Utente 334XXX
Gentili Dottori,
ha 30 anni e sono fidanzato da un anno con la mia ragazza.
Ho avuto sempre una erezione ottima, soddisfacente, che ha soddisfatto la coppia in tutto. Sono circonciso.
Il mese di dicembre ho avuto una delusione a causa di un concorso andato male. Lo stress accumulato prima dei risultati e la delusione poi, mi hanno un po’ abbattuto psicologicamente. Fortunatamente, dal punto di vista psicologico, ho avuto il tempo di riprendermio mi sto riprendendo definitivamente perché non ci penso più e se ci penso, lo faccio solo come se si trattasse di un lontano ricordo.
Presso questo, un mese fa (28 dic.) ho avuto con la mia ragazza un rapporto completo, ivi compreso l’anale (il tutto senza profilattico).
Dopo pochi giorni, ho iniziato ad avere qualche problema di deficit erettile.
Dopo la prima eiaculazione, il pene diventa flaccido e devo darmi del tempo prima che si riattivi; nonostante la “riattivazione”, mi è capitato di perdere l’erezione quando lei è sopra di me.
Da un mese a questa parte avverto:
- una leggerissima “pressione o fastidio” zona vescica;
- un “fastidio interno”, quasi profondo, tra vescica e il calale anale;
- un leggero formicolio interno al glande;
- poche erezioni mattutine, a volte nulle e dunque calo del desiderio;
- mal di testa e in qualche occasione (2/3 volte) brividi lungo la schiena;
- mancanza di getto o pressione del liquido spermatico (cosa che prima era molto potente!) e sempre nel momento dell’eiaculazione provo un leggero fastidio interno;
- sensazione di vescica piena e di dover fare pipì anche dopo aver urinato.
Oggi pomeriggio devo ritirare le analisi del sangue e delle urine.
Il medico curante mi ha prescritto anche “cialis 4cpr da 10mg”. Ho ritirato il farmaco in farmacia ma ancora non ho assunto nulla. Aspetto di leggere le analisi.
E’ possibile che il problema sia urologico e in particolare dovuto ad una infiammazione della prostata ? (Non ho bruciori o dolori durante la minzione).
Perché sto avendo questo calo del desiderio?
A cosa sono dovute queste defaillance che prima d’ora non ho mai accusato?
Perché quando siamo a letto, se lei mi sta sopra, tendo a perdere l’erezione dopo la prima eiaculazione?
E’ verosimile una infezione alle vie urinarie dopo quel rapporto anale?
Non ho sofferto mai di queste cose, ma il tutto si risolve con una cura antibiotica?
Grazie.

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

le numerose e complesse domande che ci rivolge potranno avere una risposta solo dopo attenta valutazione del suo urologo e la visione degli esami in corso.

Nel frattempo sui rapporti tra infiammazione delle vie uro-seminali, prostatiti e deficit dell’erezione si legga anche queste news:

http://www.medicitalia.it/giovanniberetta/news/2552/Erezione-difficile-e-problemi-alla-prostata ,

http://www.medicitalia.it/giovanniberetta/news/2382/Prostata-ed-erezione-quale-legame .

Un cordiale saluto.
[#2] dopo  
Utente 334XXX

Iscritto dal 2014
Grazie Dr Beretta per avermi dedicato del tempo.
Ho ritirato gli esami del sangue, delle urine, della tiroide e del testosterone. Tutti i valori sono risultati nei parametri di riferimento, a parte il colesterolo totale che è risultato di pochissimo superiore rispetto il limite max. (218 mg/dl a fronte di max 200).
Dunque, la questione è solo di natura psicogena ?
Il forte stress che ho avuto, può aver scelto, per così dire, l'apparato urogenitale come valvola di sfogo ? Da questo può derivare un deficit erettile e mancanza di desiderio ? Sono io che la sto facendo troppo complicata e forse dovrei stare, semplicemente tranquillo ?
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

sicuramente la componente psicologica in questi disturbi non va mai trascurata; stia tranquillo, non si complichi la vita ma soprattutto faccia riferimento sempre al suo andrologo od urologo di fiducia che, dopo una attenta valutazione clinica, saprà darle tutte le precise indicazioni su come affrontare in modo corretto il suo problema sessuale.

Ancora un cordiale saluto.