Utente 217XXX
Buonasera Dottori,
Vi scrivo per un consulto sulla pastiglia Stilnox.
Mia madre è una donna di 54 anni che ha problemi di insonnia e circa 3 mesi fa ha iniziato ad assumere una pastiglia di Stilnox (10mg) la sera prima di coricarsi.
I primi giorni l’effetto della pastiglia era immediato infatti circa 15 minuti dopo riusciva a prendere sonno, poi con il tempo ha iniziato a ritardare di qualche ora l’effetto e riusciva ad addormentarsi circa 4 ore dopo l’assunzione e avvertiva uno stato di ansia durante il giorno.
Successivamente lo stato di ansia è sparito ma da qualche giorno Stilnox non ha più alcun effetto benefico e mia madre non riesce a dormire la notte.
Siccome pare non abbia più effetto e non ho trovato notizie rassicuranti sull’uso prolungato del farmaco: consigliate di smettere l’assunzione o di aumentare la dose giornaliera?
E se consigliate di smettere pensate sia meglio non prenderlo più da un giorno all’altro oppure gradualmente?
RingraziandoVi per i Vostri preziosi consigli porgo
Cordiali saluti

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Dr. Matteo Pacini
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Gentile utente,

Lo stilnox è un farmaco rapido ma che funziona bene se usato in maniera non regolare, altrimenti perde potere e soprattutto genera un meccanismo di assuefazione. Questo come molti altri sonniferi.
Esistono però altri medicinali che regolarizzano il ritmo del sonno, non necessariamente presi alla sera. Alcuni hanno anche un potere ipnotico iniziale che torna utile per dare un effetto rapido.
Sono medicinali appartenenti a varie categorie di uso psichiatrico (esempio antidepressivi), e che si usano anche per un ragionamento generale per cui l'insonnia abituale è di solito un preambolo anche a mesi di distanza di episodi depressivi o disturbi d'ansia, o è un sintomo di questi disturbi già in corso, ma magari la persona ha più urgenza di dormire perché l'ansia è peggiore alla notte o perché ritiene che da questo le derivi il malessere generale.