3] dopo  
101860

Cancellato nel 2013
Molto spesso i cardiologi emodinamisti (quelli che eseguono la coronarografia) preferiscono eseguire le angioplastiche in due o tre sedute distanziate circa 30 giorni se le stenosi coroanriche non sono serrate. Suo padre ha subito l'angioplastica sulla coronaria diciamo principale (interventricolare anteriore o IVA) e di un suo ramo secondario (diagonale). Tra un mese verrà effettuata l'angioplastica sulla circonflessa (Cx) che ha una stenosi del 70%, non estremamente critica. Assumendo i farmaci prescritti e conducendo una vita tranquilla non dovrebbe correre particolari rischi aggiuntivi di avere un secondo infarto.
Stia sereno
[#4] dopo  
Utente 167XXX

Iscritto dal 2010
Volevo aggiornarla riguardo la situazione, a seguito di bruciori al petto ho portato mio padre a controllo in un altro centro altamente specializzato sia in angioplastica che in cardiochirurgia. Loro hanno ritenutto opportuno effettuare subito anche l'altra angioplastica PCI di Cx e cotrollo della precedente effettuata in altra struttura. Dopo un gg è stato dimesso, l'emodinamista mi ha confermato il buon esito. E' stata leggermente variata la terapia che adesso è: pantorc 20 + Lopresor 100 1/2 compressa + Triatec 10 alle 8. Cardioaspirina dopo pranzo. Plavix 75 + Lopresor 100 1/2 compressa oere 20:00; Tamsulosina 40 mg ore 21.00; Crestor 20 ore 22:00. Le uniche indicazioni sono state di bere molto e riposo. Gli hanno levato lo Spironolattone alle 10.00 è un problema?Il mio medico curante ha consigliato di continuare col Pantorc 40 e non col 20. Le chiedo se è corretta la distribuzione o se ad esempio il pantorc va preso un pò prima delle 8.00.Infine avendo preso già tutti i farmaci generici le chiedo se, in particolare per il Clopidogrel (plavix) può essere un problema in quanto ho notato che il generico è sempre 75mg ma di forma più piccola. Grazie per eventuale riscontro.
[#5] dopo  
101860

Cancellato nel 2013
Va bene il pantorc da 40 e il generico del plavix.
Cordiali saluti
[#6] dopo  
Utente 167XXX

Iscritto dal 2010
Mi scusi, l'ultima volta avevo dimenticato una questione riguardo delle analisi. fra due settimane (verso la prima di gennaio) mio padre deve effettuare un esame GOT/GPT ed emocromo come controllo dopo l'angioplastica. Volevo chiederle, intanto, se quel giorno può continuare la terapia o se è necessario non assumere farmaci la mattina per poi posticiparli non appena possibile. Poi visto che prende il Clopidogrel vi è qualche problema con la siringa e l'esame in se per il fatto della coagulazione?La ringrazio per l'eventuale riscontro e colgo l'ocasione per porgerLe gli auguri per le festività.
[#7] dopo  
101860

Cancellato nel 2013
Non sospenda la terapia.

Cordiali saluti
[#8] dopo  
Utente 167XXX

Iscritto dal 2010
Gent.mo Dott.re, abbiamo effettuato le analisi GOT/GPT ed emocromo, come richiesto dall'ospedale. I valori sono un pò fuori range:
GOT: 38 UI/I (0 -34) ; WBC 4.99 (5.0 - 10.0). Da qualche giorno è spuntata una macchia rossa, (capillari rotti) in un occhio. Dobbiamo reoccuparci?La ringrazio per eventuale riscontro.
[#9] dopo  
Utente 167XXX

Iscritto dal 2010
Gen.tmo dott.re, dopo il controllo cardiologico è stato consigliato di eseguire al più presto il test ergometrico per valutare alcuni strani "dolori" che mio padre non riesce bene a spiegare (dolori intercostali, angina...). Il test è stato fissato tra alcuni gg nel primo pomeriggio e l'uinica indicazione, data dai medici del centro, è stat di ridurre ad un quarto la dose di lopresor per i due giorni precedenti e di non assumerlo il giorno dell'esame. Ora visto che detto esame è nel primo pomeriggio (dopo pranzo) volevo capire se, intanto, era consigliato un digiuno e se , a causa dio questo digiuno, mio padre deve sospendere la cardioaspirina che prende dopo pranzo o, magari, assumerla in mattinata dopo una leggera colazione. La ringrazio per eventuale riscontro.
[#10] dopo  
101860

