Utente 228XXX
salve a tutti... sono un tecnico informatico disoccupato di 31 anni che il 2007 si è sottoposto a intervento di sostituzione valvolare aortica con medtronic 28 a causa di una bicuspidia con insufficienza grave. il primo intervento ne ha richiesto un'altro dopo due giorni , e 2 trasfusioni a causa di un punto staccato della protesi a quanto capii. cmq da allora dopo circa 2 mesi ho iniziato ad avere vertigini senza nausea e forte senso di instabilità (sembra di camminare sulle palline di vetro) la protesi da allora funziona perfettamente , ho richiesto il 11/2011 un aiuto e ricevuto un ricovero al san matteo di pavia dove mi hanno operato per verificare che non fosse il cuore, e risultò negativo tutto, dalla visita neurologica , a quella oculistica.mi fercero persino un eco trans-esofageo e risultò tutto perfetto. il mio I.n.r. è tra 2,8 e 3,2 mediamente. le vertigini mi costringono non poche volte a corse in ospedale , e fino a 2 anni fa ho acconsentito a sottopormi a 2 tac cerebrali con risultati negativi... l'ultima volta un mese fa circa un otorino ha escluso cause vestibolari. ogni tanto provo a prendere il microser ma non fa nulla. a volte arriva al risveglio come vertigine soggettiva, ed altre come senso tremendo di instabilità..l'ultima volta sembrava come una specie di spasmo da emicrania,perchè giravo in base alle pulsazioni cardiache. quando da seduto mi alzavo o mi sedevo da alzato.in ogni caso non ho nausea di alcun genere. in casa da allora sono diventato un grosso peso, perchè quando si ricevono diagnosi negative tutto viene ricondotto all'ansia, e credo di essere anche caduto in una specie di depressione, che uno psichiatra tempo fa mi diagnosticò durante una seduta per l'accertamento dell'invalidità. non ho accertato se sia cervicale, ma quando l'ultima volta ero seduto ho notato che se mi spostavo di un solo centimetro verso lo schienale mi venivano fortemente, e se ritornavo nella posizione originaria sparivano, al pc di casa neanche ci lavoro più perchè non riesco a starci seduto più di 10 minuti. ho perso il lavoro per questo, e vivo con la paura del prossimo attacco
potreste darmi una mano sul da farsi?? ho lottato per sopravvivere e non voglio vivere cosi. grazie a tutti fin d'ora

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[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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LATINA (LT)
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Gentile utente
comprendo il suo disagio e la sua richiesta di aiuto e le assicuro che vorrei tanto poterle dare un contributo concreto, ma da lontano posso fare altro che limitarmi a dei consigli. Vedo che è stato valutato in centri qualificati e quindi devo ritenere attendibili i risultati che escludono che il cuore sia responsabile dei suoi disturbi. Forse dovrebbe chiedere u parere e un supporto psicologico da uno psicoterapeuta.
Cordialità
[#2] dopo  
Utente 228XXX

Iscritto dal 2011
EGREGIO DOTTORE

La ringrazio per la risposta celere datami..

infatti io penso sia dovuta a cause ormai estranee alla protesi impiantata...ma purtroppo sono episodi iniziati immediatamente dopo l'intervento a cui mi sono sottoposto e non sapendo a chi rivolgermi ho richiesto il consulto forse nella sezione errata,

grazie ancora :-)