Utente 344XXX
Buongiorno, scrivo per il mio compagno, affetto da ca del colon con multiple metastasi epatiche non resecabili, in trattamento con chemioterapia da alcuni mesi. Il problema è una disfunzione erettile probabilmente dovuta alla chemioterapia (si è presentata durante il trattamento, è regredita nel momento in cui è passato dalla terapia completa ad una più leggera di mantenimento, per poi ripresentarsi quando ha dovuto ricominciare lo schema completo). Dal momento che il desiderio sessuale è conservato, Le chiediamo se utilizzare degli inibitori della fosfodiesterasi sporadicamente possa rappresentare un rischio per il fegato. La ringrazio di cuore

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Dr. Pierluigi Izzo
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Cara Utente,gli inibitori della PDE5 hanno uno scarso "peso" sul fegato per cui,con il placet dell'internista,ritengo che il suo partner possa assumerli.Conviene,però,che sia un andrologo esperto a proporre il farmaco e stabilire la posologia,una volta posta una diagnosi andrologica.Cordialità.