Utente 315XXX
Salve, ieri ho avuto una reazione allergica dopo un 10 anni, mentre sgranocchiavo dei cereali neslè mi sentivo prudere il labbro superiore e piano piano si è gonfiato ma non eccessivamente come è accaduto le volti precedenti bevendo il succo di frutta e mangiando cornetti del bar. Ho fatto tutte le prove allergiche ma risulto allergica soltanto all'alternaria tenue. Questi cereali li avevo mangiati anche a colazione e li stavo mangiando da un mesetto senza problemi, li ho mangiati anche in passato, so che non vuol dire nulla perché anche i succhi di frutta ho bevuto per anni senza aver problemi. Comunque appena ho avuto questa reazione ho assunto l'antistaminico e successivamente chiamai il medico curante il quale mi disse di stare attenta che non i gonfi la lingue e di fare una fiala di bentelan e solo se ho problemi come la gola che stringe o altri sintomi di correre al pronto soccorso. Essendo sola in casa presi una compressa di bentelan da 1mg ma dopo pochi secondi (premesso che ricordo il sapore della bentelan come dolciastra ma questa confezione ha un sapore molto amarostico) mi sentì la bocca pastosa così chiamai qualcuno e mi feci accompagnare al pronto soccorso. Una volta li spiegai tutto e il medico di turno mi disse che non vi era bisogno fare la fiala in quanto i sintomi (labbra gonfie) già con l'antistaminico era passato, al max di prendere un'altra compressa di bentelan appena rientravo a casa e di non sospenderla tutta in una volta ma gradualmente e solo se si sintomi sono passati altrimenti di prenderne anche 4 al giorno. Una volta arrivata a casa si può dire che non avevo nulla e quindi la 2 compressa non la presi e neanche cenai. Stamattina mi recai dal mio medico e mi disse di prendere solo metà compressa oggi ma che l'antistaminico posso prenderlo ( mi sento gli occhi gonfi, appiccicosi e bruciano, ho la congiuntivite allergica anche) . Adesso prendo l'antistaminico e stasera di bentelan ne prendo metà o una? Devo prenderla per qualche giorno? A pranzo ho mangiato solo un pezzetto di pane asciutto, stamattina il mio medico mi disse di mangiare in bianco e piano piano di inserire gli alimenti per vedere se ho reazioni mangiandone qualcuno in particolare ma, io non mangio nulla di nuovo perché appunto ho paura dell'allergia infatti se vado a mangiare fuori appena mi siedo al tavolo prendo la bentelan o l'antistaminico per evitare il peggio. Devo fare una dieta per qualche giorno mangiando carni bianche, riso, insalata, fette biscottate come da dieta datami per poter fare le prove allergiche o posso mangiare regolarmente? La cosa più importante il latte posso berlo? Senza quello la giornata non mi comincia, oggi l'ho bevuto ma non sapevo che è un alimento che libera istamina. I formaggi freschi posso mangiarli?

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[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Da questo servizio non può pretendere indicazioni terapeutiche specifiche, né indicazioni sulla dieta dopo manifestazioni compatibili con un problema di allergia alimentare (se non addirittura suggestive).
Evidentemente è necessaria - e in tempi brevi - un'attenta rivalutazione allergologica.
Saluti,
[#2] dopo  


dal 2015
Porre delle domande non credo voglia significare pretendere. Non credo che le labbra gonfiano suggessivamente tanto per. Chiedere se è consigliabile fare dieta non credo significhi pretendere terapia e tantomeno chiedere se si può bere il latte o è allergeni. Comunque la ringrazio ugualmente...... rimarrò a digiuno x una settimana ciò fin quando incontrerò il suo collega! Grazie!
[#3] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Mi spiace che si risenta per una risposta formulata solo nel Suo interesse e, peraltro, semplicemente ricordando le linee guida per l'utenza http://www.medicitalia.it/02it/guida-consulti.asp --> parte I, punto 3.

In linea GENERALE appare opportuno evitare, almeno fino a diversa indicazione proveniente da una RIvalutazione allergologica diretta, gli alimenti che si associano agli episodi di edema: nel Suo caso questo tipo di informazione avrebbe dovuto essere comunicata dai miei colleghi in occasione delle precedenti visite specialistiche insieme all'indicazione specifica riferita a tali presentazioni.
Con questi strumenti a disposizione, senza conoscere i dettagli che solo con una valutazione diretta è possibile ottenere, qui potremmo solo allungare la "lista" degli alimenti da evitare (e non sarebbe particolarmente corretto nei Suoi confronti).

