Utente 368XXX
Salve,
scrivo per porre alla luce il mio problema.
Ho 25 anni e soffro di tali sintomi da 3 anni ormai:

- Involontariamente gran parte della giornata la passo in una situazione di tensione perianale immotivata (come se dovessi trattenere la minzione)
e a volte sento dolori interni alla zona.
- le mie erezioni non sono più potenti come tempo fa e noto che il glande e la parte inferiore del pene non riescono ad andare in pressione, rimangono "sgonfi" al contrario dell'asta del pene e sento che contraendomi, il sangue entra nell'organo ma non viene trattenuto ( mi è stato prescritto del cialis e la situazione era analoga)
- quando urino la parte finale del getto mi rimane più difficile da espellere
- il mio desiderio sessuale è calato

Ho fatto una visita endocrinologa (esami sangue ed ecografia testicoli e tiroide)
e visite urologiche da due diversi dottori (analisi sangue, digitoscopia e spermiocultura) e tutto è risultato nella norma.
Mi è stato consigliato sensimev blu x 20gg che non ha portato miglioramenti, tantomeno con la scatoletta di cialis prescrittami per quanto riguarda l'erezione.


I medici girati (nonostante abbia fatto solo quel paio di "esami") hanno imputato il tutto a un fattore puramente psicologico.
Ne ho preso atto e son stato anche dallo psicoterapista per via del circolo vizioso di agitazione in cui ero entrato (il non sapere cosa si ha, sprecare soldi, energie e TEMPO è una cosa straziante soprattutto a questa età)

Il tutto continua a permanere.

(Ho tentato anche la cura della speranza affidandomi ad un omeopata e ad un naturopata)

Se può interessare soffro anche di una forma di balanite da 5 anni continui che non riesce ad andarsene.
Anche per questa malattia ho girato molti medici, 5 per l'esattezza.
Recentemente ho effettuato un tampone uretrale completo e non è risultata nessuna infezione o agente micotico ( perciò non ho effettuato la cura antimicotica da candidosi che mi aveva prescritto l'ultimo medico da cui son andato).

In qualche modo l'infiammazione al glande può agire sui miei problemi sessuali?

Nella speranza di ottenere qualche consiglio utile,
Saluti

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

tutto quello che ci scrive ci porterebbe a confermare la diagnosi già fatta dai colleghi, da lei già consultati.

Comunque, se desidera poi avere più informazioni dettagliate su queste tematiche, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche gl’articoli pubblicati sul nostro sito e visibili agl'indirizzi:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/184-erezione-fare.html

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/1234-nuove-terapie-emergenti-trattamento-disfunzione-erettile-de.html

http://www.medicitalia.it/salute/andrologia/111-disfunzione-erettile.html

Un cordiale saluto.


[#2] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Gentile Utente,
Mi associo alle riflessioni del dr. Beretta.

Lei scrive che le indagini mediche sono in ordine e che la diagnosi da propendere per un "fatto e puramente psicologico", quindi è questo che deve curare.


Il non avere nulla di organico, non significa non avere nulla di psichico, che comprende infiniti aspetti da analizzare
Ansia da prestazione
Storia familiare e personale
Educazione ricevuta
Dinamiche di coppia
Aggressività repressa
Quote d'ansia
Cattiva gestione dell'ansia
Immaginario erotico
Cattivi apprendimenti sessuali
Traumi subiti
Cause da cattivo apprendimento sesuale
Spectatoring ...
E così via....

La natura multidimensionale della sessualità umana è tale da imporre un inquadramento e un ‘approccio terapeutico integrato’ al paziente - lei ancor di più vista la sua giovane età- portatore di un disturbo sessuologico, sarebbe miope ed errato trattare soltanto la sintomatologia......con la farmacoterapia, utile ed efficiente senza dubbio, senza la sua cornice psichica, relazionale, emozionale ed affettiva che correla con la sessualità.

