Utente 348XXX
Salve sono un ragazzo di 20 anni. Vi scrivo perché sto avendo episodi di eiaculazione precoce su quasi tutti i miei rapporti.
Il primo coito dura meno di un minuto, mentre il secondo e il terzo si normalizzano come durata, è normale che duri cosi poco il primo coito?
Mi sembra di eiaculare perché non riesco a gestire bene lo stimo eiaculatorio e soprattutto perché il glande ultimamente si è sensibilizzato notevolmente e durante il primo coito è davvero ipersensibile, mentre questa sensibilità diminuisce durante il secondo rapporto della giornata
Sono andato da un urologo un mese fa quasi perché sentivo un fastidio al perineo
mi ha fatto fare un esame delle urine che è uscito positivo alla klebsiella ozaenae
che ho curato con l'antibiotico
Poi mi ha fatto fare una spermiocultura e un tampone uretrale
e sono risultiti positivi ad Escherichia Coli con carica batterica 1 esccol.E in fine mi ha controllato la prostata dicendo che era infiammata
diagnosi: Prostatite

mi ha dato delle suppostre TOPSTER (15gg) dell'anti infiammatorio PERMIXON (2mesi) e dell'antibiotico CEFIXORAL (7gg)
ho finito già di prendere l'antibiotico ma il fastidio che sentivo al perineo e che si accentuava dopo l'eiaculazione è rimasto

All'urologo ho detto anche che era da qualche mese che la corona del glande si era un po gonfiata e che era comparse su di essa delle piccole bollicine bianche, ma lui non ha voluto tenere conto delle mie parole dicendomi che non era nulla
(direi cosa strana perché l'ipersensibilità del glande è comparsa più o meno quando sono comparse queste bollicine)

Gli ho anche parlato di un altro problema: Il pene in erezione non si scopre autonomamente, riesco a scoprirlo senza difficoltà anche se la pelle aderisce fortemente al pene, una volta scoperto pero la pelle forma come un anello alla base del glande e quindi quando provo a farla risalire non si rimette in posizione forma una specie di risvolto, e sono costretto il piu delle volte a sistemarla con le mani perché è fastidiosa
Mi ha detto che devo fare una circoncisione parziale perché in questo modo risolverei questo problema e anche l'eccessiva sensibilità del glande
Io non capisco perché una circoncisione parziale e non totale la parte che si sensibilizza di più è quella della corona del glande e leggermente superiore ad essa quindi non si desensibilizzerebbe con la circoncisione parziale perché la pelle rimarrebbe a coprire quella parte del pene. Inoltre il pene non si scopre quasi per niente in erezione per cui continuerebbe a scoprirsi solo per meta
Secondo voi sbaglio a pensarla cosi?
e l'altra domanda è
-A cosa possono essere dovuti queste continue eiaculazioni precoci?
-è normale che il primo coito duri pochissimo e il secondo si normalizzi?
-Dovrei consultare un altro specialista per le bollicine alla base del glande dato che non sono stato ascoltato?
-L'eccessiva sensibilità del glande che si concentra nella zona della corona del glande può essere risolta con la circoncisione parziale?

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,non si riesce a capire se,in passato,il primo rapporto era caratterizzato da un tempo significante più lungo o meno.Comunque,non é accettabile ricorrere a coiti consecutivi per ottenere tempi di eiaculazione migliori,in quanto,nel tempo,tale strategia non pagherebbe e si ritroverebbe con il solo primo rapporto rimasto veloce.
La prostatite,se diagnosticata,va curata.La presenza di irsuties papillaris penis attorno alla corona del glande é fisiologica,spesso espressione di una difficoltosa evaginazione del prepuzio sul glande,come nel suo caso.Se non ha più fiducia nella specialista di riferimento,ne consulti un altro che,comunque,rispetto a noi,avrà il vantaggio di poterla visitare.Cordialità.
[#2] dopo  
Utente 348XXX

Iscritto dal 2014
Purtroppo i rapporti sono iniziati quando già avevo la prostatite in passato non avevo rapporti, e si da quando sono iniziati i rapporti il primo coito escludendo le prime due volte in assoluto è sempre durato meno di un minuto direi.
Fino a questo momento ho sopperito alla cosa con il secondo e il terzo coito, ma da come lei afferma la situazione non sembra essere normale.

cosa dovrei fare secondo lei?

soprattutto perché mi sta dicendo che in futuro crescendo non riuscirò ad avere più di un coito quindi la situazione mi preoccupa alquanto

Ps: nei primi due rapporti che ho citato in cui ho avuto una durata normale, utilizzavo del gentalin beta per il fastidio al glande la prima volta

mentre la seconda del Pevaril 1% che mi era stato dato dall'urologo perché pensava che inizialmente avessi avuto una candida

glielo scrivo perché non so se l'utilizzo di queste due creme potrebbe ever portato a un aumento della durata


Esiste un modo per risolvere questa problematica dell'eiaculazione precoce, un modo valido e definitivo intendo

Avrò presto un altra visita da un altro urologo cercherò di sottolineare che i rapporti durano veramente pochissimo
[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...non abbia fretta...la giovane età e la relativa inesperienza,giocano a suo favore.In futuro, convivendo con una donna,capirà il senso delle mie parole.Consultando,però,un esperto andrologo,potrà fruire delle strategie farmacologiche,empiriche e comportamentali che,spesso,riescono a modulare in senso favorevole il riflesso eiaculatorio.Cordialità.
[#4] dopo  
Utente 348XXX

Iscritto dal 2014
Scusi se la disturbo ancora, ma quello che mi sta dicendo è dunque che il mio problema di eiaculazione precoce non è dovuto alla prostatite?

No perché la cosa mi preoccupa alquanto in quanto pensavo fosse solo da curare questa malattia e poi le cose sarebbero potute tornare alla normalità

Mi sta dicendo dunque che potrei dover convivere per tutta la vita con l'eiaculazione precoce

e che doverei contattare un andrologo?

Le chiedo anche se è equivalente anche parlare con un urologo di questo problema in quanto a breve avrò la visita con il nuovo urologo
o invece devo contattare proprio un andrologo?
[#5] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...la prostatite può incidere,l'urologo può essere lo specialista giusto,l'andrologo é lo specialista dedicato ai problemi della genialità maschile,riproduttiva e sessuale.A 20 anni non si può pensare di dover convivere con la eiaculazione precoce tutta la vita ma si deve essere responsabili ed affrontare il problema con le persone giuste.Cordialità.