Utente 304XXX
Gentili dottori, da ormai 4 giorni soffro di dolori al torace che si manifestano come fitte all'altezza dello sterno, con tosse secca e a volte senso di oppressione nella parte alta dello sterno con dispnea (premetto che sono un soggetto ansioso e probabilmente anche fisiologicamente tachicardico) con febbre lieve che ha avuto un picco massimo il 14/05 con 37,8°, ma che in generale è rimasta sui 37,5°.

La prima sera (14/05) mi sono recata al pronto soccorso, dove hanno eseguito esami del sangue, ecocardiogramma, ecografia e rx del torace. Esami risultati tutti nella norma, compresi enzimi e PCR.
Unici valori fuori norma erano:
Attività protrombinina 65 (75 - 112)
Ratio normalizzato 1,16 (0,88 - 1,13)
e vicino al limite massimo erano P-AST e P-ALT entrambe a 30 U/L (10 - 35 e 7-35 rispettivamente).
Sono stata dimessa, ma il dolore non passava e cominciavo a sentirmi sempre più debole, inappetente, con lievi dolori ossei ed articolari ed occasionali crampi addominali con fitte più dolorose sulla sinistra (senza vomito o diarrea), e fastidio alla gola senza difficoltà di deglutizione. Il medico curante il giorno successivo alla visita al PS mi ha prescritto esami per cercare patologie reumatiche, che saranno pronti martedì 21/05.

Per il dolore mi sono recata nuovamente ad un altro pronto soccorso il 16/05 dove hanno eseguito subito un altro elettrocardiogramma risultato regolare, e un ecocolordopplergrafia per sospetta pericardite.
Risultato dell'esame: Assenti segni di versamento e normale funzione biventricolare. Effettuati altri esami del sangue, che nuovamente non mostrano segni di leucocitosi né livelli rilevabili di PCR, Troponina I <0,017 ug/L (0,000 - 0,045), P-Amilasi Pancreatica 22 U/L (0 - 53), con P-AST e P-ALT scese a 15 e 18 U/L, attività protrombinica e ratio normalizzato invariati rispetto all'esame precedente, Glucosio oltre il limite 6,0 mmo/L (3,7 - 5,6).

In assenza di segni infiammatori (PCR bassa) la diagnosi di pericardite è da escludere, giusto? L'assenza di PCR dovrebbe anche escludere eventuali infiammazioni, infezioni batteriche e malattie autoimmuni, è corretto? La RX al torace eseguita il 14/05 non riportava anomalie, può essere cambiato qualcosa in soli 4 giorni?

Oggi appena sveglia la febbre sembrava scesa a 36,8°, ma dopo qualche ora sta di nuovo a 37,5°. Il dolore al risveglio era molto acuto (al momento sembra si sia attenuato) e la tosse è diventata più frequente con comparsa di raucedine. A questo punto qual è la diagnosi più probabile? Ormai non ci sto capendo più nulla.

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[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Guardi, a me sembra che lei abbia una banale forma influenzale (un'infezione di tipo virale) e null'altro....e comunque, avere così tante cognizioni di ordine medico esprime un profilo che definirei non del tutto "sereno" nei riguardi dei problemi salutari...In altre parole mi sembra molto ansiosa (con una tendenza verso l'ipocondria) anche se senza conoscerla e a distanza potrei sbagliarmi....Solo che vivere così a 20 anni è un vero peccato. Se non mi sono sbagliato le consiglierei di affidarsi ad un bravo psicologo.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 304XXX

Iscritto dal 2013
Ha perfettamente ragione dottore, infatti sto cercando uno specialista da cui farmi seguire per risolvere questo problema legato all'ansia.

Per quanto riguarda le conoscenze mediche è colpa dell'ipocondria, della facile reperibilità di informazioni e anche di una curiosità personale che mi porta spesso a voler capire il significato delle cose.

La ringrazio per il suo parere,
Cordiali saluti