La sfera della sessualità è talmente complessa e delicata che un suo malanno, anche transitorio, può compromettere il suo avvenire.
La sfera intima, va trattata con professionalità, con scrupolosità diagnostica e terapeutica.



Le allego delle letture ed un canale salute.

http://www.medicitalia.it/minforma/psicologia/1225-deficit-erettile-problema-coppia-ruolo-partner.html
http://www.medicitalia.it/salute/disfunzione-erettile
http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/1929/Mancanza-d-erezione-
[#3] dopo  
Utente 368XXX

Iscritto dal 2015
Ringrazio per la Vostra attenzione e risposta.

Ho letto con attenzione i link datomi

- Quello che mi chiedo è che, può veramente un fattore psicologico provocare una contrazione muscolare continua nell'arco della giornata?

Il desiderio è diminuito, vero, ma in numerosi articoli scientifici si può apprendere che tale disfunzione potrebbe essere imputabile ad un mal funzionamento organico (es. prostatite, anche abatterica) come è anche scritto nell'articolo:

"Fino a qualche anno fa si pensava che circa il 90% dei deficit erettivi fosse di origine psicologica, ma recenti studi e numerose ricerche andrologiche hanno dimostrato la presenza di una causa prevalentemente organica in più del 50% dei casi."

- Con che criterio od esame si può imputare il tutto ad una causa prettamente psicologica (con un esame digitale e spermiocoltura) e non il contrario? (ossia che il mal funzionamento porti ad una situazione di stress psicogeno)

Sperando di esser preso con la stessa attenzione gentilmente recatemi,
prima dell'inizio dei miei problemi, ho avuto una brutta esperienza con una sostanza stupefacente (che non so con cosa poteva essere stata tagliata) che va ad agire direttamente sulla serotonina ed i suoi recettori.
Da quel momento le cose sono cambiate; da prestazioni ottime e tutto regolare a questi problemi citati.
I sintomi si rispecchiano esattamente tutti da ciò che possiamo leggere da questo sito (uno dei tanti su cui ho fatto ricerche)
http://disfunzionisessualipostssri.blogspot.it/2014/12/un-quadro-veloce-sulla-pssd.html

- Esistono esami che possano constatare la mia salute neurologica riguardante la sessualità?
- A vostro parere ciò potrebbe essere un'ipotetica causa della mia situazione?
- Ho fissato appuntamento per un'ennesima visita urologica; a questo punto è il caso di fissarne una neurologica o psichiatrica?


Vi ringrazio molto per l'attenzione dedicatami,
sperando in una risposta
Saluti e buona giornata.
[#4] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

se ci sono sospetti di una eventuale problematica neurologica potrebbe essere indicata ed utile una valutazione con esperto neurologo ed eventualmente valutare l'utilità di eseguire alcune indagini come ad esempio i potenziali evocati sacrali.

Senta o risenta ora il suo andrologo.

Ancora un cordiale saluto.

[#5] dopo  
Dr. Diego Pozza
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Caro lettore,

riuscire a distinguere tra una disfunzione ertettile su base organica da una su base psicogena è uno dei primi elementi che lo specialista andrologo dovrebbe fare. Spesso la situazione è abbastanza evidente. In alcuni casi diventa essenziale effettuare degli esami clinici, analisi, dosaggi ormonali, ecografie, ecodoppler, epr escludere o confermare qualche sospetto di patologia organica. Esiste un esame sicuramente non invasivo, di semplice esecuzione, difficile da effettuare nelle strutture pubbliche ma effettuabile in alcune strutture private, il RIGISCAN, che valutando le erezioni che si manifestano in tutti i maschi durante il sonno, riesce a darci importanti informazioni circa la causa psicologica o organica del deficit erettile
Cari saluti
[#6] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Risenta ora il suo andrologo di fiducia e, se necessario ed utile, ci riconsulti e ci riaggiorni.

Ancora un cordiale saluto.