Utente 294XXX
Vengo da una relazione di vent'anni con la mia compagna e madre delle mie due bambine. L'anno scorso dopo avere scoperto i suoi tradimenti, con grande sofferenza da parte mia, ha deciso di lasciarmi per stare col suo nuovo partner. Da allora, dopo la separazione, ho avuto due relazioni con due nuove donne, una è durata due mesi e l'altra dura ancora oggi da circa quattro mesi. Con entrambe ho molta difficoltà a raggiungere l'orgasmo pur facendo l'amore in modo fantasioso e protratto. Devo dire che loro sono molto contente e riferiscono di non essere abituate a tanto. Io però comincio a preoccuparmi perché con la mia ex compagna questo problema non c'era, non avevo problemi di precocità ma i tempi erano più normali. Tutt'ora masturbandomi non ho difficoltà ad avere un orgasmo in tempi brevi. A cosa potrebbe essere dovuto? Cosa posso fare con la mia attuale partner per ridurre i tempi?

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Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
l' eiaculazione ritardata dipende o da problemi prostaici o da problemi ormonali o da problemi psicogeni. Più facile considerato la sua storia. Non possiamo fare diagnosi da qua, consulti bravo andrologo e vedrà che si sistema.