Utente 297XXX
Egregi Dottori buona sera,

questa è la mia storia. ho 35 anni, e ho problemi cronici di erezione......partiamo dal principio, ho cominciato a masturbarmi ben tardi rispetto alla media, 18 anni e mezzo.....e da subito durante l'attività masturbatoria, avevo molte difficoltà a raggiungere l'erezione, anzi si puo direche non la raggiungevo quasi mai........ero ancora vergine.......ma ho ingorato il problema......poi ho avuto la prima fidanzata a 23 anni, ma non sono riuscito a avere rapporti con lei, per il problema suddetto......sono passati 4 anni e a 27 anni ho avuto la seconda storia, e idem con patate, tranne che assumendo viagra, preso senza ricetta, riuscivo ad avere erezioni sufficenti per la penetrazione, ma comunque non forti, e che continuavano ad andare e venire...... ora mi sono deciso ad affrontare il problema, e sono andato da un vostro collega andrologo, il quale mi ha prescritto i classici esami del sangue ecc, dove tutto è risultato nella norma....... mi ha anche dato una cura di cialis per tre mesi che iniziero' a breve.......ma vorrei sapere cosa ne pensate .........premetto che quando ho iniziato l'attività masturbatoria,, ero in un periodo di stress per motivi familiari,, che si è protatto per 3 anni circa, forse puo aver influito, ma è anche vero che ora, questo stress, è finito, eppure i risultati sono gli stessi......distinti saluti

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,ho perplessità nel credere che abbia incontrato un andrologo dedicato in quanto va ricordato che l'erezione è un fenomeno vascolare e,quindi,in un Paziente con una storia clinica come la Sua,l'esecuzione di un ecocolordoppler penieno dinamico è mandataria ai fini di una corretta ed esaustiva diagnosi.Va da se che gli aspetti psicologici siano ben presenti e consolidati ma,prima di consultare uno psicosessuologo,ritengo indisperìnsabile chiarire il quadro funzionale/organico.Cordialità.
[#2] dopo  
Utente 297XXX

Iscritto dal 2013
Carissimo dottor izzo, buongiorno! anzitutto mi preme ringraziarla, per la solerte e esaustiva risposta che mi ha fornito; devo fare un ammissione grave di colpa; al andrologo che mi ha visitato, ho raccontato solo dei miei problemi sia in fase di rapporto, che in fase masturbatoria, ma non dicendo che sono presenti da sempre,,,,,,,mea culpa, forse per questo, non ha previsto questo esame.....? ma visto che invece ci sono da sempre, lei dice che è opportuno farlo, e allora provvedero', che lei sappia puo darmi l'impegnativa anche il medico di base? poi vorrei ben capire, se l'aver iniziato la mia attività masturbatoria, sotto stress, puo essere teoricamente la causa dei miei problemi, e il fatto che poi lo stress sia finito gradatamente dopo anni, puo pero' aver portato a un abitudine scorretta, di raggiungere il piacere senza erezione? ma mi pare di capire che lei propende piu per la causa organica.....grazie ancora!
[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...io propendo per la diagnosi,essendo le componenti psicogene evidenti.Non so se la Sua ASL preveda l'esecuzione di questo esame in regime di convenzione.Cordialità.
[#4] dopo  
Utente 297XXX

Iscritto dal 2013
faro' questo esame anche se dovessi pagarlo, non è un problema.....non ho capito se pero' lei pensa che il fatto di aver iniziato l'attività masturbatoria sotto stress, oltre ad aver influito sulle mancate erezioni, puo essere causa delle successive mancate erezioni anche quando lo stress è scemato, per l'abitudine scorretta di raggiungere il piacere senza erezione; ( badi che non sono cmq sicuro che le mancate erezioni a inizio dell'attività siano da amputare cmq allo stress e un ipotesi) vorrei capire quelle che lei chiama le componenti psicogene da cosa le evince? grazie ancora gentilissimo saluti
[#5] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...le problematiche erettili hanno sempre una componente psicogena,primitiva o secondaria.Cordialità.
[#6] dopo  
Utente 297XXX

