Utente 158XXX
Egr. Dottore,
sono un uomo di 41 anni e 4 anni fa mi è stato devitalizzato un molare con la solita terapia canalare e successiva otturazione definitiva. Il problema era che fin da allora c'era uno dei 3 canali che nonostante fosse stata già fatta la devitalizzazione, ogni volta che il dentista introduceva la microcannula per pulirlo e disinfettarlo, prima della chiusura definitiva, io continuavo a sentire un certo dolore e neppure il dentista riusciva a spiegarsi il motivo di questo.
Mi disse che probabilmente quel canale aveva una forma un po irregolare ed una piccolissima parte di polpa non era stata eliminata completamente.
Ad un certo punto, dopo diverse volte che sono tornato per medicare i canali del dene già aperto e devitalizzato, il dentista mi ha detto che anche se avvertivo un po di dolore in quel canale, ci conveniva comunque chiudere il dente e completarlo perché tanto quel poco di tessuto col tempo sarebbe potuto morire spontaneamente e non avrebbe dato grossi problemi.
Sta di fatto che da allora circa un paio di volte all'anno il dente mi inizia a far male, si solleva e dopo qualche giorno mi compare un ascesso alla guancia sinistra.
Questo mi costringe a fare una terapia antibiotica con Augmentin 2 compresse al giorno per circa una decina di giorni finché l'ascesso non si sgonfia e tutto ritorna normale.
Ovviamente questa terapia mi è stata indicata dal dentista che mi ha devitalizzato il dente ed io ormai che so cosa fare non lo chiamo neanche più quando mi succede perché già conosco il problema e so cosa devo fare.
L'ultima volta che sono andato a farmi visitare i denti lui mi ha detto che se il problema continua è necessario estrarre il dente perché potrebbe essersi formato un granuloma che di tanto in tanto degenera in ascesso.
Parlando per caso con un altro dentista ho saputo però che in questi casi l'estrazione non è l'unica via percorribile, ma se il dente non è mal ridotto vale la pena di riprovare a fare la terapia canalare o ancora meglio una apicectomia con cui si taglierebbe proprio la parte di radice che non si è riuscita a trattare con la terapia canalare e che questo può rimettere a posto il dente in un alto numero di casi.
Cosa mi consiglia lei dottore?
Io non vorrei perdere il dente anche perché essendo l'ultimo molare inferiore sinistro che ha il molare accanto che non è messo proprio bene, mi costringerebbe a fare un ponte od un impianto e so quanto costano questi lavori.
Il problema è che da qualche giorno mi si è reinfettato come ogni anno ed ho rifatto la terapia antibiotica che è tutt'ora in corso, ma nonostante l'ascesso sia scomparso ed il dolore sia passato, continuo a sentire il molare piuttosto sollevato rispetto agli altri denti.
Questo non mi era mai successo prima perché quando passava l'ascesso anche il molare tornava al suo posto come se niente fosse.
Cosa mi consiglia?
Magari l'infezione non è completamente passata?
Provo a prendere 3 compresse di Augmentin al giorno per qualche giorno per vedere se si risolve?
Grazie in anticipo e cordiali saluti,

Antonio
[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Scaglia
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Buongiorno, per cominciare direi che l'apicectomia ad un settimo imferiore, anche se la radice "incriminata" fosse l'anteriore vestibolare, sarebbe abbastanza complicata, non parliamone se fosse la posteriore o l'anteriore linguale. Cercherei piuttosto un esperto di endodonzia, che, con molta pazienza e dopo aver individuato radiologicamente il problema, tentasse un ritrattamento canalare per "pulire" fino all'apice. Se proprio non forre possibile arrivare in fondo, opterei per una sezione del dente e l'estrazione della parte con la radice malata. La metà rimasta potrebbe funzionare come pilastro per una corona o per un ponte.
Cordialmente.
[#2] dopo  
Utente 158XXX

