Utente 370XXX
Gentili dottori,

da qualche tempo ormai soffro di extrasistoli o almeno così mi sono state diagnosticate.
La prima volta che sono apparse (un mese fa), visto che mio padre è affetto da fibrillazione, colto un pò dal panico mi sono recato al pronto soccorso ma al momento dell'elettrocardiogramma non risultava nessuna extrasistole (Esame obietivo: pz eupnoico cute asciutta normoirrorata toni cardiaci ritmici pause libere, ventila bilateralmente non rumori polmonari patologici). Appena andato via dal PS le extrasistole sono ricominciate.
Nei giorni a seguire dopo aver parlato con il medico di base ho fatto esame T4 LIBERO risultato 1.19 ng/dL e TSH ULTRASENSIBILE risultato 3.08 micrUi/mL quindi entrambi negativi.
Le extrasistole hanno continuato a farsi sentire in maniera isolata fino a quando ho deciso di fare una visita cardiologa nella quale lo specialista ha rilevato toni normali, ritmici, pause libere, non toni aggiunti, respiro e fonesi normali, non soffi carotidei, non soffi addominali, ne masse pulsanti addominali, polsi femorali presenti e simmetrici, P.A. 130/80 mmHg, ECG RS 66/m' (modesto ritardo destro), obiettività negativa, ecoscopia negativa, non probeli cardiologici obiettivabili.
Specifico che in passato mi era stata diagnosticata una ernia jatale con disturbi dispeptici.
Nei giorni seguenti la visita, le extrasistole sono scomparse. Anche facendo sport nessun problema (corro circa 40 km alla settimanada da diversi anni e faccio gare, l'anno scorso ho fatto visita medica sportiva sottosforzo senza problemi).
Per 10 giorni dalla visita tutto bene poi le extrasistole sono tornate questa volta però non più isolate bensì una ogni due battiti normali fino ad addirittura una dietro l'altra e per qualche ora tanto che ho deciso di tornare in pronto soccorso dove in accettazione misurandomi i battiti me le hanno viste poi però nel momento dell'elettrocardiogramma di nuovo sparite (esame obiettivo: non turgore giugulare, non soffi vascolari, cuore toni validi, ritmici, pause libere, murmure vescicolare presente su tutto l'ambito, non rumori patologici, extrasistolia isolata emodicamente ben tollerata, farei ciclo di gastroprotettore e se persistesse Holter di controllo, farei ionemia)
Accettato il fatto che tale problema e di natura "ansiosa" ho cercato in tutte le maniere di far finta di nulla (ho preso anche qualche goccia di lexotan come ansiolitico) ma la cosa persiste e devo dire che è molto fastidiosa tanto che spesso mi impedisce anche di concentrarmi a lavoro.
La mia domanda è se tale problema mi seguirà per tutta la vita e se in qualche modo può essere alleviato nei periodi più intensi. Inoltre chiedo se secondo voi è meglio approffondire con ulteriori esami/visite per scongiurare patologie ben più importanti.
Grazie.

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[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Sarebbe opportuno che lei facesse almeno un ecocardiogramma, se non l'ha già fatto. Tenga presente che se l'eco è normale le extrasistoli sono benigne e spesso il reale problema è l'intolleranza di chi ne soffre, ma questo rientra nell'ambito dei disturbi d'ansia che amplificano il tutto.
Saluti cordiali
[#2] dopo  
Utente 370XXX

Iscritto dal 2015
La ringrazio Dottore per la sua cortese attenzione.
Si, ho effettuato anche l'ecocardiogramma che non ha rilevato problemi cardiologici.
Al pronto soccorso mi hanno consigliato di fare cicli di gastroprotettore ed eventualmente levopraid GTT su parere del curante, io tuttavia non mi sento di avere particolari problemi legati alla digestione Lei crede tuttavia che l'assenza di sintomi non escluda che le extrasistole potrebbero dipendere anche da problemi dispeptici o legati all'ernia jatale?
Mi scusi se insisto con la medesima domanda ma è la cosa che, scongiurate patologie più gravi, mi preoccupa di più ossia se alle extrasistole non vi è alcun rimedio se non accettarle!? eventuali ansiolitici naturali o medicinali potrebbero aiutare nei periodi in cui le extrasistole sono più intense?
La rigrazio.
[#3] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Guardi, le cause potenziali di extrasistolia sono molteplici e quindi il problema gastrico lascia il tempo che trova.....per cercare di ridurle eviti l'uso di alcoolici, superalcoolici, bevande gasate, abuso di eccitanti (thè, caffè etc), cioccolato, fumo di sigaretta e soprattutto stress psico-fisici.
Saluti