Iscritto dal 2013
grazie dottor izzo, vorrei aggiungere che mi è stato diagnosticato un tourettismo primario, ovvero una forma primaria di sindrome di tourette, vorrei sapere se secondo voi, puo in qualche modo c'entrare con questi problemi
[#7] dopo  
Utente 297XXX

Iscritto dal 2013
Egr. Dottori, in merito ai disturbi sopra elencati, mi è capitato con una ragazza occasionale, la possibilità di un rapporto orale, ma non c'è stato verso di avere la minima erezione, poi la notte mentre dormivo, ne ho avuta invece una molto potente, sotto l'effetto del pensiero di quel che (poteva) essere successo, come devo interpretare questo fatto?
[#8] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...qualsiesi tipo di erezione,spontanea o provocata,va considerata un evento positivo.Comunque,ribadisco la necessità di eseguire un ecodoppler penieno dinamico.Cordialità.
[#9] dopo  
Utente 297XXX

Iscritto dal 2013
grazie dottore, a breve prenotero' presso il mio medico questo esame......intanto la/vi aggiorno, che la cura a base di cialis ( tutti i giorni la pastiglia piu piccola) da discreti risultati; questo secondo voi, puo' escludere ilfatto che la de avesse cause psicologiche e mentali, e fa proprendere piu per le fisiche organiche? sdrammatizzo con una battuta, visto il derby che aspetta la mia squadra in finale di coppa italia, una eventuale nostra vittoria sarebbe un cialis elevato al cubo; naturalmente tifo per la squadra nata nel 1900.

Cordialità
[#10] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...prescindendo dai pronostici calcistici,devo sottolineare che il tadalafil,come gli altri farmaci pro-erettili,non curano la DE,in quanto la stessa non è una malattia ma un sintoma che può riconoscere anche delle cause associate psicologiche e funzionali,non necessariamente organiche.Tali farmaci ottimizzano le potenzialità del Paziente,per cui,credo che,a questo punto,proprio perchè sta rispondendo al tadalafil,un ecocolordoppler penieno dinamico sia necessario,al fine di allontanare fantasmi del passato,rifacendosi ad una diagnosi rigorosa.Cordialità.
[#11] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettrore,

la masturbazione è un atto sostanzialmente fisiologico e non può provocare o naver provocato danni al suo pene.
esistono problematiche vascolari del distretto arterioso e venoso che possono impedire ad un maschio di avere erezioni valide, rigide e durature.
Il doppler penieno dinamico, in genere, riesce a valutare solo l'aspetto vascolare arterioso, con buone deduzioni sul funzionamento del sistema venoso.
Una risposta al cialis, che è un vaso dilatatore arterioso, fa propendere per l'ipotesi vascolare.
Potrebbe essere utile un esame Rigiscan per vedere come siano le sue erezioni notturne messe in atto spontaneamente senza stimoli meccanici.
Esistono modalità farmacologiche, le PGE1, che potrebbero consentirle comunque di avere erezioni assolutamente valide ed efficaci
Senta il suo andrologo e ne parli
cari saluti
[#12] dopo  
Utente 297XXX

Iscritto dal 2013
......Sempre gentilissimi, grazie; si ho capito che il cialis nn cura la causa delle de, ma volevo capire se il fatto che funzioni discretamente ( solo in fase masturbstoria non ho relazioni al momento) faccia piu propendere per la causa organica e non quella psicologica, derivante da mancata serenità ecc, o derivante dal disturbo ossessivo compulsivo che mi è stato diagnosticato, ....... devo pero' aggiungere che la buona risposta, e subordinata a una continua stimolazione, appena cessa, il pene torna immediatamente o quasi a riposo. Vorrei sapere cosa si intende poi per cause funzionali, cause psicologiche ok, organiche ok, ma funzionali, cosa intendete? Ancora cari saluti
[#13] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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....funzionale significa che la erezione può non essere sufficiente ma non v'è una malattia o uno stile di vita inidoneo che la provoca,in assenza di cause psicologiche primitive.Nel Suo caso,segnalandoci un disurbo ossessivo compulsivo,entriamo nelle cause psichiatriche.Cordialità.
[#14] dopo  
Utente 297XXX

Iscritto dal 2013
grazie.....ma la buona risposta al cialis, non dovrebbe suggerire piu un problema organico? ho un po di confusione su questo fatto, in alcuni siti dicono che il cialis è piu utlie per problemi psicologici, in altri dicono che serve solo per problemi organici
[#15] dopo  
Utente 297XXX

