Utente 362XXX
Gent.ssimi Dottori,

purtroppo ho passato l'anno scorso soffrendo di disturbi da attacco di panico, che mi hanno lasciato addosso una grossa ipocondria che prima non avevo. Questo ha avuto su di me effetti negativi, portandomi a fare molti esami con esito poi negativo e ad urlare "ah lupo, ah lupo" quando non ce n'era bisogno. Adesso anche quando vorrei fare esami più specifici ho paura a parlarne col medico di base, temendo che non mi prenderebbe sul serio.

Fumo da circa 6 anni, una media di un pacchetto al giorno, per quanto mi riprometta di smettere ancora non ci sono riuscita. Vorrei sapere da voi, se è alta a 22 anni la probabilità di avere un tumore polmonare, se è giusto già da ora richiedere degli esami specifici di controllo,o quando realmente è giusto iniziare ad allarmarsi.

Il cancro in generale rimane per me una grossa paura (forse ingiustificata) da scacciare, dato che spesso viene definito asintomatico, che anche dagli esami del sangue di routine potrebbe non vedersi. Come fa allora una persona giovane a diagnosticarlo per tempo nel caso lo avesse?

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Lei non deve diagnosticare nulla.

Dovrebbe discuterne con il curante se ci sono fattori di rischio familiare

http://www.medicitalia.it/minforma/oncologia-medica/69-tumori-ereditari.html

In caso contrario più che occuparsi della Prevenzione Secondaria, è più utile
puntare sulla prevenzione primaria

Legga

PREVENZIONE PRIMARIA (= stile di vita)
(Alimentazione + attività fisica)
http://www.medicitalia.it/salvocatania/news/2253/FERMI-TUTTI-La-dieta-a
http://www.senosalvo.com/terapia_metronomica.htm
http://www.senosalvo.com/tutti_abbiamo_un_tumore.htm
http://www.senosalvo.com/vero_falso_dieta.htm
http://www.medicitalia.it/salvocatania/news/90/L-attivita-fisica-riduce

Tanti saluti