Utente 579XXX
6 anni fa ho subito intervento di simpaticofrassi bilaterale T2/T3 per iperidrosi di mani, ascelle e viso.
Dal lato sx non ho mai avuto dolori, solo fastidi interminabili e perenni fino ad oggi ogni giorno.
In particolare avverto tensione al collo, alla spalla, al braccio....con sensazione di essere instabile, quasi mancanza di equilibrio a volte con sensazione di cadere.
La sudorazione tra i due lati è asimmetrica, mentre alla ascella dx sudo in modo da fare un alone di 3-4 cm al lato sx faccio un alone di 15-20 cm, pur essendo stai operato allo stesso livello.
Ora lo so che mi direte che non c'è modo di operare simmetricamente da lato a lato pur mirando l'intervento millimetricamente allo stesso livello.
Però io ho il dubbio che a sx la clip è stata applicata meno incisivamente che a dx, dandomi tutta la sequela di fastidi suddetti nonché il ritorno di sudore.

Mi pongo diverse domande:
È un caso che a sx la clip è stata applicata molto leggera rispetto a dx?
Oppure è stato fatto volutamente perché il simpatico a sx ha maggiormente effetto anche sul cuore?

Inoltre cerco un chirurgo in Campania o regioni vicine disposto magari ad eseguire una revisione dell'intervento a sx, valutando se è il caso di serrare meglio la clip, rimuoverla oppure recidere il nervo.
[#1] dopo  
Dr. Claudio Andreetti
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Caro utente rivolgetevi sempre a centri specializzati e con credenziali rilevanti. L'intervento per il trattamento dell'iperidrosi se fatto secondo criterio è risolutivo e privo di complicanze rilevanti. Inoltre questo tuo consulto sottolinea ciò che io sostengo da sempre: le clips non garantiscono risultati certi.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 579XXX

Iscritto dal 2008
Grazie della risposta Dr. Andreetti
Il problema è che io sono stato operato a Monza da un Suo collega molto noto per il problema iperidrosi.

Da quello che ho potuto capire, consultando vari medici in questi anni, alcuni medici sono contrari alla recisione dei nervi simpatici, per cui hanno adottato la metodica di neurocompressione, Lei me lo potrà confermare se ha modo di frequentare convegni medici sull'iperidrosi.
Le confesso che a saperlo prima di tutte queste incognite e variabili su questo intervento, non mi sarei mai sottoposto ad esso, se le cose sono ancora poco chiare avrei preferito stare com'ero.

Un chirurgo in particolare, che ho contattato dopo il mio intervento, mi diceva ad esempio che si conosce la metà delle funzioni dei nervi/gangli in questione, per cui lui preferisce le clips mirate ad alleviare il problema, perché sostiene che il nervo deve avere un minimo di ripresa funzionale.
Ora, io sono anche d'accordo a questo approccio diverso dalla simpatectomia tradizionale, però avere fastidi perenni è alquanto pesante da sopportare...pensi che non c'è giorno che non avverto qualche disturbo, solo quando dormo non sento niente.

Lei che ne pensa di tutto ciò?

[#3] dopo  
Dr. Claudio Andreetti
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Dopo aver operato tanti casi e aver accumulato una discreta esperienza, ribadisco che non credo nelle clips e che se l'intervento viene eseguito in centri qualificati per la chirurgia toracica(il chirurgo deve essere specialista in chirurgia toracica ed eseguire interventi di chirurgia toracica maggiore come resezione per patologie tumorali) esso rappresenta l'unica soluzione valida e sicura. Poi ogni intervento dalla cataratta all'ernia inguinale all'unghia incarnita posso avere le loro complicanze, su questo non c'è dubbio.
Saluti