Utente 280XXX
Salve,
In data 13 aprile, durante una partita di calcio, ho avuto un trauma distorsivo alla caviglia molto doloroso. La caviglia si è subito gonfiata, in particolare a livello del malleolo esterno. Inizialmente non riuscivo ad appoggiare il piede, ho applicato ghiaccio e mi è stata fatta una fasciatura alla colla di zinco, che ho tenuto per i successivi 5 giorni. Tolta la fasciatura, il gonfiore era leggermente diminuito e riuscivo quasi a camminare, non fosse stato per il dolore, minore rispetto all'inizio ma ancora presente, nella parte del malleolo e nella parte interna della caviglia. La situazione non ha subito cambiamenti per circa 20 giorni, dopo i quali ho effettuato una lastra e una RM per verificare la situazione.
La lastra riporta: "Regolari capi ossei articolari della caviglia. Tenue calcificazione lineare si riconosce nelle parti molli interne a livello del malleolo esterno. Conservati gli spazi articolari"
La RM riporta: Aree di edema midollare osseo coinvolgono entrambi i malleoli, più intensa sul versante laterale; i profili ossei risultano un po' irregolari solo sul profilo interno del malleolo peroneale in corrispondenza dell' inserzione del legamento astragalo-peroneale posteriore, francamente ispessito e disomogeneo ma integro. Regolare la struttura degli altri segmenti ossei esaminati. Segni di tenosinovite dei peroneali posteriori, del tendine tibiale posteriore, flessore delle dita e flessore lungo dell'alluce. Modesti segni di tenosinovite del tibiale anteriore. Nei limiti gli altri tendini. Versamento liquido è evidente in sede articolare, specie nello spazio astragalo-peroneale; il legamento astragalo-peroneale anteriore risulta francamente irregolare e disomogeneo, compatibile con lesione parziale. Non visibile il legamento calcaneo-peroneale coinvolto da segni di lesione.
Dopo due mesi di terapie laser, tavoletta propriocettiva e visite da fisioterapisti riesco a camminare senza dolore, ma non riesco a riprendere l'attività sportiva, ed è presente ancora gonfiore soprattutto nella zona del malleolo esterno. Tutto ciò non mi sembra normale.
Ultima cosa, il legamento calcaneo-peroneale non visibile vuol dire che è rotto?
Sperando che mi possiate aiutare a risolvere questa situazione che mi porto avanti da tanto tempo, ringrazio anticipatamente.
Cordiali saluti.

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Dr. Giorgio Leccese
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Gentile Signore,

questi traumi distorsivi, troppo spesso sottovalutati sia dai pazienti che dai medici, dovrebbero essere trattati con 15 giorni di gambaletto gessato o tutore rigido, impedendo completamente il movimento della caviglia.

Le lesioni, spesso parziali, del legamenti, richiedono infatti una completa immobilizzazione per guarire al meglio, ma, in ogni caso, guariscono con una cicatrice.

Questa, a volte crea alcuni disturbi locali per un certo tempo, ma, in ogni caso, costituisce un'area di minore resistenza ed elasticita', motivo per il quale occorre molta attenzione a eventuali successive distorsioni nella stessa sede, che aggiungono danno a danno.

Il rischio, nel tempo, e' che si verifichi una lassita' articolare.

Buona giornata.