Utente 293XXX

Salve a tutti i dottori,
Ho quarant’anni e ultimamente ho la sensazione che i miei capelli si siano diradati sopra la testa. Ho scritto “ho la sensazione” perché non ho avuto grosse perdite di capelli: ho perso un po’ di capelli tra la fine di novembre e l’inizio di gennaio, ma nell’ordine di una dozzina a lavaggio e una dozzina la mattina a pettinarli (ovviamente a questi vanno aggiunti quelli che ho perso durante il giorno senza accorgermene). Non ho dato peso alla cosa perché ho sempre perso qualche capello nei mesi autunnali e so che perdere qualche capello al giorno è fisiologico, e comunque non mi era sembrata una perdita così forte e intensa da generare preoccupazione.

Questa volta però mi sono accorto che quasi improvvisamente sentivo i capelli più radi, ed è successo in poche settimane (a ottobre-novembre il diradamento non era presente). Inoltre nell’ultimo mese i capelli sono diventati notevolmente più sottili e passando la mano tra i capelli sento (o mi sembra di sentire) dei capelli cortissimi, che non so se siano capelli miniaturizzati o capelli che stanno ricrescendo (e che quindi sarebbero in fase anagen?).
Dalla metà di gennaio, poi, non perdo più capelli né a lavarli né a pettinarli, tranne un paio occasionalmente (mentre in genere qualche capello lo perdevo sempre ogni giorno).
Guardando in giro in internet non sono riuscito a capire se è un caso di alopecia, di calvizie, un effluvio o qualcos’altro.

Ho sempre avuto capelli molto folti e molto spessi. In famiglia non ho nessun caso di calvizie da ambo i lati dell’albero genealogico;
Come ho già scritto ho quarant’anni precisi; un’alimentazione decisamente sana e moderatamente equilibrata. l’unica cosa è che nei mesi autunnali/invernali ho assunto quantità bassissime di frutta e di acqua; non ho (o credo di non avere) stress, almeno non di entità apprezzabile; ho una leggera ansia (che curo con sporadiche dosi di alzalopram); un anno fa ho però avuto un momento di forti attacchi d’ansia causate da una forte preoccupazione.

Aggiungo altri elementi nel caso possa essere di una qualche importanza:
— ho una Pityriasis versicolor (che curo con l’itraconazolo (sporanox) una volta ogni due anni come da cura datami dal dermatologo).
—ho un orto e delle galline: è possibile che abbia preso una qualche forma di acaro o cose del genere?

Prima di andare da un dermatologo (cosa che farò), vorrei avere qualche notizia per poterci andare più preparato e esporre nel migliore dei modi il mio problema.

ringrazio anticipatamente

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Dr. Giampiero Griselli
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Gent. Le pz
La prima cosa e' verificare se vi è o meno una perdita. Cioè se si tratta di una sua sensazione soggettiva o vi è una obiettività.Nel secondo caso dovremmo orientarci per la diagnosi stabilendo de vi è un defluvium o un effluvium e di che natura è. Verosimilmente si tratterà di una perdita non tumultuosa quindi possiamo mettere un attimo da parte gli effluvi acuti ma rimangono in piedi molte altre cose , anche un d.telogenico da androgenetica. Deve fare la visita perche' il tutto deve essere verificato con una visita attenta e prolungata, e gli esami dipendono da questa.
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