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La ringrazio per la celere risposta e non pensavo che per salvare un dente si potesse arrivare a tanto.
Prenderò il suo consiglio come riferimento ed intanto vorrei chiederle come mai questa volta, nonostante la terapia antibiotica con Augmentin che ha fatto passare completamente l'ascesso, il molare non si è abbassato completamente come invece era sempre avvenuto in passato.
E' molto strano perché mi sembra di non avere più nulla, ma il molare è evidentemente sollevato e se provo a stringere i denti cercando di abbassarlo sento dolore.
Per caso l'infezione causata dal probabile granuloma non è ancora completamente passata?
E' il caso che provi ad aumentare la dose di Augmentin facendo un altro ciclo di 3 compresse al giorno per vedere se il dente torna al suo posto come era sempre avvenuto in passato?
Grazie di nuovo e la saluto cordialmente.
[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Scaglia
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Direi che è probabile che qualche germe presente in loco abbia sviluppato una forma di resistenza all'antibiotico. potrebbe provare a cambiare molecola, ma soprattutto risolvere il problema "alla radice" con l'aiuto di un dentista.
[#4] dopo  
Utente 158XXX

Iscritto dal 2010
Si certo, infatti appena il dente sarà tornato al suo posto andrò subito dal dentista.
Ma comunque siccome so che prima che il dentista possa fare qualsiasi cosa, l'infezione deve essere completamente scomparsa allora le chiedevo come fare.
Comunque da un giorno e mezzo sto prendendo 3 Augmentin al giorno e mi sembra che il dente si stia un po abbassando.
A questo punto continuo così per altri 3-4 giorni?
Grazie come sempre.
[#5] dopo  
Dr. Pierluigi Scaglia
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Chi le ha raccontato che la presenza di infazione impedisce il lavoro del dentista? Anzi, la cura canalare facilita la guarigione dei tessuti circostanti. Vada dal dentista il prima possibile...mi è successo spesso di aprire denti da curare e veder uscire pus dai canali ed il paziente stava meglio fin dalla prima seduta...
[#6] dopo  
Utente 158XXX

Iscritto dal 2010
Non sapevo che si potesse curare anche in presenza di infezione.
Comunque secondo lei anche se l'ascesso mi è completamente scomparso e mi sembra di non avere più nulla, se il dente è rimasto un po sollevato vuol dire con certezza che c'è ancora un po di infezione?
Quindi quando concluderò il ciclo di antibiotico, se non dovesse tornare al suo posto, si tornerà certamente ad infettare causandomi un nuovo ascesso nel giro di pochi giorni e costringendomi a fare un'altra terapia antibiotica magari con un'altra molecola o magari di andare direttamente dal dentista a quel punto per cercare di curarlo in uno dei modi che lei mi ha descritto?
La ringrazio nuovamente.
[#7] dopo  
Dr. Pierluigi Scaglia
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Purtroppo direi di si e si espone ad una facile e rapida recidiva con il rischio di nuove resistenze. Fissi dal dentista prima che può.
[#8] dopo  
Dr. Pierluigi Scaglia
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Purtroppo direi di si e si espone ad una facile e rapida recidiva. Fissi dal dentista prima che può.
[#9] dopo  
Utente 158XXX

Iscritto dal 2010
Gentile Dottore, ho scoperto stamattina che il mio dentista è in ferie.
Siccome sono all'ultimo giorno del secondo ciclo di Augmentin a 3 compresse al giorno ed il dente è ancora un po sollevato, crede che abbia senso provare un ciclo con un'altro antibiotico per sperare che il dente si abbassi tornando al suo posto?
Ovviamente questo servirebbe solo a poter stare più tranquillo in attesa che il mio dentista ritorni.
Dice che si potrebbe sistemare con un ciclo di Rocefin o di un altro antibiotico, visto che lei stesso aveva scritto di provare con un'altra molecola?

