Utente 214XXX
Gentile dottore,

Nel gennaio del 2012 ho avuto un attacco di panico, il primo di una lunga serie, che mi ha portato ad una corsa al pronto soccorso. Battito accelerato, strane sensazioni e tutti i classici sintomi dell'attacco di panico.

Tuttavia preferii svolgere delle analisi cardiologiche più approfondite. In quanto gli attacchi non accennavano a diminuire e le palpitazioni erano davvero molto forti. La visita, con ecg e ecocardiogramma annessi, fu molto approfondita e il cardiologo non rilevò nulla di rilevante.

In ottobre ho ad ogni modo eseguito anche un ecg da sforzo, che ha confermato la salute cardiaca. Questo in quanto pratico un'intensa attività sportiva. Non prendo in alcun modo farmaci o integratori alimentari, solo allenamento. Ad agosto pesavo circa 91 kg. Ho associato dunque una dieta e attività fisica per raggiungere un peso forma.

La dieta NON è fai da te, mi è stata prescritta da un nutrizionista, laureato in farmacologia con specializzazione in scienze della nutrizione umana, non prevede alcun integratore alimentare ed è adesso al secondo stadio, 1600 kcal giornaliere.

Questa mattina mi sono svegliato intorno alle 7 e 30, poi mi sono riaddormentato e risvegliato intorno alle 8 e 00. Il risveglio è stato causato da un incubo, nel quale sognavo di essere arrestato per qualcosa che non avevo fatto. Il risveglio è avvenuto nella fase in cui abbracciando una persona a me cara piangevo a dirotto.Il sogno deve essere legato ad un film che ho visto ieri sera. Al risveglio ero a pancia sotto e ho sentito il battito del cuore non molto accelerato, tuttavia impetuoso, come se si gonfiasse di più per pompare più sangue e i battiti erano dolorosi, come quelli di un muscolo che si sforza. Non erano dolori toracici, come potrebbero esserlo quelli allo sterno, era sulla parte bassa del costato, all'altezza dello stomaco. Questo mi ha destato molta preoccupazione, anche se, appena ho preso coscienza del fatto che fosse solo un incubo, il battito si è calmato ed il dolore è passato con esso.

(Ho inserito questa nuova domanda in quanto, si tratta di un fenomeno nuovo)

Cordiali Saluti

Vincenzo

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Dr. Mariano Rillo
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Se vuole preoccuparsi per qualunque sensazione che avverte e che ha paura possa dipendere dal cuore lei non vive più.....
A me sembra che l'attacco di panico del passato fà parte di una predisposizione alla nevrosi d'ansia che di tanto in tanto si manifesta con paure di avere problemi cardiaci.
Si tranquillizzi definitivamente, visto che è stato ampiamente valutato sotto il versante cardiologico ed è stato ritenuto sano. Se non riesce ad autocontrollarsi sarebbe opportuno rivolgersi ad uno specialista (direi innanzitutto uno psicologo).
Cordialità