Iscritto dal 2013
egregi dottori,

si è arrivati per il mio problema a ipotizzare un possile venocclusionecavernosa.......qui leggevo che il dottor pozza, sostiene (risposta a un altro paziente) "spesso presente in soggetti depressi e ansionsi" quindi vorrei chiedere, questa patologia nasce quindi non da qualcosa di organico? ma di psicologico? (depressione , ansia) e qualsi sono se fosse quello il problema le cure che mi consigliate? distinti saluti
[#16] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Gentile Utente,
come suggerito dal Dr. Izzo, le cause psicologiche o psichiatriche devono essere assolutamente diagnosticate e curate.
Consideri che la farmacoterapia, in questo caso il cialis, è un sintomatico, funzionerà soltanto fino a quando lei lo assumerà.


Per ogni disfunzione sessuale inoltre, dobbiamo analizzare:
i fattori predisponenti, fattori precipitanti ed i fattori mantenenti , più la “storia del disturbo” , senza una scrupolosa diagnosi psico-sessuologica non si possono comprendere la cause "altre" correlate al suo disagio sessuologico.
Le allego qualche lettura .


http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/1929/Mancanza-d-erezione-il-sintomo-va-sempre-tolto-o-talvolta-mantenuto
http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/1593/Mancanza-d-erezione-10-cose-da-sapere
http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/106/Dipendenza-psicologica-dalla-terapia-orale-per-il-deficit-erettivo
http://www.medicitalia.it/minforma/psicologia/1225-deficit-erettile-problema-coppia-ruolo-partner.html
[#17] dopo  
Utente 297XXX

Iscritto dal 2013
Dottor Pozza ( visto che ha ipozittato il problema vascolare del distretto venoso e arteriso) ma anche gli altri illustri dottori e dottoresse, ma questi problemi vascolari pososno comunque avere origini psicologiche? cioè anche se sono fatti tangibili e organici, possono scaturire da problemi legati alla psiche? perchè in una risposta a un altra persona lei affermava che forse aveva questi problemi vascoalri che potevano anche essere indotti da problemi psicologici, se non ho inteso male
[#18] dopo  
Dr. Diego Pozza
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Caro lettore,

che problematiche psicologiche-nervose possano avere influenze negative sull'erezione era noto anche agli "antichi" che dicevano " il pene non vuole pensieri.."
In realtà le preoccupazioni, ansia, timori possono indurre l'organismo a produrre grosse quantità di adrenalina che è un vaso costrittore e che impedisce una erezione ottimale.
Molte altre volte, invece, lo stato di ansia, timore, preoccupazione è la CONSEGUENZA di una problematica erettile, non la causa, e quindi è lungo, dispendioso e quasi sempre inutile pensare che una psicoterapia possa modificare la funzione erettile se determinata da fattori vascolari organici, legati ad esempio ad una problematica vascolare venosa che non svolge il corretto meccanismo di veno occlusione cavernosa. Se il tappo della vasca da bagno non chiude bene la vasca tenderà a svuotarsi più o meno rapidamente impedendo una bel bagno ristoratore........
Cari saluti
[#19] dopo  
Utente 297XXX

Iscritto dal 2013
ok grazie dottor Pozza, .......io sono sempre un po stressato, e spesso non tranquillo, ma mi pare di aver intuito che la risposta al cialis dovrebbe comunque far proprendere per l'ipotesi vascolare secondo lei........ su questo le e vi vorrei pero' far presente che la risposta medesima e comunque buona se paragonata alla reazione senza cialis, cioè con questo ho l'erezione, ma comunque sempre subordinata alla stimolazione tattile, e comunque anche con il cialis essa crolla appena finisce suddetta stimolazione, la cosa puo significare qualcosa? lei sostiene che il cialis non ha effetti psicologici ( se non un effetto chiamiamolo placebo) quindi questo sta a significare che la risposta a questa cura significa causa vascolare probabile? in ultimo vorrei dire che da quando sto cercando di curare questo problema ho fatto caso che le erezioni notturne le ho ( e non solo al risveglio ma proprio quelle in piena notte quando mi sveglio ) il che pero' a quanto ho capito dallo storico dei vostri interventi, non preclude la possibilità di cause vascolari, ma solo forse la non presenza di fuga venosa; devo naturalmente sentire il mio andrologo, ma per motivi lavorativi non mi è facile farlo spesso, e quindi confido nel vostro preziosissimo ausilio; comunque che le cause psicologiche ci siano è evidente, se si sa di non funzionare, a maggior ragione non si funioznerà, e inoltre credo che la dottoressa randone, in un suo intervento a altro lettore abbia azzeccato in pieno una mia "patologia" cioe la paura del vaginismo perchè anche sotto effetto cialis riuscivo a penetrare ma poi perdevo l'erezione, questo credo rientri nella sfera dell terrore psicologico
[#20] dopo  
Utente 297XXX

