Utente 313XXX
Salve a tutti, mi chiamo Francesco e ho 19 anni. Da quando ho 12 anni soffro di disturbi coronarici. La mia ultima coronarografia risultava positivi per calcificazioni coronarica (ho una stenosi del 60% in tutti i vasi).
Ho subito due interventi di angioplastica coronarica quando avevo rispettivamente 15 e 17 anni.
I cardiologi che mi seguono dicono che ho una grande tendenza a sviluppare placche aterosclerotiche.
I miei farmaci sono i seguenti:

Seloken ore 08.00
Plavix+ASA 400 mg ore 12.00
Seloken ore 20.00
Ranitidina 100 ore 21.00
Atorvastatina 80 ore 22.00

I miei esami del sangue sono i seguenti:

COLESTEROLO TOTALE 135
COLESTEROLO HDL 75
TRIGLICERIDI 20

Assumo anche Nitrocor 10 quando ho crisi anginose.

Stamattina mi sono svegliato con un senso di malessere generale, forte nausea, dolore toracico, senso di debolezza, dolore alla mandibola e al lato sinistro del collo. Avevo anche un bruciore di stomaco e avvertivo molte extrasistole. Allora mi sono risteso a letto e sono svenuto.
Dai miei dati potrete capire che non sono obeso. Mai fumato, mai bevuto alcolici. Pratico attività aerobica che mi causa dolore toracico e dispena.
I miei cardiologi non sanno che dire. Sono distrutto. Cosa devo fare?
Meglio morire.

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Le conviene recarsi al pronto soccorso.
La sintomatologia è molto sospetta per una sindrome coronarica axuta
Arrivederci
[#2] dopo  
Utente 313XXX

Iscritto dal 2013
Grazie Dott. Cecchini. Sono andato al PS e mi hanno diagnosticato un'angina instabile. Le troponine I e T non erano allarmi, solo un po' al di sopra della norma.
Venerdì devo sottopormi ad un'altra angioplastica coronarica. Il mio cardiochirurgo suggerisce di mettermi in lista per un trapianto di cuore, perché arrivare a 19 anni e fare la terza angioplastica nel giro di 6 anni, significa che il problema è cronico e che nessuna terapia bloccherà una ulteriore stenosi coronarica.
Lei mi consiglia il trapianto di cuore?
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Non è certo che io possa consigliarle meno una cosa come il trapaianto dalle righe di un sito...
Tenga tuttavia presente che va indagato il motivo per il quale lei abbia un aterosclerosi cosi veloce.
Anche perche un eventuale nuovo cuore sarebbe egli stesso sottoposto agli stessi fattori di rischio.
Sn sicuro che lei sia inottime mani.
Arrivederci
[#4] dopo  
Utente 313XXX

Iscritto dal 2013
Lei è molto onesto, e con me i medici non sono come lei è con me.
Il cardiochirurgo col quale ho parlato ha detto che con un cuore nuovo non avrei più nessun problema coronarico, ma dovrò seguire una terapia anticoagulante a vita.
Caro Dottore, io sono esausto. Io non ho fattori di rischio. Non sono iperteso, non sono mai stato obeso, mai fumato, prima che iniziasse il mio calvario ero un normalissimo ragazzino che giocava a calcio con i suoi amici, non ho familiarità per cardiopatia, né di morte improvvisa. Non ho mai fumato, non ho ipertrofia ventricolare, ho una buona FE (75%).
Se il problema sono io e non il cuore, è inutile approfittare della morte di un uomo o di una donna per ottenere il suo cuore. Preferisco che quel cuore vada ad un 60enne con qualche fattore di rischio, ma non così precoce e frequente come il mio.
La ringrazio per la sua chiarezza.
[#5] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Sono io che ringrazio lei per la sua chiarezza di opinioni.
La terapia farmacologica permette una qualitativamente e quantitativamente vicina alla media.
Non disperi mai, perche' le novita' farmacologiche vengono fuori da un momento all'altro, potra' essere un lunedi oppure un giovedi, ma vengono fuori, prima o poi.
Le auguro ogni bene.
cecchini