Utente 278XXX
Salve,
vi chiedo consulto perché mi indichiate come agire in una situazione che mi sta rovinando la vita.
Sono una ragazza giovane, normopeso e cardiologicamente dichiarata sana ( a parte un prolasso mitralico), con asma bronchiale congenita e reflusso gastrico.
Da circa tre anni a questa parte sono impedita di svolgere attività fisica perché ho il cuore che batte velocemente anche a riposo (siamo sui 100 battiti costanti).
Quando faccio sport (camminate a passo 5-6 km/h), o pesistica in palestra, mi devo fermare perché il cuore accelera improvvisamente sui 150-160 battiti (misurato con i macchinari), e mi rilevano sempre aritmie.
L'episodio che mi ha spaventato maggiormente è stato il sopraggiungere di un'aritmia importante mentre mi stavo svegliando una mattina (e quindi ero in stato di assoluto riposo) in cui il cuore ha perso completamente il ritmo e faceva "capriole" senza più controllo (a velocità molto alta, ho pensato si trattasse di una fibrillazione). In quel frangente sono svenuta per terra e sono stata portata dai genitori al pronto soccorso. Pur entrata in codice giallo, sono stata visitata dopo ben 2 ore, e non è stato rilevato nulla dall'ecg e dall'esame del sangue ( se non un alto livello di cortisolo e una carenza di potassio, quest'ultima che trovano in quasi tutti gli esami del sangue che faccio).
Un anno fa è stato effettuato all'ospedale un test del cammino con monitoraggio del saturimetro, e, semplicemente camminando, avevo una saturazione di 78-83 % e il battito di 130, e ciò ha incuriosito i medici CHE tuttavia NON HANNO Più SAPUTO DIRMI A COSA FOSSE DOVUTO.
Vi chiedo indicazioni di indagini più specifiche e soprattutto rassicurazioni perché, se gli esami quali ecocardiocolordoppler e holter cardiaco che ho già eseguito mi hanno dichiarata sana,sarà vero che lo sono, immagino!

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Dr. Maurizio Cecchini
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L'episodio di aritmia seguita da sincope va chiarito.
L' holter potra' anche non aver evidenziato aritmie nelle 24 ore ma la frequenza cardiaca e' sicuramente stata calcolata di giorno e di notte e questo andrebbe valutato.
La carenza di potassio ripetutamente confermata anch'essa andrebbe valutata: ha eseguito un ecografia dei surreni?
Da approfondire anche il problema della saturazioone: mi pare impossibile che le abbiano detto che sia normale che una ragazza giovane come lei abbia una saturazione tra 78-83% (sarebbe da ricovero immediato...).
Ha eseguito una Rx torace?. E? fumatrice?, assume farmaci di qualsiasi tipo?