Grazie come sempre.
[#10] dopo  
Dr. Pierluigi Scaglia
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Perchè no. Beato il suo dentista... spero per lei che torni presto...
[#11] dopo  
Utente 158XXX

Iscritto dal 2010
Ahah, infatti beato lui!
Ma il rocefin per forza in punture o andrebbe bene anche in compresse?
[#12] dopo  
Dr. Pierluigi Scaglia
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In punture ha un'azione più rapida, ma anche le compresse funzionano...
[#13] dopo  
Utente 158XXX

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Purtroppo pare che il rocefin sia disponibile solo in fiale che mi obbligherebbero alle punture.
Avrebbe un altro antibiotico ugualmente efficace come alternativa all'Augmentin che potrei provare come valido tentativo di combattere il residuo di infezione che ancora mi fa rimanere il dente leggermente sollevato?
[#14] dopo  
Dr. Pierluigi Scaglia
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Può provare il Keforal da un grammo, è "vecchio", ma funziona ancora bene, una compressa ogni 12 ore...
[#15] dopo  
Utente 158XXX

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Gentilissimo Dottore,
ho seuito alla lettera i suoi consigli e già stasera ho sostituito la compressa di Augmentin che avrei dovuto prendere alle 23:30 con la prima compressa di Ķeforal.
Ho notato che la confezione contiene solo 8 compresse, quindi in 4 giorni al massimo dovrebbe agire e farmi tornare il molare al suo posto.
Lei crede che sará necessario un secondo ciclo o già questo dovrebbe bastare?
Forse faccio domande troppo affrettate e sarebbe meglio attendere e stare a vedere come reagisce il dente.
[#16] dopo  
Dr. Pierluigi Scaglia
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Direi di si, quattro giorni dovrebbero essere sufficenti. Quando rientra il suo "vacanziere"? Non le ha lasciato l'indirizzo di un collega per emergenze?
[#17] dopo  
Utente 158XXX

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Non sono ancora riuscito a contattarlo e non so quando rientra.
Ma se neppure con il Keforal dovesse rientrare il dente cosa mi rimarrebbe da fare?
Un ultimo tentativo a quel punto con un ciclo di punture di Rocefin sarebbe un ultimo tentativo valido o sarebbe una perdita di tempo assicurata perché tanto il dente ormai non rientra più?
Se non dovesse comunque più ritornare al suo posto con gli antibiotici e dovessi decidere di estrarlo, si può praticare l'estrazione anche con il dente in questo stato?
Tra l'altro essendo un dente già devitalizzato, non avendo più connessioni nervose, l'estrazione dovrebbe essere ancora più semplice e priva di ogni possibile dolore o sbaglio?
Tra l'altro è da sempre stato un dente leggermente mobile, anche durante la devitalizzazione il dentista mi diceva che già si muoveva e non era certo dell'esito della devitalizzazione stessa.
Ora che è anche sollevato per via dell'infezione, credo che estraendolo se ne venga in un attimo.
[#18] dopo  
Dr. Pierluigi Scaglia
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Se non dovesse "rientrare" con le compresse eviterei "accanimenti terapeutici". Farei giudicare al dentista la mobilità dell'elemento per decidere l'utilità di un eventuale ritrattamento canalare o l'opportunità di un'estrazione. Per quanto riguarda il dolore, resta comunque necessaria una corretta anestesia, in quanto, pur non essendoci connessioni nervose della polpa (asportata con la devitalizzazione), restano tutte quelle del tessuto parodontale e della gengiva circostante. Diciamo che, sempre in accordo con il dentista che deve praticarla, opterei per una anestesia intraligamentosa, efficace e meno fastidiosa di una tronculare.
[#19] dopo  
Utente 158XXX

