Utente 365XXX
Buongiorno, sono una ragazza di 23 anni, da 6 mesi ho dolore toracico oppressivo, che si estende alla schiena, bruciore allo sterno, nausea, capogiri (solo a volte) ed un fastidio nella parte sx del petto che si irradia a collo e braccio sx. Tutto inizia il 6/09/14 a seguito di una fortissima extrasistole. Portata al PS, EGC ed analisi erano nella norma. I sintomi persistono x giorni insieme a febbre 37, sudorazione fredda, dispea e affaticamento al min sforzo. Il 18/10 vengo ricoverata in osservazione breve, causa troponina alta 0,13 rimasta così x 5 gg, durante i quali si sospetta miocardite/pericardite non confermata dall' ecocardio. Indici infiammatori negativi. Per 5 gg vengo curata con flebo antinfiam. da 3 gr poi sostituita da tachipirina e augmentin x 6 gg.
Eseguo prova da sforzo, risultato: test condotto a carichi crescenti interrotto a fase 6 x esaurimento muscolare, assenza alterazioni nel tratto ST, assenza sintomi non aritmie eccezione per BEV al max sforzo.Test negativo per ischemia da sforzo muscolare. Ecocardio: ventricolo sx con norm dimensioni endocavitarie, spessori parietali, riempimento diastolico e funzione contrattile FE 65%, e segmentaria. Atrio sx e sez. dx nei limiti, valvola aortica apparentemente tricuspide normo funzionante. No versamento pericardico, trascurabile insuf. mitralica e tricuspidale. Aorta norm dim. Non mi viene prescritta alcuna terapia.
Il 9/11 eseguo risonanza magnetica che mostra un min scollamento pericardico infero laterale basale. Viene prescritto ascriptin 300 mg 2xdie per 1 mese ma non ho miglioramenti. A dicembre dopo altro consulto assumo congescor 0,25 2xdie per eliminare le extrasistoli, ma sospendo causa peggioramento delle stesse ad ogni sforzo. Il 15/1 eseguo eco e si segnala ecoriflettenza pericardica post. e minimo scollamento anteriore. Si prescrive indoxen da 50 mg 2xdie sospeso dopo 5 gg causa dolori lancinanti. Di nuovo in PS le analisi mostrano troponina 0,012 su 1, non riconfermata ai successivi prelievi. Tutto il resto negativo. Eseguo test reumatologici, malattie autoimmuni, ormoni e tiroide tutto Negativo. Eseguo ecografia tiroide e addome in cui si evince calcolosi colecisti asintomatica; calcoli 3 e 2,5 cm più frammenti ed inspes. parietale. 2 noduli tiroide di 2 e 4 mm. Eseguo visita chirurgica x calcoli, su consiglio cardiologo, che li ritiene causa dolore, ma stando al dott. questi non sono la causa del malessere. Mi consiglia tac coronarica e scintigrafia sotto sforzo. La prima e negativa, la seconda attendo risp. Nell'arco dei 6 mesi provo terapia psicologica con entact (1 mese) EN, xanax tavor e colloqui ma no miglioramenti. Recentemente provo 3 sett terapia cortisone, medrol 16 mg 1xdie, poi 1/2xdie e poi scalare ma ho dolore anche durante la terapia. Eseguiti Holter, il primo sotto congescor con presenza di BEV a coppie (2), extra ventr. 30 sopraventr., ed il 2 dopo la scintigr. con 0 extra. I pareri sono discordanti: PSICOSI, CALCOLI, CUORE. POTETE AIUTARMI, GRAZIE.

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Gentile Signora,
il suo racconto anamnestico è così confuso che è difficile trarne le fila.
Inoltre, la comparsa di BEV, di cui non è descritta nè morfologia nè numero, al carico massimale della prova da sforzo, sono tutt'altro che una inezia da sottovalutare.
Si aggiunga che a lei tutti i farmaci somministrati, anzicchè alleviare il problema sembra che lo peggiorino.
La risonanaza magnetica anzicchè soffermarsi sul minimo scollamento pericardico, avrebbe dovuto acquisire le sequenze adatte per escudere una Displasia aritmogena del VD, talora nelle fasi iniziali non evidente all'ecocardiogramma.
Anche l'aumentata ecoriflettenza pericardica e lo scollamento minimale anteriore all'Ecocuore, non significano un bel nulla.
Via Web non si può venire a capo di nulla: è necessario che Ella si rechi presso un IRCCS, con medici reali e capaci di fare il punto della situazione.
Il centro a lei più vicino è il Policlinico Gemelli a Roma, dove potrà accedere per un consulto che tenga globalmente conto di tutte le sue vicissitudini passate e presenti.
Al Nord ce ne sono altri, ma non so se ella desideri spostarsi.
Spero di esserle stato di aiuto: via web non è possibile fare altro.