Non esiste una «dieta per fare le prove allergiche».

Poiché un edema labiale, oltre a potersi presentare anche in maniera spontanea, può essere una manifestazione pseudoallergica o allergica (e quindi pericolosa), ripeto ancora, è necessaria una rivalutazione DIRETTA e in tempi brevi (cui il Sistema Sanitario dovrebbe essere in grado di provvedere; o che comunque, poiché non conosco il funzionamento della Sanità nella Sua regione, dovrebbe trovare il modo di effettuare secondo vie alternative).

Cordialmente,
[#4] dopo  


dal 2015
Salve dott. volevo dirle che qualche giorno fa ho effettuato la visita dall'allergologo e spiegando la mia situazione, la dott.ssa non ha voluto farmi il prick test in quanto già effettuati per ben 3 volte anni fa con esito positivo solo per l'alternaria tenue. Mi fece il Rast test per gli alimento con i quali ho avuto la reazione cioè: 4 cereali, cioccolato, pesca, caseina e antibiotici (questi ultimi perché gli dissi che ho paura ad assumerli soprattutto la penicillina in quanto allergica all'arternaria cioè la muffa), avrò i risultati il 7 novembre. Però una cosa è strana, il collega che nel 2005 mi fece il prick test mi disse di provare ad assumere nuovamente gli alimenti in quel caso i succhi di frutta che mi procurarono quella reazione per vedere se si verifica ancora, lei invece mi disse di eliminarli totalmente anche se per lei non si tratta di allergia ma di intolleranza. Mi disse anche che l'unico modo di vedere se si è allergici a determinati alimenti è quello della dieta e pian piano ogni 2 gg aggiungere un alimento nuovo che contiene istamina o è liberatore ma in passato lo feci e non ebbi nessuna reazione ecco perché lei ritiene si tratti di intolleranza. In ogni caso non mangiare un sacco di alimenti è pesante o mangiare con il terrore, per esempio di frutta mangio solo pera verde, non mangio più yogurt, ho paura di mangiare anche i gelati artigianali, ho paura di bere thè e altre bevande (neanche gli integratori assumo e dovrei perché soffro di pressione bassa), La mattina il latte lo bevo spaventata e con frollini alla panna (senza il latte sono persa), l'uovo per esempio è da anni che non lo mangio come il pomodoro ( intendo a solo, la passata di pomodoro la mangio 1 volta a settimana come le cotolette e le polpette), i legumi la stessa cosa, l'altro giorno ho mangiato un po' di fagioli terrorizzata e ieri un cucchiaio di piselli. Come faccio a integrare le proteine che contengono questi alimenti se non posso mangiare nulla?
[#5] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Trovo strano che la collega non abbia voluto effettuare nuovamente i test cutanei e comunque abbia disposto l'esecuzione del corrispettivo sierologico: se non avesse trovato indicazione alla ripetizione dei test (in generale), formulando una diagnosi di intolleranza già sulla base degli elementi a sua disposizione, avrebbe potuto evitarli tutti.
Ad ogni modo, da quanto riferisce, è comunque verosimile che le cose stiano effettivamente così («assumere nuovamente gli alimenti [...] che mi procurarono quella reazione [...] in passato lo feci e non ebbi nessuna reazione»), quindi posso immaginare che la collega abbia voluto assecondare il Suo desiderio di ulteriori accertamenti considerando lo stato fobico in cui si trova («ho paura ad assumerli», «mangiare con il terrore», «bevo spaventata», «ho mangiato [...] terrorizzata»).
Evidentemente l'affermazione «non posso mangiare nulla» risulta fuori luogo: «in passato [...] non ebbi nessuna reazione», «il latte lo bevo [...] con frollini alla panna», «la passata di pomodoro la mangio [...] come le cotolette e le polpette», «i legumi la stessa cosa», ecc.
L'assenza di una relazione dell'orticaria/angioedema con l'assunzione di alimenti deve essere quindi indagata come una reazione spontanea. Mi perdoni se leggo solo ora il Suo storico, ma come vede siamo comunque giunti alla stessa conclusione di un anno fa http://www.medicitalia.it/consulti/Allergologia-e-immunologia/368645/Come-comportarsi
Il problema del «cosa mangiare» non starebbe dunque nell'alimento in sé ma nel timore di assumerlo. Ma non essendo mutata in alcun modo la situazione, oltre alle rassicurazioni/rivalutazioni dei colleghi allergologi, probabilmente sarebbe opportuno anche un approccio psichiatrico/psicologico.
Saluti,
[#6] dopo  


