Utente 148XXX
Buon giorno

Circa 7 anni fa (nel 2006) ho avuto circa 10 episodi di macroematuria quasi sempre dopo attività sportiva. Dagli esami delle urine risultò una lieve proteinuria (minimo 0,3 massimo 0,5 grammi) microematuria nelle urine e gli ossalati sopra il livello normale mentre tutti gli altri valori erano nella norma. I mie sintomi erano mal di pancia costante. Dopo varie visite Nefrologiche si supponeva che la causa delle proteine e della microematuria potesse essere causata da calcoli renali che però dalle ecografie e dalle lastre non vennero trovati. Data la mia famigliarità positiva per nefropatia" nonna materna terapia dialitica per nefropatia diabetica, nonno materno in terapia emodialitica per causa non nota, zia materna nefrectomizzata per pielonefriti recidivanti, zii materni affetti da calcolosi" una nefrologa suppose che la diagnosi più probabile era una nefropatia da iga. Ad oggi la proteinuria e la microematuria sono presenti agli stessi livelli del 2006 . Nel 2011 a causa di una colica al rene destro dopo una tac fu trovato una calcolo da 1,8 cm e uno da 0,8 cm. nell'arco di circa un anno (2011-2012) ho fatto 6 interventi di ESWL ad oggi dopo la tac del 10/09/2013 risulta: quattro formazione litiasiche con diametro assiale max 6-7 mm indovate nella pelvi renale ed in sede caliciale inferiore. Ma la cosa che mi preoccupa è : inspessimento delle pareti della pelvi renale e del tratto prossimale dell'uretere, i rilievi sono ancora compatibili con gli esiti di processo fllogistico ma meritevoli in ogni caso di rivalutazione specialistica e strumentale. A sinistra si segnale ipotonia della pelvi renale con incisura in sede giuntale il rilievo è sovrapponibile ad una precedente indagine del 9/02/2011. Ora mi sembra di capire che il rene in qualche modo stia soffrendo, ma la causa potrebbe essere dovuta ai calcoli e alla ESWL? Ora come sintomatologia soffro di fitte al colon dovute al colon irritabile nato nel periodo in cui ho avuto i primi episodi di macroematuria " da notare che dopo 5 anni di terribili sofferenze per il colon irritabile (dal 2006-2011) dopo le 6 ESWL sono praticamente guarito per un anno. Ora però il problema al colon sta aumentanto gradualmente in concomitanza con dei dolori al rene sinistro, non sono coliche renali ma un dolore-fastidio che in alcuni momenti aumenta. Qualche volta al mattino mi sveglio perchè faccio fatica a dormire per il fastidio-dolore. Recentemente ho fatto una visita con un urologo che mi ha detto che i calcoli non si possono rimuovere con l'ureteroscopia perchè essendocene qualcuno non si riesce a rimuoverli tutti e nemmeno con ESWL perchè troppo piccoli. Ma non potrebbero essere proprio i calcoli ad indebolire il rene? Scusate se mi sono dilungato ma vorrei capire meglio..... Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Valerio Bertino
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La calcolosi recidivante di cui sembra soffrire andrebbe sicuramente indagata meglio. Mi sembra strano che in tanti anni nessuno le abbia proposto una valutazione chimica accurata della composizione delle sue urine. Esistono diverse forme di calcolosi, alcune ereditarie, che non possono essere diagnosticate in altro modo.
Vedo che le hanno fatto fare una tac. Ma non ha mai effettuato una urotc o una urografia? Malformazioni delle vie urinarie possono essere responsabili di questa calcolosi, soprattutto se è monolaterale. Le consiglio di affidarsi ad un équipe di nefrologi ed urologi esperti
[#2] dopo  
Utente 148XXX

Iscritto dal 2010
Buona sera

grazie per la risposta,
recentemente ho fatto una visita urologica e mi è stata fissata un'altra TAC tra 4 mesi per vedere se la situazione del rene cambia, per poi valutare una eventuale biopsia. Nel frattempo mi è stato prescritto un integratore a base di citrato di potassio e magnesio, che in teoria dovrebbe ridurre i calcoli e diminuire l'infiammazione del rene. Sinceramente speravo di poter eliminare i calcoli definitivamente magari con un intervento (RIRS) ma non mi è stato proposto, forse xchè il centro non è dotato di tale strumentazione? Nel dubbio ho fatto un'altra visita nefrologiga. La nefrologa mi ha detto che secondo lei l'inspessimento e l'ipotonia della pelvi renale molto probabilmente sono dovuti dagli interventi che ho avuto, ma nemmeno lei ha proposto un possibile intervento.... Cosa ne pensa?

Grazie

Saluti