Utente 324XXX
Buongiorno dottore
Soffro praticamente da sempre di eiaculazione precoce. Circa un anno fa mi sono fatto coraggio e sono stato da un andrologo. Sono stato sottoposto ad una visita abbastanza approfondita, ecografia compresa ed il dottore ha escluso che il problema possa dipendere da cause fisiologiche. Fatto questo, pur non avendo io nessun problema di erezione, mi ha prescritto una cura di un mese con Cialis mi pare 5 mg una compressa al giorno che chiaramente non ha migliorato la situazione. Sono allora stato da un altro andrologo che mi ha prescritto invece Serestill 10 mg/ml gocce partendo da 8 gg al di . Inizialmente ho avuto subito dei miglioramenti ma limitati ai preliminari, per il rapporto completo invece nessun cambiamento. Ho aumentato la dose fino ad arrivare dopo mesi a 30 gg al di ormai da quasi 3 mesi ma senza avere miglioramenti apprezzabili nel rapporto, mentre per i preliminari la situazione è migliorata notevolmente. Volevo sapere , visto che ormai è quasi un anno che prendo Serestill senza ottenere risultati soddisfacenti, se è il caso di interrompere la cura , se il protrarsi della stessa mi potrebbe causare problemi, e se posso sostituire il Serestill con un altro farmaco che magari mi potrebbe dare risultati migliori , per esempio con la sertralina. Mi chiedo inoltre come sia possibile che il farmaco faccia effetto per i preliminari ma non per il rapporto vero e proprio. La ringrazio anticipatamente

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Carlo Maretti
40% attività
20% attualità
16% socialità
PIACENZA (PC)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2007
Gent.mo utente

il serestril dove il suo principio attivo è la paroxetina che è un antidepressivo usato anche nel trattamento dell'eiaculazione precoce perchè è un inibitore selettivo della ricaptazione di serotonina, infatti il soggetto che presenta una eiaculazione precoce primaria ha una debole attività di serotonina. Nel suo caso specifico andrebbe rivisto da uno specialista che valutata la sua situazione le indicherà il migliore percorso, che non è solo farmacologico ma anche psicosessuologico e fisoterapico.

Un cordiale saluto
[#2] dopo  
Utente 324XXX

Iscritto dal 2013
Questo mi era stato già spiegato dal mio medico e comunque avendo questo problema da sempre, sono abbastanza informato. Le mie domande erano altre:

1) E' ORMAI UN ANNO CHE PRENDO LA PAROXETINA, POSSONO ESSERCI DELLE COMPLICAZIONI, E' FORSE IL CASO DI INTERROMPERE?

2) POSSO SOSTITUIRE LA PAROXETINA CON UN ALTRO PRINCIPIO ATTIVO CHE POTREBBE DARE RISULTATI MIGLIORI, PER ESEMPIO LA SERTRALINA?

3) COM'E' POSSIBILE CHE LA PAROXETINA FACCIA EFFETTO PER I PRELIMINARI MA NON PER IL RAPPORTO COMPLETO?
[#3] dopo  
Dr. Carlo Maretti
40% attività
20% attualità
16% socialità
PIACENZA (PC)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2007
Gent.mo utente

1) se lei sostiene di essere informato dovrebbe sapere che la paroxetina non è un farmaco specifico per l'eiaculazione precoce e che viene usato per tale patologia solo al bisogno, circa due ore prima del rapporto sex, sfruttando la sua azione di inibitore selettivo della ricaptazione di serotonina, quindi ne va da sé che potrebbero insorgere complicazioni facilmente constatabili sul foglietto illustrativo del farmaco. La sua eventuale sospensione deve essere valutata e consigliata dallo specialista.

2) esistono altri principi attivi che possono essere usati per la cura dell'eiaculazione precoce, ma deve essere lo specialista a indicare il tipo e la sua posologia.

3) ogni molecola può avere effetti diversi a seconda del soggetto in questione.

Ancora cordialità
[#4] dopo  
Utente 324XXX

Iscritto dal 2013
Gent.mo dottore
Sò benissimo che la paroxetina non è un farmaco specifico per il mio problema, ma non ho certo deciso io ne il principio attivo ne la dose da assumere. Come Le ho spiegato, sono stato da un andrologo che mi ha prescritto tale " cura " e l'assunzione giornaliera e non al bisogno facendomi aumentare progressivamente la dose fino a raggiungere gli effetti sperati ( che non ci sono stati). Il foglietto illustrativo, che ho letto più volte, illustra tutti i possibili effetti collaterali e la frequenza con cui si presentano nei soggetti esaminati ma io parlavo di ulteriori complicazioni, a prescindere dagli effetti collaterali che in teoria dovrebbero scomparire con la fine dell'assunzione. Ho detto che sono abbastanza informato più per necessità che per scelta, ma non sono tanto presuntuoso da volermi sostituire al medico.

La ringrazio comunque per la risposta
[#5] dopo  
Dr. Carlo Maretti
40% attività
20% attualità
16% socialità
PIACENZA (PC)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2007
Gent.mo utente

in linea di massima dalla sua descrizione e dai risultati poco incoraggianti, le consiglierei di riparlarne ad un nuovo specialista per impostare una nuova terapia dopo sospensione programmata della paroxetina.

Ancora cordialità
[#6] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
60% attività
20% attualità
20% socialità
CATANIA (CT)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2010
Gentile utente,
Mi associo alle indicazioni del collega nella risposta.
Se la visita andrologica ha escluso cause organiche o infiammatorie, non ha automaticamente escluso le cause psicogene(tante), correlate all' eiaculazione precoce.

La farmacoterapia va sempre associata ad una terapia mirata che decondizioni le cause da "cattivo apprendimento sessuale", relazionali ed intrapsichiche, al fine di procrastinare il punto di non ritorno eiaculatorio.

Le allego qualche lettura sulla complessità dell' argomento.

consideri che l' e,p si manifesta proprio nel coito, non con i preliminari, una delle variabili che si valutano è proprio lo IELT, il tempo di latenza eiaculatoria intra vaginale, la terapia lavora proprio su quello....


http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/3854/Si-puo-prevenire-l-eiaculazione-precoce-Quell-incontrollabile-fretta-del-piacere
http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/1358/Eiaculazione-precoce
http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/1190/Eaiculazione-precoce
http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/963/Eiaculazione-precoce-
http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/3220/Eiaculazione-precoce
[#7] dopo  
Utente 324XXX

Iscritto dal 2013
Ringrazio di cuore il dott. Maretti e la dott.ssa Randone per avermi dedicato un po' del loro tempo.

Saluti