Utente 198XXX
Gentilissimi Medici,
sono un uomo di 41 anni e peso circa 70kg.
Vi scrivo perchè da quasi un anno e mezzo vivo un pellegrinaggio continuo dovuto al mio cuore: Tutto è iniziato con una partita di calcetto dove senza allanamento mi sono sentito malissimo con forte bruciore al petto e fame d'aria, comunque tutto è fini to lì. Dopo qualche mese per dolori toracici sono finito per due volte al P.S. dove sono stato dimesso con la raccomandazione di fare una prova da sforzo, che ho fatto dopo pochi giorni con esito negativo. Intanto i miei dolori e fastidi di insorgenza in tarda mattinata continuavano, mi sono rivolto a diversi cardiologi ripetuto ecocardio, ecg da sforzo negativi ed anche una gastroscopia dove mi hanno riscontrato un reflusso biliare.
Dopo tanto tempo e dopo aver effettuato anche una tac coronarica risultata negativa. Ho imparato a convivere con i miei disturbi che mi fanno però vivere malissimo.
Ho anche imparato ad ascoltare attentamente i miei sintomi: Il dolore fastidio nella zoa alta de torace è meno forte rispetto a prima o forse lo tollero di più, isorge a metà giorata con extrasistole anche una ogni 3/5 battiti ed avverto dispea facendo anche piccoli sforzi improvvisi e da qualche giorno sia il braccio sinistro che l'interno coscia si addormentano, così da qualche settimana faccio tre volte a settimana 15 minuti di corsetta con cardio frequenzimetro arrrivando sui 140Bpm senza risentire grossi disturbi. La cosa che mi ha stupito e che dopo la corsa seduto sul divano i miei battiti scendono anche a 50Bpm, così in questi giorni ho costatato che anche in situazioni normali in piedi e senza fare sforzi i miei battiti restano sui 53/55bpm. L'olter fatto a Luglio ha evidenziato: FC max 152bpm FC media78Bpm e la FC min 50 bpm alle ore 12:35. Presenza di battiti ectopici ventricolari a doppia morfologia, isolati. non variazioni del tratto st-t. Adesso la dispnea la sento maggiormente facenndo cose normali a sforzi normali dove compaiono anche le extrasistole, mentre se faccio corsa non avverto nulla. Qualche giorno fà ho fatto anche gli esami per la tiroide risultati negativi.
Capisco di essermi dilungato moltissimo, ma volevo porvi un quadro più completo possibile per avere un vostro parere professionale. Possibile che la mia sia bradicardia? che mi provoca tutti questi sintomi? cosa potrei fare per poter capire di più. Esistono farmaci magari naturali per far aumentare la FC . Nel caso di una bradicardia esistono nuovi farmaci che un cardiologo potrebbe prescrivermi per aumentano la FC?
Grazie per il servizio che offrite.

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[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Gentile utente
da quanto descrive i sintomi che ha non dovrebbero essere di origine cardiaca. Comunque, se non l'ha già fatto, è opportuno eseguire un Ecocardiogramma. Per i battiti lenti non si preoccupi. Probabilmente sono costituzionali e rappresentano un fattore positivo (non negativo). Ultimo consiglio: si tranquillizzi, l'ansia non può che peggiorare le cose.
Saluti cordiali
[#2] dopo  
Utente 198XXX

Iscritto dal 2011
Gentilissimo Dott. Rillo, grazie per la celere risposta.
Circa 10 giorni fa ho eseguito sia l'ecocardio che una prova da sforzo risultati negativi.
La mia perplessita risiede nel fatto di avere una frequenza cosi bassa a riposo senza fare così tanta attività fisica.
Per i battiti lenti, per essere sicuri che siano costituzionali come potrei esserne certo? quali prove/test potrei fare?
Esistono dei cardiotonici che aumentano la frequenza, magari solo per costatarne la differenza con e senza?
Quali consigli mi potrebbe dare per far luce sui miei dubbi?
Mi creda dopo quasi un anno e mezzo vorrei finalmente vederci chiaro e ricominciare a vivere senza sentirmi invalidato dal cuore.
Grazie ancora per tutto
[#3] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Non ha motivo di pensare che lei sia invalidato dal suo cuore (che appare decisamente normale). Per i battiti basta valutare i risultati del test da sforzo... se la frequenza cardiaca è aumentata come fisiologicamente avviene, i battiti lenti che ha non hanno alcun significato. Tenga conto che in natura esistono specie animali differenti come l'elefante e, in maniera diametralmente opposta, il colibri. L'elefante è un pachiderma con un cuore di grandi dimensioni che batte molto lentamente (la vita dell'elefante è molto lunga, finanche centenaria). Il colibrì è un piccolo uccellino con un cuore altrettanto piccolo,ma che batte circa 500 volte al minuto (la vita del colibri è di soli 7 gg). Non stia a preoccuparsi dei suoi battiti lenti, ma ne sia soddisfatto, soprattutto perchè nessuno dei sintomi riportati può essere riconducibile alla sua frequenza media.
Saluti
[#4] dopo  
Utente 198XXX

