Utente 834XXX
buon giorno sono un ragazzo di 29 anniche soffre di questi disturbi da quando ne ha 20.
ho ripetuto diversi cicli di psicoterapia con cura farmacologica.
i risultati sono stati ottimi........con riacquisto della vita ottimale senza ansia e agorafobia.
purtroppo ogni tanto mi ricapita di ristare male e quindi riprendo.
chiaramente il mio psicologo dice che sono molto bene eche il mio problema e' leggerissimo in quanto sono ormai maestro della situazione.
pero' mi sorge sempre il dubbio.
come mai ho sempre delle ricadute??
forse non sto toccando il tasto giusto.
secondo voi cosa dovrei provare??
ci sono delle tecniche nuove??
sono curioso e naturalemnte mi piacerebbe uscirne definitivamente se possibile.
grazie a tutti per l'attenzione

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[#1] dopo  
Dr. Daniel Bulla
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MILANO (MI)
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Gentile Utente,
non so che tipo di psicoterapia (ve ne sono diverse infatti) lei abbia fatto in questi anni.
le posso dire che per il DAP l'approccio migliore (= che dà risultati migliori, duraturi, dimostrati dalla ricerca) è quello cognitivo-comportamentale. Se il DAP è diagnosi isolata, ovvero se non vi sono altre problematiche associate, bastano pochissimi mesi per risolvere la situazione definitivamente.
Se vuole mi contatti pure su dbulla@libero.it

Cordialmente

Daniel Bulla
[#2] dopo  
Dr. Gianmaria Zita
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MILANO (MI)
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Buongiorno,
come il collega confermo che la psicoterpia ad orientamento cognitivo-comportamentale sia la scelta più idonea per questo tipo di disturbo. Si è però inclini a pensare che in alcuni casi l'associazione con un farmaco antidepressivo prevenga, se usato a medio-lungo termine, le eventuali ricadute; non essendoci, al giorno d'oggi, alcuna controindicazione nell'uso di suddetti farmaci per tale lasso di tempo.
La stabilizzazione mediata con l'antidepressivo potrebbe permettere infatti una maggiore aderenza al processo psicoterapeutico.
La scelta di intraprendere un trattamento farmacologico deve essere però effettuata da un medico competente.
cordiali saluti
[#3] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero
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AVELLINO (AV)
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gentile utente,

e' necessario rivolgere queste domande molto specifiche della sua situazione al suo psicologo curante ed al medico prescritto dei farmaci descritti in altre richieste di consulto, qualora fossero persone diverse.
Non credo sia il caso di darle risposte non appropriate proprio perche' la sua situazione dura da circa 9 anni con quadri sintomatologici variabili.
La saluto cordialmente

Dr. F.S. Ruggiero
http://www.francescoruggiero.it
[#4] dopo  
Dr.ssa Ilenia Sussarellu
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BRESCIA (BS)
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Gentile Utente,
concordo con il collega Dr. Bulla nel ritenere che la terapia Cognitivo-Comportamentale sia quella elettiva per la cura del DAP, tanto più se affiancata ad una corretta farmacoterapia.
Discuta i suoi dubbi con lo psicoterapeuta e valuti la possibilità di effettuare un approfondimento farmacologico.

Cordialmente

Dr.ssa Ilenia Sussarellu
i.sussarellu@libero.it