Utente 126XXX
Salve, chiedo cortesemente un parete in merito al mio problema.
Nel 2009 ho scoperto di avere un nodulo polmonare di 8mm al lobo medio che, nell'ultima TAC di Novembre 2013 è diventato di 10mm.
Ho fatto una visita all'oncologico di Milano dove mi è stato prescritto un esame PET di cui sotto il referto, la spirometria(tutto bene) e l'elettrocardiogramma(tutto bene).
Oggi sono stato contattato e, anche se la pet risulta negativa, l'equipe di chirurgia toracica ipotizza che possa essere un carcinoide e ritiene opportuno intervenire e toglierlo.
Vorrei capire come muovermi e se è così urgente toglierlo.
Anche perchè in questo periodo e nei mesi che verranno ho una situazione familiare molto particolare: mia moglie, operata di mastectomia, deve iniziare la chemio.
Vorrei anche che non passasse troppo tempo e sto coso potrebbe diventare pericoloso.

Grazie.
[#1] dopo  
Dr. Davide Turello
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Un nodulo polmonare in accrescimento, seppur di poco, lentamente e con PET negativa, pone qualche dubbio diagnostico. L'asportazione del nodulo ha il vantaggio di ottenere una diagnosi di certezza e al contempo un trattamento radicale in caso di malignità, e quindi non posso a priori dirmi in disaccordo con i Colleghi di Milano, anche se sarebbe necessario vedere le immagini per esprimere un giudizio.
Quanto al fatto che il "coso" ,come lo chiama lei, possa diventare pericoloso, consideri che si tratta di un nodulo a bassa attività metabolica, cresciuto di pochi millimetri in 4 anni: il rischio che si accresca in maniera incontrollabile nel volgere di pochi mesi è piuttosto basso, quindi una breve attesa è possibile in relazione alle problematiche citate.
D'altro canto, effettuando l'intervento con tecnica mininvasiva (VATS) i tempi di recupero sono rapidi specie per un paziente giovane come lei ed i rischi relativamente modesti (si tratta pur sempre di un intervento di chirurgia maggiore).
Valuti lei come comportarsi. I Colleghi di Milano sapranno consigliarla sulla tempistica migliore.

A disposizione per qualsiasi chiarimento o per valutare il caso se richiesto.


[#2] dopo  
Utente 126XXX

Iscritto dal 2009
Buongiorno, ho deciso di aspettare dopo l'estate per l'intervento.

Intanto le chiedo un'altra cosa.
Il primo esame preso in considerazione per il nodulo risale al 2009 ed era una radiografia fatta per una tosse persistente.
Ho sovrapposto queste lastre con le precedenti del 2007(altre non ne ho), fatte per lo stesso motivo e ho notato che il nodulo era già presente nella stessa misura, posizione e forma tonda.

Nel 2006 in casa ho fatto dei lavori, dividendo la sala con del cartongesso per ricavarne un piccolo studio musicale dove ci passo tanto tempo.
Tra le due lastre di cartongesso, per attutire le onde sonore, ho messo gommapiuma e lana di roccia, ben chiusi tra due fogli di carta plastificata.
Avendo letto che la lana di roccia non è cancerogena ho scelto di usarla (e comunque sigillarla per bene).
Possibile che elementi tipo: calore, vibrazioni sonore e altro abbiano fatto uscire piccole particelle di lana di roccia che di conseguenza mi sono respirato?
Certo, sarebbe dovuta uscire anche dalla carta plastificata sigillata, però...

Grazie.