Utente 129XXX
Buongiorno,sono un uomo di 50 anni,7anni fà sono stato operato di stenosi cervicale dal quale non ho avuto benefici hai miei problemi,ma anzi sono peggiorati,i miei muscoli non sono più come prima con forti dolori al collo e braccia.mi hanno proposto di fare infiltrazioni di" metilprednisolone e mepivacaina cloridrato"(cosi e scritto sulla confezione) ,dopo che le faccio io mi sento tutto il corpo, dalla testa ai piedi,che dorme ed un aumento di dolori da buttarmi al letto per due giorni,avvertendo anche tachicardia.
Ho parlato al professionista del problema rispondendomi che è solo un fattore di testa,cioe sento cose che non esistono.
Chiedo a voi un consiglio se è il caso di continuarle o sospenderle.
In attesa ringrazio

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Luigi Stella
32% attività
20% attualità
16% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2012
Buona sera,
purtroppo molti interventi di laminectomia non sono seguiti da cessazione del dolore da compressione.
Nella mia esperienza i cortisonici sono utili principalmente all'inizio della sintomatologia che non mi sembra essere il suo caso.
Non so se assume una terapia farmacologica. Le indico comunque i farmaci di elezione nel dolore neuropatico: Gabapentin e Pregabalin (antiepilettici) e Duloxetina (antidepressivo). Se il dolore è particolarmente forte si può associare un analgesico oppioide a bassi dosaggi.
Non è improbabile, nelle persone ansiose, un aggravamento dei sintomi dopo terapie invasive. Sempre nella mia esperienza il training autogeno può essere un rimedio efficace per lo stato ansioso e tensivo e anche un coadiuvante per la terapia del dolore.

Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 129XXX

Iscritto dal 2009
Buonasera
non assumo nessuna terapia farmacologica,anche per motivi di respirazione,prendero atto dei suoi consigli e gli proporrò al mio medico.
sono consapevole che il mio problema ormai e cronico.
Grazie di cuore