dal 2015
Io la ringrazio della risposta ma le ripeto la mia paura esce fuori in quanto mangiando cose già ingerite in passato mi causano queste reazioni, per esempio ieri sono andata ad una festa e siccome ero consapevole che avrei mangiato la torta al cioccolato, presi una compressa di Aerius credendo di non aver alcuna reazione e invece mi sbagliavo perché appena finito di mangiare la torta ( ho mangiato solo quella in tt la festa e a pranzo avevo mangiato 2 fette di pane bianco con Philadelphia e 2 pere piccolissime verdi), iniziai a tossire a più non posso, quindi non credo si tratti di un discorso psicologico in quanto io assunsi l'antistaminico per essere sicura. Come l'altra sera in pizzeria dell'antipasto assaggiai solo una ricottina fresca , un cucchiaio di burrata e una fettina di zucchina grigliata bè dovetti prendermi l'antistaminico perché mi sentivo la come ingrossata e dopo un po' passò tutto infatti poi mangiai la pizza solo con mozzarella tranquillamente. Mangiai ciò per evitare l'assunzione di troppa istamina...... E' vero la sua collega mi ha tranquillizzato però è anche vero che mi disse di non mangiare pesche perché ho avuto la reazione con i succhi di fretta nonostante non risulto allergica alle pesche; se io ho problemi mangiando solo formaggio grana perché mi ha fatto il prelievo anche per la caseina che è presente in tutti i latticini? Se io ho mangiato sempre cereali kellog's, roba integrale perché mi ha fatto il prelievo per i 4 cereali? Bastava dicesse: sig. in base a ciò che mi racconta si tratta di intolleranza e non allergia. ....................... E invece no, mi disse: dato che le prove sul braccio di qualche anno fa sono negative , facciamo il prelievo del sangue per escludere intolleranza su questi alimenti che le hanno scaturito la reazione, continui a non mangiare appunto questi alimenti, eviti di mangiare cibi che contengono istamina e quelli liberatori, cammini sempre con antistaminico e bentelan dietro ....... Quindi cosa devo mangiare riso e pollo a vita? Oppure prima di ingerire qualcosa di diverso devo prevenire con le compresse?........ Comunque aspettiamo i risultati e poi si vedrà. Grazie ancora.
[#7] dopo  


dal 2015
Salve dottore, sto aspettando i risultati delle prove allergiche e nell'attesa, 2 gg fa mentre mangiavo uno yogurt (brioche con yogurt e un cucchiaio di cioccolato bianco) della yogurteria che mangio da anni ( 1 volta a settimana o ogni 15gg) mi si è ripresentato l'edema labiale, non era mai accaduto neanche con ciò in passato. Adesso ho ricominciato la dieta dell'eliminazione non so se si chiama così, praticamente per 15 gg posso solo mangiare: riso, fette biscottate, pere, carne di pollo o tacchino e thè. Io l'ho ricominciata ma non so se a questo punto valga la pena farla in quanto mi può capitare con qualsiasi alimento questo disturbo. Adesso volevo sapere se il thè quello in bustina contiene istamina come il tuorlo d'uovo, i legumi, il pesce surgelato, il latte, formaggi freschi e pane; le chiedo ciò perché su internet ci sono siti che dicono di si altri di no, in reparto di allergologia mi hanno detto solo di fare questa dieta e dopo 15 gg aggiungere 1 alimento nuovo ogni 2 gg per vedere se il problema me lo crea qualche alimento in particolare ma, è la 3 volta che la faccio ma nessun alimento che mangio comunemente aggiunto così mi provoca l'edema, ciò che ho mangiato in passato e mi ha creato il problema è eliminato totalmente dalla mia dieta ( marmellata, succhi di frutta, pesca, cornetto e cereali Nesquik), adesso anche lo yogurt ma qui devo capire se è lo yogurt, la brioche o il cioccolato bianco,
[#8] dopo  


dal 2015
Salve ,
È da 2 giorni che ho prurito assurdo a gli occhi e fastidi al naso , assumo una compressa di Aerius ma la congiuntive allergica persiste, volevo sapere se oltre la compressa posso utilizzare anche del collirio antistaminico ( me l'aveva prescritto l' oculista) . Posso utilizzarli entrambi nella stessa giornata?