Utente 310XXX
Buon dì, in data 11 set 13 ponevo l'ennesimo consulto su Emorroidi e con la solita professionalità ricevevo risposta dal Dr Favara. In pratica sono stato operato l'11 mag 13 di emorroidi IV° con MM. A settembre riferivo perdite di liquido rivelatosi poi essere pus, oltre a dolore durante la defecazione.
Effettuata coltura e antibiogramma il mio proctologo, dal 24 settembre, mi prescrive Amplital 1 gr intramuscolo 2 al dì, fino al 8 ottobre. (Totale a quì 28 punture). L'8 ottobre mi reco a visita e il doc, con tanta buona volontà, cerca di fare un'anoscopia che purtroppo, a causa del forte dolore all'introduzione dello strumento, non ha potuto fare. All'esterno non vede nessuna fistola; per quanto all'intervento di emorroidi, all'esplorazione con il dito, dice che è tutto ok. Sospetta di questa fistola che però non è riuscito a vedere, "colpa mia". In tanto devo proseguire con le solite punture e tornare il 29 ottobre con la speranza che le perdite regrediscano. Domanda : L'anoscopia è il solo modo per vedere all'interno dell'ano? e se si, esistono strumenti sottili che non causano dolore? Questo pus potrebbe essere causato non da fistola ma da altro che con l'uso dell'ampicillina si riassorbe?
Sono inoltre preoccupato per tutti questi antibiotici che fino al 29 ottobre diventeranno in totale circa 70 punture. (E dire che ho sempre evitato le medicine).
Aspetto la risposta che cortesemente vorrà inviarmi e La saluto cordialmente.

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Dr. Roberto Rossi
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Credo che la eroica terapia antibiotica non abbia sortito gli effetti sperati. Consiglierei pertanto di chiedere un ulteriore visita proctologica presso un grande ospedale ove sia possibile uno studio ecografico prima e in seguito RNM del perineo onde escludere una ascesso profondo la cui cura dovra obbligatoriamente essere chirurgica.