Utente 315XXX
Gentili Medici,

scrivo perché non so più davvero dove sbattere la testa. Circa un anno fa ho cominciato a soffrire di insonnia (mi addormento immediatamente per poi svegliarmi dopo un’ora con forti palpitazioni e con forte ansia) ed il problema ha continuato ad esserci sino ad oggi a periodi alterni.
Ho sempre sofferto anche di dolore addominale, soprattutto lungo tutta la parte sinistra dell’intestino e sul basso ventre.
Da circa 3 mesi sto vivendo una situazione diventata insopportabile! Mi sto esaurendo giorno dopo giorno e non riesco a capirne la causa. Dormo massimo 2 ore per notte svegliandomi come scritto sopra, con l’aggiunta però di forte prurito agli arti. Anche gli spasmi forti alla pancia sono aumentati, mi accompagnano durante tutta la giornata per raggiungere il loro picco massimo verso sera. Il dolore è lancinante, la pancia mi si gonfia tantissimo ed è dolente anche al tatto, si forma tantissima aria e alterno giorni di diarrea a giorni di stipsi totale. In concomitanza con l’inizio dell’insonnia, sono cominciati anche forti dolori articolari, prevalentemente nella zona di ginocchia e caviglie (ho visto diversi ortopedici i quali hanno ipotizzato che si possa trattare di qualcosa di tipo reumatologico, anche se gli esami del sangue, nella norma ma al limite, ed i diversi reumatologi che ho visto, hanno smentito la cosa).
Ho alcune precisazioni da fare in modo che possiate avere un quadro generale più completo:
- Soffro di diabete tipo 1 da quando ho 14 anni e sono microinfusa (le glicemie erano ok sino a 3 mesi fa)
- Mi è stata diagnosticata un’ernia iatale all’età di 15 anni che ho curato con dei farmaci ma che col passare del tempo sembra aver smesso di darmi apparenti problemi
- Soffro di tiroidite di Hashimoto anche se per ora non prendo alcuna pastiglia
- Prendo la pillola contraccettiva per ovaio policistico
- Ho sempre sofferto e soffro di fortissime crisi di ansia e talvolta di panico con forti picchi di depressione (ho preso delle pastiglie per circa 10 anni ma ho deciso di smettere completamente e non intendo riprendere ad usare psicofarmaci in quanto mi rendevano una completa automa non in grado di interagire, sempre assonnata, apatica e con forti perdite di memoria); spesso prendo i fiori di Bach e nel periodo in cui li prendevo regolarmente, sembrava avessi ritrovato, almeno in parte il mio equilibrio.
Io non pretendo che voi facciate una diagnosi, ma solo che mi possiate aiutare a capire a che tipo di specialista dovrei rivolgermi, che esami potrei fare, cosa potrebbe essere…sono davvero stufa e mi stanno venendo un sacco di paranoie che non fanno altro che peggiorare la mia già precaria stabilità psicologica.

Vi saluto cordialmente


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[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
«mi addormento immediatamente per poi svegliarmi dopo un’ora con forti palpitazioni e con forte ansia»
«Mi sto esaurendo giorno dopo giorno»
«soffro di fortissime crisi di ansia e talvolta di panico con forti picchi di depressione»
«mi stanno venendo un sacco di paranoie che non fanno altro che peggiorare la mia già precaria stabilità psicologica»

Premesso che il problema intestinale - ben compatibile anche con l'ipotesi di colon irritabile e quindi teoricamente correlabile al resto del quadro clinico - può essere studiato a parte per escludere cause "organiche", mi spiace dovreLe dire quello che già sa ma che non vorrebbe sentire: lo specialista in grado di poterLa aiutare più di ogni altro in una condizione di questo tipo è lo psichiatra.
Le ricordo che esistono varie possibilità di intervento, sia in senso farmacologico che psicoterapico: sarebbe un grosso errore rifiutarle tutte a priori.

Saluti,
[#2] dopo  
Utente 315XXX

Iscritto dal 2013
Gentile Dott. Marchi,

ho aspettato l'esito di una serie di accertamenti prima di rispondere.
Ho effettuato una visita con un gastroenterologo ed in seguito, eco addominale completa, gastroscopia e colonscopia. Risultato: tratto finale del colon teso ma soprattutto...Helicobacter pylori. Di certo la componente psicologica influenza molto la salute del mio stomaco/intestino/sonno, ma mi sono resa conto osservandomi che è un circolo vizioso di cui non trovo il capo. Comunque sia, stò predendo dei sonniferi prescritti dal medico di base che mi aiutano a dormire più o meno riposata circa 5/6 ore per notte e ho deciso di avere un colloquio con una psicoterapeuta per valutare un possibile cammino insieme (anche se ammetto di essere molto restia alla cosa).
Null'altro... per lo meno ho avuto conferma che del tutto fuori di testa non sono :) (magra consolazione).

La ringrazio ancora per la sua risposta
Cordiali saluti