Iscritto dal 2010
Gentile Dottore,
grazie come sempre per i suoi chiarimenti.
Oggi devo dire che sento il dente decisamente più rientrato nella gengiva.
Anche se ancora non è del tutto tornato al livello di sempre, sento chiaramente che è quasi allo stesso livello degli altri denti, tanto che posso ormai chiudere completamente la bocca e stringere i denti senza sentire più quel dolore che mi causava il dente sollevato.
Credo che continuando così in un paio di giorni il dente sarà tornato normale, ma ho solo 2 compresse di keforal, quindi credo che dovrò fare un altro ciclo per evitare il rischio di recidive non crede?
Per quanto riguarda il consiglio sull'anestesia si riferisce a quella la cui iniezione è praticata più o meno nella zona gengivale che sta tra un dente e l'altro e comunque in prossimità del dente stesso, anziché quella che viene fatta un po più in fondo e che ha come obbiettivo quello di anestetizzare tutto il nervo agendo direttamente all'inizio del nervo stesso.
In pratica è come se quella che mi ha consigliato fosse una anestesia ancora più locale rispetto a quella che viene fatta alla base del nervo che in genere anestetizza tutta la bocca, comprese le labbra.
Per quanto riguarda il tentativo di una ulteriore terapia canalare, io ricordo che il mio dentista quando la praticò non riusciva a spiegarsi come mai io continuassi a sentire un po di dolore quando inseriva la cannula in uno solo dei tre canali ed alla fine non è riuscito probabilmente a rimuovere tutta la polpa da quel canale e questo poi negli anni mi ha causato tutti questi problemi.
Mi chiedo quindi se con questa esperienza è secondo lei il caso di rifare una panoramica per cercare di vedere meglio la forma di questo canale per tentare una nuova canalizzazione nella speranza di rimuovere finalmente tutta la polpa da questo canale e salvare quindi il dente?
Grazie mille.
[#20] dopo  
Dr. Pierluigi Scaglia
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La panoramica da indicazioni relative sulla forma dei canali, meglio sarebbero un paio di lastrine endoorali, magari con diverse inclinazioni.
Per quanto riguarda un ritrattamento conalare è indicato se la situazione parodontale del dente è corretta ed il leggero vacillamento è dovuto solo alla presenza del granuloma. L'anestesia intralegamentosa, solo nel caso di estrazione, è proprio quella che descrive lei. Io faccio quattro iniezioni direttamente nel ligamento che tiene il dente attaccato all'osso con una siringa un po' particolare che permette di esercitare la pressione necessaria a superare la resistenza del tessuto. Mi piace più di quella fatta "in fondo", perchè evita la sensazione di intorpidimento di mezza faccia, anche se il suo effetto è più di breve durata.
[#21] dopo  
Utente 158XXX

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Capisco. Ma come si fa a capire se il vacillamento è dovuto esclusivamente al granuloma e non anche ad un'altra causa?
Ricordo anche che il mio dentista quando non riusciva a spiegarsi il fastidio che ancora provavo in quel canale mi fece una di quelle radiografie che ha citato lei, ma anche con quella non riuscí ad analizzare completamente il problema. Probabilmente perché ne fece soltanto una se non ricordo male e quindi, dando la radiografia informazioni bidimensionali, non poté capirci più di tanto.
[#22] dopo  
Dr. Pierluigi Scaglia
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Il vacillamento potrebbe essere causato da una brutta situazione parodontale con tasche e riassorbimento dei margini ossei che il suo dentista potrà valutare con un sondaggio. Se le gengive sono a posto allora vacilla per colpa del granuloma. Per la lastrina ci vuole perizia ed un po' di fortuna, inclinando il tubo radiogeno si può inquadrare un canale che magari fa una curva e cercare di accedervi precurvando lo strumento...
[#23] dopo  
Utente 158XXX

