Utente 330XXX
Salve, sono un ragazzo di 21 anni e circa tre mesi fa mi è stato diagnosticato un soffio sistolico 2/6 in sede mitralica o aortica, (premetto che essendo uno studente in Tecniche di Radiologia medica faccio annualmente delle visite presso la medicina del lavoro). Negli anni precedenti nessuno mi aveva diagnosticato questo soffio. Da questo momento in poi ho iniziato ad avvertire periodicamente delle extrasistoli e una sorta di dispnea che si presentava solo in posizione eretta e scompariva appena mi sdraiavo e che infine non si aggravava con lo sforzo ma anzi si alleviava. Infine i miei valori di PA variano:
La PA basale al mattino è circa 125-135/85 fino ad arrivare a dei picchi di 160/90 dopo pranzo o prima di andare a letto. Preoccupato faccio una visita dal cardiologo che mi fa un ECG che risulta normale anche se dopo aver effettuato la manovra di Valsalva il medico mi dice che non è tanto sicuro e di evitare di fare attività fisica per il momento. Dovrò ancora effettuare gli esami del sangue e morfologici che il medico mi ha consigliato di fare, nel frattempo però, vorrei sapere se è normale che molti dei sintomi tra cui la fame d'aria e le extrasistole scompaiono dopo che effettuo una attività fisica?? Ultimamente mi sembra anche di soffrire di meteorismo e gonfiore addominale che aumenta la mia dispnea, possono essere sintomi legati al cuore? O ci può essere il sospetto di un ernia iatale? Può un ernia iatale determinare questi picchi ipertensivi e le eventuali extrasistoli?

p.s In attesa di fare i successivi esami una vostra risposta mi sarebbe molto di aiuto, sono una ragazzo giovane e il pensiero che il mio cuore possa avere le ore contate mi abbatte dal punto di vista psicologico e motivazionale.

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Dr. Chiara Lestuzzi
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"Da questo momento in poi ho iniziato ad avvertire periodicamente delle extrasistoli e una sorta di dispnea"
"mi sembra anche di soffrire di meteorismo e gonfiore addominale che aumenta la mia dispnea, possono essere sintomi legati al cuore?"

"il pensiero che il mio cuore possa avere le ore contate mi abbatte dal punto di vista psicologico e motivazionale."

Credo che lei sia la classica vittima della paura delle malattie.
Innazitutto chiariamo: il soffio è un rumore che si sente, NON una malattia. Può essere la spia di una patologia, ma può essere semplicemente l' espressione di un cuore ipercinetico, quindi che funziona fin troppo bene. E allora si chiama SOFFIO INNOCENTE. Che può essere incostante, può essere lieve e non essere sentito in un' auscultazione frettolosa, può essere sentito e non riferito se chi lo sente lo classifica come innocente e non vuole generare ansie immotivate....

Lei stava benissimo finché non le hanno instillato il dubbio che potesse avere un problema al cuore (dubbio, badi bene), DOPO ha cominciato ad avere una serie di variegati sintomi, incluso il meteorismo, che spessissimo sono riferiti appunto dalle persone ansiose e ipocondriache, e li riferisce al cuore.

Il fatto che i sintomi scompaiano facendo attività fisica depone per una probabile origine ansiogena (quando è distratto dallo sforzo sente di meno i disturbi; e magari le endorfine fanno il loro lavoro).
I sintomi di origine cardiogena di solito si accentuano con lo sforzo.
Infine: sì, un' ernia iatale può causare extrasistoli (non ipertensione), ma -di nuovo- non è strano che l' ernia iatale si sia fatta sentire dopo che qualcuno le ha sentito il soffio?

Infine: non le sembra eccessivo pensare che il suo cuore abbia le ore contate, solo perché FORSE ha una lieve insufficienza di una valvola?