Utente 335XXX
Mi chiamo Augusto e ho trentasei anni. da circa due anni mi sono stati riscontrati problemi di infertilità. Nello specifico mi sono sottoposto a vari esami
Eco-doppler: Circolo arterioso normale, varicocele sinistro di III grado e varicocele destro di I-II grado (Sec. Sarteschi)

(dopo un esame tattile il mio andrologo ha ritenuto di non dover procedere con un'operazione di varicocele per adesso, ma mi ha consigliato di eseguire una terapia con FSH)


Ho fatto vari spermeogrammi tra il 2012 e il 2013 che hanno evidenziato la presenza di un numero di spermatozoi variabile dai 4.000.000 ad 1.600.000

ho seguito una terapia con Fertiplus su consiglio dell'andrologo

ho eseguito esame FSH, risultato:6,38 Unità: mUI/ml Valori di riferimento: 1,0 -12,0.

ho praticato 2 mesi di terapia con Gonal F 75 U.I.

ma alla fine gli spermeogrammi continuano a non essere incoraggianti.
il loro numero è pressochè stabile e la qualità non è eccellente.

ho fatto un ulteriore ecodoppler per verificare la necessità di un'operazione, ma ancora una volta mi è stato detto dallo specialista in medicina nucleare che per un varicocele di secondo grado (sarteschi) non è necessaria l'operazione.

Ora essendo la mia situazione stabile e invariata dopo varie cure ormonali e ricostituenti e antiossidanti e non dovendo operarmi a detta di più esperti, non sò più se continuare a sottopormi ad ulteriore stress diagnostico.

prevedevo un'ultima visita presso un nuovo andrologo che avrebbe effettuato un esame del liquido seminale computerizzato, secondo i nuovi criteri suggeriti dall'OMS.
la mia domanda è: che cosa possono dirmi ancora???? che cosa fare per migliorare la situazione del mio sperma??? vado avanti o mi fermo quì???

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Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,un esperto andrologo avrebbe approfondito gli aspetti diagnostici ,genetici e molecolari,indispensabili anche per definire la prognosi e l'efficacia della terapia.
Cordialità.