Iscritto dal 2013
buonasera gentili medici; è tanto che non scrivo qui, ma chiaramente ho poco tempo, anche e sopratutto x sottopormi a gli esami ecc, quindi chiedo venia, volevo solo aggiornare la mia situazione, dicendovi che ho effettuato l'ecodoppler che è risultato nella norma; questo chiedo esclude problemi di fuga venosa? ( indipenentemente dal fatto che la eventuale stessa, sia poi conseguenza di un problmema piscologioo di altri problemi come sostiene il gentilissimo dottor cavallini, tra gli altri, o una patologia a se stante , come mi pare di aver capito sostiene il dottor pozza ) ( il bello dellla medicina, sta anche nel avere visioni diverse, perchè è cosi che si cresce, e non devo certo insegnarvelo io che prendo per buone tutte le vostre gentili osservazioni e visioni delle problematiche) vorrei anche mi chiariste un dubbio sull'esame svolto: dopo l'iniezione sono passati circa 15 minuti e il dottore ha fatto l'esame ma il pene non era manco a metà della sua rigidità, l'esame è valido lo stesso? quando sono andato via poi il pene è divenuto in erezione, ed è stato in tale stato x circa due ore, ma l'esame era ormai concluso......per la gentilissma dottoressa randome: sto analizzando anche le cause eventuali psicologiche, in un percorso cmq piu ampio del problema sessuale ( che come dice giustamente lei non è disgiunto in psicologia dagli altri problemi) con discreti risultati, le erezioni sono ora migliori ma ancora non certo ottimali grazie ancora a tutti
[#21] dopo  
Dr. Diego Pozza
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Caro lettore,


continuo ad essere convinto che potrebbero essere presenti dei problemi di tipo circolatorio, venoso alla base del suo problema erettile
L'esame rigiscan consente di vedere delle sue erezioni "spontanee" non determinate da stimoli erotici o da sostanze chimiche.
In pratica ci potrebbe dire come funziona la sua erezione in condizioni standard
e farci capire meglio "il perchè" dei suoi problemi
cari saluti
[#22] dopo  
Utente 297XXX

Iscritto dal 2013
buongiorno Caro Dottor Pozza,

Grazie per avermi risposto anzitutto; sto cercando di fare tutte le indagini possibili, anche se limitatamente al tempo a disposizione ( a livello economico con il servizio sanitario nazionale i costi sono abbastanza contenuti) e ineffetti stavo pensando anche a fare questo esame; in realtà il mio andrologo mi ha detto ( dato che lo avevo proposto) " se senti di avere erezioni notturne non è necessario" ma mi è sembrata una risposta un poco superficiale ( non pretendo certo che lei confermi questo per deontologia professionale non lo farebbe mai giustamente) ma in ogni caso credo proprio che mi sottoporro' anche a questo esame; ma le/vi chiedo il risultato dell'ecodoppler pero' che significato puo avere? in seconda battuta, vorrei sapere se questi eventuali problemi venosi, sono congeniti, o comunque in relazione con problemi psicologici ( nel senso di causa non conseguenza) perchè comunque sono spesso davvero in stati di ansia ( non per questo problema ma in generale nella mia vita) e non so se è una coincidenza.... in ultimo vorrei che lei o altri illustri dottori di questo sito, mi rispondessero al quesito prima posto: è corretto un ecodoppler, dove l'esame avviene con pene non ancora completamente eretto? anzi nemmeno a metà? grazie ancora