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Lei parla dello strumento con la superficie a spirale che ruota e si introduce nei canali per asportare la polpa?
Ma a parte questo, forse mi è sfuggito di scriverle un dettaglio sul mio problema e cioè che in genere gli ascessi insorgono sempre ogni volta dopo che ho sforzato il dente eccessivamente per via di una masticazione difficoltosa di cibi un po più solidi.
Quando sforzo eccessivamente il dente, poi mi inizia un fastidio alla base che sembra provenire proprio dalla radice. Questo fastidio poi tende ad aumentare nei giorni a venire finché non degenera in ascesso nel giro di 3-4 giorni facendomi gonfiare tutta la guancia e causandomi forti dolori.
A quel punto faccio uno o due cicli di Augmentin e scompare tutto nel giro di una settimana circa, tranne che quest'ultima volta che mi è rimasto il dente sollevato e solo ora pare che sia quasi completamente rientrato con il secondo ciclo di Keforal che lei mi ha consigliato.
Ora sono alla terza compressa del secondo pacco ed il dente mi sembra quasi del tutto rientrato, ma ancora non completamente anche se è una cosa lievissima.
Lei crede che sia realmente io a far degenerare ogni volta il granuloma in ascesso sforzando il dente che già di suo è un po mobile?
Magari questo sforzo fa infiammare il tessuto che circonda le radici e per via del granuloma preesistente non può che degenerare in una infezione più estesa e quindi all'ascesso?
Oppure crede che anche senza che io sforzi eccessivamente il dente comunque saltuariamente l'ascesso mi tornerebbe per via del granuloma che può prendere il sopravvento anche per un semplice abbassamento delle difese immunitarie che può normalmente avvenire in ciascuno di noi?
[#24] dopo  
Dr. Pierluigi Scaglia
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Direi che ambedue le condizioni possono essere valide: uno stress da masticazione di cibi un po' troppo duri e l'abbassamento delle difese.
Per quanto riguarda lo trumento canalare, sì è quello che si inserisce nei canali per asportare la polpa e regolarizzare le pareti, ma che in un caso complesso viene ruotato e mosso in verticale a mano in modo che i polpastrelli del dentista percepiscano ostacoli ed eventuali curvature. Spesso i movimenti di rotazione sono solo di pochi gradi, specialmente se si è precurvato lo strumento. Rotazioni complete o meccaniche potrebbero fratturare lo strumento nel canale e creare ulteriori difficoltà.
[#25] dopo  
Utente 158XXX

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Perfetto. Ora mi mancano 3 compresse della seconda confezione di keforal ed il dente è quasi tornato normale, ma ancora non completamente perché lo sento ancora leggermente sollevato, ma sempre di meno.
Il mio unico timore è a questo punto che ci sia ancora qualche germe ed interrompendo il keforal tra un giorno e mezzo si possa reinfettare tutto magari con nuove resistenze anche al keforal.
Crede che sia il caso di prendere un'altra confezione per sicurezza e magari utilizzarla solo in parte e fare in modo che da quando il dente ritornerà completamente al suo posto tra un paio di giorni potrò assumere il farmaco per almeno altri 1 o 2 giorni?
Infatti so che con tutte le terapie antibiotiche è necessario proseguire la terapia per un altro paio di giorni da quando i sintomi scompaiono completamente per scongiurare il rischio di recidive.
[#26] dopo  
Dr. Pierluigi Scaglia
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Direi che la terapia dovrebbe essere sufficente, lasci che il leggero edema dei tessuti rientri ed il suo dente potrà aspettare l'intervento del "vacanziere"...
Auguri.
[#27] dopo  
Utente 158XXX

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Gentilissimo Dottore,
la ringrazio infinitamente per tutta la pazienza che ha avuto.
Spero possa essere di esempio a tutti coloro che aiutano gli altri solo per un tornaconto personale.
Grazie di nuovo e spero che la sua grande professionalità e generosità possano esprimersi al meglio in tutta la sua ammirabile vita.
[#28] dopo  
Utente 158XXX

Iscritto dal 2010
Mi scusi se le scrivo per l'ennesima volta, ma il mio dentista non è ancora rientrato ed il dente è tutt'ora leggermente sollevato e mi da fastidio se stringo i denti o se provo ad usarlo per masticare.
Ora sono al secondo pacco di Keforal che ha sicuramente migliorato la situazione, ma non l'ha risolta.
Io credo che la situazione del mio granuloma è così degenerata che la proliferazione batterica è superiore alla lisi conseguente al dosaggio di 2 compresse al giorno di keforal.
Crede che sarebbe il caso di fare un ciclo a 3 compresse al giorno per vedere se migliora ulteriormente e magari rientra del tutto?
O magari provare un'altra molecola?
Mi affido al suo consiglio e la saluto cordialmente.
[#29] dopo  
Dr. Pierluigi Scaglia
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Credo, a questo punto, che la soluzione migliore sia aspettare con pazienza il rientro del collega cercando di non forzare la masticazione da quella parte...