Utente 180XXX
Buongiorno,
Scrivo a causa di un periodo di spossatezza che persiste ormai da diversi anni e probabilmente, pensandoci bene, potrebbe aver avuto inizio nel 2007 quando mi è stata diagnosticata la colite ulcerosa. Da questo periodo, nonostante abbia acquistato un po' di peso (da 55 kg di quando stavo bene, sono lentamente passato prima a 60/61, ora 59 circa), ho iniziato a fare sempre meno attività fisica, ho perso massa muscolare, è lentamente aumentato il senso di stanchezza nello svolgere le diverse mansioni quotidiane, ho iniziato ad avere quei problemi di probabili extra sistoli che prima non conoscevo, ho iniziato ad avere problemi di riposo notturno (non che prima dormissi molto, ma mi bastava, era una situazione normale) e sonnolenza diurna (con episodi di sudorazione fredda e senso di svenimento in alcune occasioni, anche solo dopo aver semplicemente parlato con qualcuno per un'ora, a volte mezz'ora solamente), ed infine, con il tempo è sorta una certa ansia per una situazione che non so come risolvere.
Mi pare, inoltre, che queste sensazioni siano più marcate nel periodo invernale e d'inizio primavera, mentre d'estate ed in autunno mi sento leggermente meglio.
Mi è stato diagnosticato in questi anni anche un leggero ipotiroidismo (i medici sentiti mi hanno detto border-line sub-clinico) i cui valori sembrano per ora rientrati nella norma.
Mi sono rivolto al mio medico di base, a specialisti (gastroenterologo, cardiologo, psichiatra) per i vari disturbi, ma ad esclusione della colite che è stata fin da subito messa sotto controllo, per il resto non ho ottenuto niente che sia riuscito a cambiare in meglio questa situazione.

Così, quest'autunno ho ripreso una leggera attività fisica per cercare di riprendermi, sia in palestra seguendo un corso di yoga, sia a casa seguendo su un testo un programma di ginnastica dolce.
Nonostante ciò la situazione sembra fatichi a migliorare, la spossatezza, la difficoltà ad avere un sonno riposante, le presunte extra sistoli, sono (più o meno) sempre quelle. Alcuni giorni sono più in forma, altri meno.

Ad esempio questa mattina, sentendo d'aver riposato meglio, avendo del tempo libero, mi sono dedicato al programma di ginnastica dolce: tutto bene, ma sedutomi a tavola per pranzo ho iniziato ad avere sudorazione fredda e senso di svenimento che è passata solo dopo aver mangiato un piatto di pasta. Nonostante sia passata, ora (14,30) sento una discreta sonnolenza davanti al PC.

Questi problemi, aldilà della preoccupazione e dell'ansia che mi danno, mi creano anche difficoltà nella vita lavorativa e relazionale, facendo fatica a seguire i normali ritmi (non parlo ritmi eccessivi) di tutti. Non pretendo di riuscire a ritornare a sciare o fare lunghe passeggiate in montagna come un tempo, ma almeno avere una vita normale sì.

Per questo vi sarò estremamente grato l'attenzione e per qualsiasi consiglio, suggerimento, indicazione (anche di centri, specialisti, ecc.) che vorrete darmi.

Saluti
[#1] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf
44% attività
20% attualità
20% socialità
PARMA (PR)
Rank MI+ 84
Iscritto dal 2008
Gentile Paziente, poiché riferisce un problema che é in essere da tempo nonostante si sia già sottoposto alle indagini e alle cure del caso, mi orienterei su quella che viene denominata "Sindrome da Fatica Cronica, patologia , peraltro alquanto sfuggente, che però è spesso correlata con la cefalea e con i disturbi del sonno.
La sua cefalea ha avuto una diagnosi? Spesso questa diagnosi viene formulata senza sincerarsi della presenza di disturbi nel sonno e di malocclusioni dentarie con disfunzioni dell'Articolazione Temporo mandibolare, altro motivo di insorgenza di cefalea e anche di disturbi respiratori nel sonno, i quali possono anche sostenere le extrasitoli.
Pertanto sarebbe interessante sapere se lei di notte russa (la prego di coinvolgere i famigliari nel rispondere a questo quesito), e le condizioni della sua masticazione, che però necessiterebbe di un esame diretto.
Le suggerirei di dare anche un'occhiata agli articoli linkati qui sotto, nell'ipotesi che lei possa riscontrarvi elementi di somiglianza con il suo problema.
Cordiali saluti ed auguri.

http://www.medicitalia.it/minforma/Odontoiatria-e-odontostomatologia/934/La-cefalea-che-viene-dalla-bocca
http://www.studiober.com/pdf/Malocclusioni%20e%20patologie%20respiratorie%20ostruttive.pdf
http://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1310-ipertensione-arteriosa-attenti-russare-apnea-sonno.html