Utente 768XXX
Salve, pongo un quesito a voi Andrologi, qualche anno fa sono riuscito a risolvere il mio problema di eiaculazione precoce con l'assunzione di priligy 60mg, ottenendo ottimi risultati in fatto di tempistica, dopo una sosta di un anno dall'assunzione di questo farmaco ho notato che lo stesso è passato ad una nota casa farmaceutica Italiana, ma haimè non ho ottenuto gli stessi effetti che ottenni con l'altro, siccome presto riacquisterò Priligy volevo sapere se il cambio di casa farmaceutica possa in qualche modo aver "intaccato" l'effetto dello stesso farmaco. Oppure sia stato uno sfortunato caso (la confezione era originale). Voi sareste in grado di rassicurarmi che il priligy italiano ha la stesso effetto di quello Americano? e che il cambio di casa farmaceutica non abbia cambiato il farmaco stesso?, visto che il principio attivo (dapoxetina) dovrebbe essere lo stesso identico? grazie.

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Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

tutte le osservazioni da lei fatte sono da confermare: il principio attivo è lo stesso ed è cambiata solo la casa farmaceutica che lo commercializza.

Il fatto che non abbia funzionato può dipendere da altre mille variabili che deve attentamente rivalutare con il suo andrologo di riferimento.

Nel frattempo, se desidera poi avere più informazioni dettagliate su questa frequente disfunzione sessuale, le consiglio di consultare anche gl’articoli pubblicati sempre sul nostro sito e visibili agl'indirizzi:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/194-rapporto-finisce-eiaculazione-precoce.html ,

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/1253-news-pianeta-eiaculazione-precoce.html .

Un cordiale saluto.