Utente 284XXX
buongiorno,
sono una ragazza di 21 anni e vivo da tre mesi all'estero... fino a due settimane fa, nonostante una vita molto sregolata, sono stata benissimo, stanca ogni tanto ma senza alcun tipo di problema, eppure da due settimane a questa parte faccio fatica a reggermi in piedi, soffro di continui giramenti di testa e di cali di pressione... in passato ho sofferto di anoressia e di bulimia ma mi sto curando da quasi un anno e, a parte qualche rara eccezione legata al vomito, ho una alimentazione pressochè normale... mangio poco, ma non salto pasti e cerco di mangiare un pò di tutto... ho sofferto per molto tempo di attacchi di panico e a gennaio ho iniziato una cura con uno psichiatra che aveva iniziato a farmi prendere lo zoloft ma tre mesi fa, sentendomi serena e tranquilla ho deciso di smettere... non nego di essere un pò ipocondriaca ma questa situazione in cui mi ritrovo in questo momento mi spaventa moltissimo e vorrei cercare di capire da cosa sia dovuta... anche solo passeggiare mi è difficilissimo, mi sento cadere e mi tremano le gambe... in alcuni momenti della giornata mi sento confusa, mi si offusca quasi la vita e ho la sensazione che non mi arrivi aria alla testa... perfino ridere mi affatica... in questi giorni bevo moltissimo e mangio un pò di più, ho aumentato l'apporto di sale e zucchero e prendo tutte le mattine e tutte le sere del polse eppure invece che migliorare la situazione va sempre peggiorando... sono preoccupata soprattutto perchè tra due settimane devo partire per la spagna e vorrei riuscire a stare meglio per potermi godere il viaggio in tranquillità... da cosa può essere dovuto? cosa posso fare?

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo
48% attività
20% attualità
20% socialità
LATINA (LT)
Rank MI+ 88
Iscritto dal 2012
Il cuore con alta probabilità (se non quasi con matematica certezza) è da escludere tra le cause dei suoi disturbi. Il consiglio che mi sento di darle e di rivolgersi nuovamente e al più presto dal suo psichiatra di fiducia che probabilmente le prescriverà dinuovo la terapia che lei ha spontaneamente sospeso.
Cordialità