Cancellato nel 2013
possibile una piccola emorragia corneale da antiaggregazione. Ma se non peggiora le consiglierei di non sospendere la terapia. Si faccia vedere dal curante
[#11] dopo  
Utente 167XXX

Iscritto dal 2010
Gent.mo dott.re, mio padre dovrà subire molto probabilmente una estrazione dentaria.E' l'ultimo molare (del giudizio) rimastogli, visto che porta la protesi. Nella sua situazione (plavix75mg+cardioaspirina) volevo chiederle intanto se, come ho capito, non deve assolutamente interrompere detta cura e se ci sono delle indicazioni particolari da seguire per l'eventuale sanguinamento.Il medico di base mi ha fatto capire che è meglio una eventuale emorragia che la sospensione della terapia antiaggregante...E nel caso di dolori?Che antidolorifico può assumere, considerato che alle 8.00 prende triatec10+mezzalopresor100; dopo pranzo cardioaspirina100 e la sera plavix75+mezza lopresor100+(ore20:00) e crestor20+ominc40(ore 21.00-22:00)?La ringrazio per eventuale riscontro.
[#12] dopo  
101860

Cancellato nel 2013
Meglio non sospendere la terapia. Per l'analgesico, è consigliabile la prescrizione del medico curante.
[#13] dopo  
Utente 167XXX

Iscritto dal 2010
Gent.mo Dott.re, a seguito di uno stato influenzale (con mal di gola e raffreddore) il medico curante ha indicato della ciprofloxacina 750 mg 2volte al giorno per una sett. , del Solmucol sciroppo 3 volte al giorno e per il naso congestionato dell'Argotone gocce. Per quanto riguarda i dolori, ed in genere come antidolorifico, mi ha consigliato del Tachidol 500mg/30mg (codeina?). Per il rialzo termico ha consigliato 20 gocce di Novalgina ma il farmacista, invece, era molto dubbioso e guardando la lista dei farmaci che prende (lopresor, triatec, plavix, crestor, cardioaspirina) riguardo alla novalgina. Mi è stato impossibile contattare il cardiologo ed in attesa volevo chiederle se, intanto, la ciprofloxacina (BATTIZER) a quante ore di distanza (il medico ha detto mezz'ora)deve essere assunta dagli altri farmaci e se, a suo giudizio, queste prescrizioni possono essere pericolose per il caso in esame.
La ringrazio per eventuale riscontro.
[#14] dopo  
101860

Cancellato nel 2013
Antibiotico 1 ora prima o dopo rispetto ai farmaci che sta prendendo. No controindicazioni alla novalgina. Meglio però una visita medica.

[#15] dopo  
Utente 167XXX

Iscritto dal 2010
Gent.mo dottore, da qulache giorno mio padre ha misurato dei valori di pressione un pò bassi. In particolare la minima che ad una seconda misurazione (la prima è sempre da scartare giusto?) si aggira attorno a 55 circa. La settimana scorsa è stato sottoposto allo stress di una estrazione dentaria necessaria per la quale, dopo copioso sanguinamento dovuto alla terapia asa+clopidogrel, gli hanno messo dei punti ed ha assunto ciprofloxacina per 4 gg.
In attesa di consulto le volevo chiedere se lo stress, di cui sopra, abbia eventualmente contribuito all'abbassamento della minima o se prendere contemporaneamnte come da terapia) triatec 10mg e lopresor (mezza cp da 100mg) può generare detto effetto.Un'altro indizio può essere la completa eliminazione, dalla sua dieta, del sale, mangia tutto praticamente insipido. La ringrazio per eventuale riscontro.
[#16] dopo  
101860

Cancellato nel 2013
piu che la minima tenga in considerazione la pressione massima: se inferiore a 100-110 mmHg, meglio portare il pte dal curante per una corretta calibrazione della terapia anti-ipertensiva.