Utente 313XXX
Buongiorno, mi rivolgo ad un cardiologo che eventualmente sia collegato in questi giorni. Probabilmente avrà già letto la mia "storia" e gli scambi precedenti con il gentilissimo radiologo che mi ha risposto: ho prenotato la CARDIO-TAC che effettuerò a settembre. Nulla di nuovo in questi giorni, per di più il dolore toracico quasi per "dispetto" è scomparso, comunque ormai farò ugualmente la tac. In questi giorni, mentre aspetto con ansia e preoccupazione questo esame, sono andato a fare le ricette dal mio medico, ma c'ho trovato un giovane sostituto, che nell'occasione, letti anche i miei consulti su questo sito, ha concordato pienamente con l'esecuzione della cardiotac. Nel frattempo mi ha prescritto le seguenti analisi: Troponina HS (risultato: 3), MIOGLOBINA: risultato 23 (mentre il range è 28-72). Sono tornato ma al posto suo c'era un'altra sostituta, specializzanda in reumatologia, la quale mi ha detto che è un risultato gravissimo e di andare quanto prima da un cardiologo, senza aspettare la cardiotac di settembre. In preda al panico sono andato e mi hanno detto che non c'è grosso motivo di preoccupazione, l'unico esame utile è la TROPONINA. Alla fine ho contattato anche il mio medico di base, che però non è cardiologo, via cellulare, e mi ha detto che sarebbe grave se fosse alterato in senso maggiore si 72, ma essendo minore di 28, posso stare tranquillo. Ma insomma, a chi devo dare ragione? Sto rischiando di tirare il calzino prima di effettuare la cardiotac oppure questo valore non significa nulla? Vi prego un suggerimento in tal senso, grazie!

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Il valore degli enzimi miocardici e' significativo se sono SUPERIORI al limite massimo non certo inferiori.
Lo faccia presente alla sostituta che l'ha allarmata
arrivederci
cecchini
[#2] dopo  
Utente 313XXX

Iscritto dal 2013
Grazie dottore allora posso stare tranquillo ed aspetto la cardio tac di settembre.
Mi ha tranquillizzato, anche se questi dolori al torace, al collo e al braccio sinistro (che in questi ultimi giorni non sto avendo, per la verità), mi fanno vivere con ansia.
Non riesco comunque a capire come mai un valore possa essere al di sotto del range di riferimento.
Cordialità.
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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In questo caso meglio cosi.
Tenga comunque conto che la cardio Tc espone ad una notevole quantità di radiazioni ionizzanti e pertanto deve essere prescritta quando almeno una prova da sforzo risultasse almeno dubbia per ischemia miocardica.
Non è in altre parole un esame da prendere alla leggera.
Arrivederci
[#4] dopo  
Utente 313XXX

Iscritto dal 2013
Grazie Dottore ma senta, lei ha letto i miei precedenti consulti col radiologo? in effetti ho fatto alcune prove da sforzo ed alcune scintigrafie, negative-negative non è nessuna, me le hanno definite "borderline"..Io temevo un rischio neoplastico da radiazioni anche perchè, in passato, per altri motivi tra cui un grave incidente stradale, ero stato già sottoposto a varie TAC rivelatesi (poi per fortuna) inutili. La mia registrazione su MedicItalia era nata infatti per questo "RISCHIO CON TAC RIPETUTE", lo avevo inserito nella sezione GENETICA e nessun genetista mi ha risposto; allora l'ho inserito in RADIOLOGIA ed un medico molto gentile mi ha risposto (La prego legga tutto se può) che il rischio di una cardio-tac equivale alle normali radiazioni che il mio organismo prenderebbe in un anno dall'ambiente circostante. Qua ed anche su altri siti invece avevo letto di "sarcoma della spalla" ed altre cose piacevoli legate alle tac toraciche, per questo ero così ansioso (a parte che sono ansioso di natura). Però mi ero tranquillizzato; ora però se lei mi dice che le dosi sono alte...ripiombo nell'angoscia!
Leggo che Lei è di Pisa, allora volevo dirle che proprio oggi ho contattato un certo Prof. Fanfani di Firenze, autore tra l'altro del volume "CARDIO TAC, CORONAROGRAFIA NON INVASIVA, di F. FANFANI e M. BAMOSHMOOSH, SEE Editore", il quale mi ha rassicurato che se la facessi nel loro Istituto, mi darebbe una dose di radiazioni "ridicola" e per di più vedrebbe anche i piccoli vasi, che la coronarografia tradizionale non arriverebbe comunque a visualizzare, nel sospetto di una micro-angina, ed anche ciò che sta intorno ai vasi. Poi però se ci fossero problemi, dovrei comunque andare in ospedale per fare una coronarografia ed inserire degli stent ecc. In conclusione, un calvario: mi dica sinceramente secondo lei il rischio di chiapparmi un cancro alla fine di tutto questo percorso è reale? Oppure rigiro la domanda: lei lo farebbe per se stesso o per un suo familiare con i miei sintomi? Grazie!!!
[#5] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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lei va troppo su internet.
le rspondo cosi francamente: l anno scorso ho eseguito una coronarografia per sospetta si drome coronarica. pochi raggi e se avssi avuto qualcosa avrei fatto un' angioplastica risultato negativo e son tornato a casa
tutto li
o c è il sospetto, in altre parole, ed allora si fa cosa si deve fare cioe la coronarografia , oppure è inutile prendersi radiazioni inutili
poi faccia come crede
arrivederci