Iscritto dal 2011
Grazie Dott. Rillo,
cercherò di fare tesoro delle sue considerazioni e di tranquillizzarmi.
Grazie infinite
[#5] dopo  
Utente 198XXX

Iscritto dal 2011
Gentilissimo Dott. Rillo,
mi scusi se la disturbo nuovamente, ma purtroppo non riesco a stare sereno.
Le eritmie che io attribuisco ad extrasistole quando sto seduto al PC sono molto forti e continue e qualche giorno fà ho avvertito tipo una scarica di 6/7 battiti velocissimi.
Riflettevo sul fatto che sicuramente non ho mai avuto una frequenza così bassa, considerando che non sono per niente allenato e faccio vita sedentaria.
I disturbi tipo affaticamento, fame d'aria, oppressione toracica ed intorpidimento del braccio non sono riconducibili al cuore?
Possibile che quando ho fatto l'holter non stavo come in questo periodo con frequeza bassa?
Cosa potrei prendere per far aumentare la frequenza cardiaca magari dei prodotti naturali, così da vedere la differenza?
Quali consigli può darmi per poter analizzare meglio la mia situazione?
Grazie infinite
[#6] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Non posso esserle di alcun aiuto... la mia posizione credo di averla espressa in maniera inequivocabile...Non deve preoccuparsi dei suoi battiti, ma della sua ansia.... Non ci sono farmaci che può assumere per aumentare i suoi battiti...
saluti
[#7] dopo  
Utente 198XXX

Iscritto dal 2011
Gentilissimo Dott. Rillo,
indiscutibilmente sono consapevole della mia ansia...
credo che il 90% di chi si rivolge a voi ne sia vittima...
Capisco la sua distanza dicendo che non può esseremi di alcun aiuto attribuendo tutto all'ansia.
Però credo altrettanto che non sia corretto attribuirne tutte le cause..
O comunque valutarne il quadro complessivo prima di essere così sicuri.

Io le chiedevo se tutti i miei sintomi non c'entrano niente con il cuore...???

L'aiuto che avrei voluto era rivolto a capire quando preoccuparsi di una presunta bradicardia.
O se in qualche modo i sintomi che ho sono o meno compatibili con disturbi dovuti alla Bradicardia.

Grazie ancora
[#8] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Gentile utente
di certezze non ne abbiamo (a distanza e senza nemmeno visitarla poi....). Quello che noi cerchiamo di fare attraverso la rete è di interpretare le parole e i dati riportati dalle persone per tentare di dare un aiuto, per quello che è possibile.... e per questo nel suo caso ho fornito non una, ma più consulenze tentando con parole semplici di spiegarle i motivi per i quali mi sentivo di tranquillizzarla... Se però lei continua a chiedere da cosa possano dipendere i suoi sintomi e perchè ha i battiti lenti e cosa deve fare in più rispetto a quanto ha già fatto, mentre personalmente ritengo che siano principalmente dovuti all'ansia, si entra in una situazione di "stallo" dalla quale è difficile venirne fuori .... Non posso spiegarle nel dettaglio perchè ritengo che non ci sia nulla di oggettivo in quello che dice (in questa sede non possiamo fare lezioni di medicina), ma se lei continua a ritenere che così non sia, l'unica via di uscita è che lei si affidi ad un cardiologo in "carne ed ossa" che possa chiarirle meglio le sue perplessità....o ad uno psicologo per capire se ho ragione o meno......
Saluti cordiali