Utente 327XXX
Gentili dottori,

Alcuni mesi fa (a giugno), per una blefarite allergica, mi è stata prescritta una cura con NETILDEX GEL 2-3 volte al giorno per 10 giorni. Dopo i primi giorni ho iniziato a sperimentare un lieve calo della vista, non nel senso che vedessi offuscato ma che ci vedessi "di meno", come se mi fossero calate le diottrie (sono già miope, -1.75 occhio destro, -2.00 occhio sinistro). Allora non ci badai molto, inoltre al termine della cura tutto è tornato normale. Tuttavia parlando con un amico alcuni giorni fa, mi disse che aveva avuto un'esperienza simile, ma che nel suo caso il calo della vista era da attribuirsi ad una cataratta causata proprio dal collirio cortisonico, che lo costrinse addirittura ad operarsi. Ora, io non conosco i sintomi della cataratta, ma la cosa mi ha un po' preoccupato perché a causa delle allergie mi trovo più di una volta all'anno a fare cicli di colliri cortisonico-antibiotici per dieci giorni. Possibile che il calo della vista causato dal cortisone, anche se transitorio, sia espressione di una più grave patologia oculare? Premetto che il mio oculista all'inizio della terapia cortisonica di giugno mi misurò la pressione ed era nella norma, ma non vi tornai al termine della terapia.

Cordialmente

[#1] dopo  
Dr. Luigi Marino

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UN COLLIRIO CORTISONICO PUO’ DARE OPACITA’ DEL CRISTALLINO = CATARATTA

DOPO ANNI DI TERAPIA QUOTIDIANA

LUIGI MARINO CHIRURGO OCULISTA
CASA di CURA “ LA MADONNINA “ via Quadronno n. 29 MILANO tel 02 58395555 o 0258395333