Utente 351XXX
Salve,
per più di 9 anni non mi sono scoperto il glande, l'ho tenuto sempre coperto, quindi mai lavato, né niente perché, dopo la circoncisione, mi è venuta una paura gigantesca di scoprirmelo. Ho procrastinato per questi abbondanti 9 anni, finché all'età di 19 anni ho preso coraggio e, nel giro di un paio di mesi, ho affrontato la paura e l'ho scoperto. Ho così iniziato a fare visite da vari urologi, alcuni davvero incapaci, altri mi hanno dato dei prodotti come Candinet (mi pare di ricordare si chiami così), altri ancora una pomata bianca, di cui non ricordo il nome. Il problema persiste e, anzi, siccome mi fa un male atroce (anche solo sfiorarlo o anche solo lanciando una goccia d'acqua ad almeno 30 centimetri) fatico in modo indicibile a pulirmelo. Devo metterci tutta la forza di volontà e l'ho fatto. Ho pulito lo smegma, mi pare si chiami così, quella sostanza biancastra, ma resta ancora un dolore lancinante. E' una scelta saggia fissare un appuntamento da un andrologo? Ho sempre visto urologi, di cui uno che mi domando avesse la laurea o no, visto che per lui era tutto a posto. Gli altri, invece, almeno mi hanno dato consigli. Anche il mio medico di base mi ha detto trattasi d'un fungo, ma... I prodotti non son serviti. Forse è poco chiaro da parte di tutti che ho passato tutti questi anni senza lavarmelo, ma proprio senza scoprirlo, cercando di tenerlo al chiuso il più possibile, inoltre, vista l'età che avevo, ero ragazzino, erano frequenti le masturbazioni, e anche lì nessuna pulizia. Per cui... Ora vorrei uno che prendesse seriamente il problema e che non mi spedisca a casa con l'aria di uno che sembra tu sia uno stupido che s'inventa di avere un problema... Fa un male terribile, anche solo abbassare la pelle, devo andare pianissimo, ed è quasi sempre appiccicaticcio, poi si riforma quella sostanza bianca. Ho fissato l'appuntamento dal mio medico di base, con l'intento di farmi dare l'impegnativa e un buon consiglio per frequentare un buon andrologo.
Domando scusa per la lentezza, ma per tutti questi anni il problema non è mai esistito per me, perché non ho mai avuto rapporti sessuali con ragazze, ma neanche sapevo fosse una cosa anormale non scoprirselo mai, nemmeno che bisognasse lavarselo ogni giorno. Ora che so d'avere questa cosa, non solo m'infastidisce, ma anche penso che possa avere delle conseguenze... Oltre a tutti i limiti, all'odore nauseante, che mi dà...
Saluti.

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Dr. Edoardo Pescatori
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REGGIO EMILIA (RE)
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Gentile lettore,
con i limiti di una consultazione via web quanto ci descrive è compatibile con una infiammazione/infezione locale (balanopostite). Non mi è chiaro come mai parla di glande coperto avendo lei fatto una circoncisione; forse è stato sottoposto a una frenuloplastica e non a una circoncisione?
Concordo con la sua intenzione di una visita andrologica; nel suo caso è imprescindibile una valutazione diretta. Ci faccia poi sapere