Utente 880XXX
Età:42
In passato ho avuto allergie a farmaci. In un caso ho avuto un'orticaria e ultimamente quando ero incinta ho dovuto prendere il Buscopan per alleviare dei dolori con il risultato che ho avuto la seguente reazione: crollo di pressione con sudorazione eccessiva tanto da avere improvvisamente i capelli quasi bagnati. Sono rimasta piuttosto scioccata tanto da evitare di prendere medicine se non assolutamente necessario.

La mia domanda e' questa. Mi dovro' sottoporre a delle cure dentistiche che richiederanno l'uso dell'anestesia (senza adrenalina). In passato mi sono gia' sottoposta ad anestesia (dal dentista e durante il parto con anestesia epidurale) e non ho avuto reazioni allergiche.

Per una serie di paure irrazionali sono terrorizzata all'idea che questa anestesia possa provocarmi qualche reazione allergica (leggo a volte di persone che muoiono dal dentista dopo essere stati sottoposti ad anestesia). Per questo continuo a rimandare l'appuntamento dal dentista.

So' che la mia e' un problema sciocco ma vorrei sapere se questa anestesia senza adrenalina puo' dare qualche tipo di problema a persone che sono allergiche ad altri farmaci. Vorrei sapere inoltre se esistono esami per stabilire a quali farmaci si e' allergici.

Grazie per la vostra cortese attenzione.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Domenico Cifarelli
24% attività
0% attualità
4% socialità
MATERA (MT)
Rank MI+ 28
Iscritto dal 2003
Si può fare, per quel che riguarda gli anestetici locali, un test cutaneo che preveda:
prick test
intradermoreazione
incremental challenge test (sottocute ed intramuscolo)
Se il test risulterà negativo dovrà utilizzare l'anestetico locale provato nel test nelle successive 48-72 ore dal dentista, con rischio ragionevolmente ridotto (ma non nullo!).
[#2] dopo  
3962

Cancellato nel 2010
Cara amica, nulla è sciocco di ciò che angustia il paziente. Peraltro il Suo è un problema reale e ben obiettivabile. Suggerirei un test EAV per anestetici o, in alternativa, farsi assistere in seduta odontoiatrica da un buon agopuntore...
A presto.