Utente 605XXX
mia moglie ha avuto due episodi, ad un mese l'uno dall'altro, di cardiopalmo in gravidanza i battiti hanno superato i 180 al minuto.
Premetto che è in istato interessante al 6° mese.
Il primo episodio è stato bloccato in pronto soccorso con il massaggio carotideo ed il secondo episodio, non riuscendo con il massaggio, gli è stata somministrata della Adenosina, dopo di chè gli hanno consigliato di prendere un betabloccante (Corgard). Successivamente ha fatto un'ulteriore visita cardiologica ed ha effettuato un'ecg ed una ecocardiografia che non ha riscontrato nessun problema, nonostante tutto visti i due episodi con battiti molto alti il cardiologo gli ha consigliato nuovamente di prendere il Corgard (1/4 di pastiglia al dì) però non mi ha saputo dire se questo farmaco può dare qualche problema al bambino in arrivo.
Vorrei sapere appunto se questo farmaco ha delle controindicazioni per il bimbo, e vorrei sapera anche se l'Adenosina, visto che ha causato un arresto cardiaco controllato, se può avere avuto delle conseguenze sul bambino ed infine a cosa sono dovuti questi attacchi di cardiopalmo.
GRAZIE

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Dr. Andrea Annoni
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Gentile utente,l'adenosina è una sostanza comunemente presente in tutte le cellule dell'organismo pertanto potenzialmente non dannosa per feto e madre,ma mancano attualmente delle ricerche che dimostrano incotrovertibilmente questa tesi,quindi in mancanza di un evidenza assoluta di questa presunta innocuità è bene usarla in casi strettamente necessari.Non esistono problematiche invece per i betabloccanti che vengono impiegati comunemente in gravidanza per la cura dell'ipertensione gestazionale.Il motivo della presenza di questi cardiopalmi con le notizie cliniche limitate fornite è di difficile risposta,bisognerebbe sapere maggiori informazioni relative alle caratteristiche e alle manifestazioni cliniche e soprattutto strumentali di questi cardiopalmi,può essere che sua moglie possa soffrire di problemi di tachiaritmia o di altra patologia aritmologica che si è slatentizzata proprio con la gravidanza(capita cosi per esempio anche con diabete o ipertensione).Pertanto dopo il parto sarebbe opportuno si sottoponessa ad ulteriori accertamenti aritmologici.
Cordiali saluti