Utente 329XXX
Gentile Dott./Dott.ssa,
è circa da un mese che avverto delle extrasistoli in condizioni di riposo (quando sono impegnata nel fare qualcosa non le avverto; mentre quando sono a riposo, specialmente nelle ore serali, le avverto).
In mattinata ho effettuato un ECG che è risultato nella norma eccetto che per la frequenza cardiaca leggermente elevata in quanto pari a 93 bpm nonostante io svolga attività fisica regolarmente.
Il passo successivo sarebbe un controllo tiroideo, ma mi chiedevo: queste extrasistole, oltre ad un'eventuale disfunzione tiroidea, a cos' altro potrebbero essere correlate? Tenendo conto che io circa 1 mese fa ho fatto un'eco alla tiroide con risultati assolutamente nella norma, se anche dal prelievo non dovessero risultare disfunzioni tiroidee, quali sarebbero i passi successivi? Ringrazio anticipatamente.

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[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Gentile utente, se le sue extrasistoli sono ventricolari una eventuale disfunzione tiroidea non ne è assolutamente responsabile. Anche le sopraventricolari raramente sono correlabili a un problema di ipertiroidismo, che più spesso determina una tachicardia sinusale o una fibrillazione atriale. Direi che nel suo caso la prima cosa da fare è un Holter cardiaco delle 24 h, ma se dovesse risultare negativo non assume valore diagnostico se durante la registrazione non ha avvertito extrasistoli. Comunque se un ecocardiogramma (e non un ECG) è risultato normale e altrettanto normale è risultato l'ECG di base, è altamente probabile che le sue extrasistoli sono benigne. Tenga presente che ne soffre una percentuale molto alta di soggetti con un cuore perfettamente normale.
Cordialità
[#2] dopo  
Utente 329XXX

Iscritto dal 2013
La ringrazio Dottore per la tempestività della risposta e per la disponibilità
[#3] dopo  
Utente 329XXX

Iscritto dal 2013
Dott.re scusi se la disturbo ancora ma, informandomi, sono venuta a conoscenza del fatto che le extrasistoli possono anche essere correlate alla presenza di disturbi gastrici quali ad esempio un' ernia iatale che a me è stata riscontrata qualche anno fa. Potrebbe dunque essere che siano dovute a ciò? E, in tal caso, sarebbe opportuno seguire qualche terapia o bisognerebbe solo imparare a conviverci?