Cari saluti.

[#2] dopo  
Utente 365XXX

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Gentile dottore, questa notte sono stata in PS, codice rosso. I medici di turno si dividevano tra coloro che attribuivano il dolore ad una CICATRIZZAZIONE DELLA PERICARDITE, opp, ad una vertebra cervicale, la settima, che toccava dei nervi.
Alla fine dopo non aver ricevuto aiuto sono tornata a casa, e penso che mi recherò a Roma presso strutture e medici più preparati. Lei al riguardo cosa pensa?
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Cosa penso?
Che prima contatterà il Policlinico Gemelli, prima farà luce sul suo problema, fuggendo da una banda di cialtroni......

Mi faccia sapere.

Buona Pasqua!
V.C.
[#4] dopo  
Utente 365XXX

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Gentile dottore, la ringrazio per il suo parere. Volevo chiarirle riguardo le bev sopraggiunte all'acme della prova da sforz che si é trattato di extrasistoli monomorfe, in tutto 5, separate da battiti normali; dal momento della comparsa della prima extra sono passati circa 5 minuti prima della fine della prova sospesa perche non riuscivo piu a continuare non essendo abituata a tali sforzi. Nessun cardiologo prima di lei ha guardato il fatto con preoccupazione, anche nello stesso ospedale, ma addirittura qualcuno lo ha definito come una normale reazione di un cuore non allenato a raggiungere tali picchi di sforzo. Io sono rimasta sempre dubbiosa davanti a tali risposte. Secondo lei dovrei ripetere una risonanza per vedere se ci sia traccia della displasia del ventricolo dx? Ho gia provveduto a contattare il policlinico per dopo le feste come da lei suggerito. mi scusi se insisto a chiederle se ritiene molto probabile che questo dolore toracico a cui si aggiunge a volte indolenzimento del braccio sx sia di origine cardiaca. La ringrazio ancora e buona Pasqua!
[#5] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Signora Cara,
chiariamo bene.
Lei mi chiede un parere web e io glielo fornisco volentieri, con i limiti del parere web.

La prova da sforzo io non l'ho vista: leggo quanto lei riporta:
"test condotto a carichi crescenti interrotto a fase 6 x esaurimento muscolare, assenza alterazioni nel tratto ST, assenza sintomi non aritmie eccezione per BEV al max sforzo.Test negativo per ischemia da sforzo muscolare"

Adesso aggiunge dettagli tecnici e mi fa intendere che le EXV sono state in numero di 5, monomorfe, e di fatto comparse nella fase di carico o di recupero e non al max sforzo.
Dunque c'è un referto che riporta A e qualcuno che dice B.
Poichè "scripta manent sed verba volant" io mi devo attenere al referto.

Questo il mio parere.

Non ho fatto la diagnosi di DAVD perchè non posso, posso considerarla anzi per scrupolo devo invitare Lei ad escluderla con certezza: l'ho indirizzata verso un centro di eccellenza, dove prenderanno anche in considerazione la qualità e i referti della RM cardiaca già effettuata, prima di eseguirne un'altra se necessario.

Ciò premesso, via web, oltre che consigliarla non mi è data la possibilità concreta di fare altro. Su questa conclusione credo lei convenga con me.

Buona Pasqua anche a Lei e ai suoi cari.



[#6] dopo  
Utente 365XXX

Iscritto dal 2014
Gentile dottore,
Come da lei consigliato ho effettuato un controllo presso il policlinico gemelli e volevo riferirle I risultati della visita. Sono stata sottoposta ad elettrocardiogramma,un accurato ecocardio e prova da sforzo massimale terminata al 95% del carico di lavoro. tutto é risultato nella norma e nonostante avessi dolore toracico durante i primi due esami essi sono risultati normali cosi come gli esami degli enzimi cardiaci fatti per sicurezza. Inoltre aggiungo che durante la prova il dolore é scomparso e non si sono verificate extrasistoli. Ho eseguito poi un holter 24h nel medesimo giorno Il cui risultato é : ritmo sinusale costante durante l'intera registrazione, normale conduzione AV e IV , non pause patologiche, non eventi ST di natura ischemica. 9 besv e 1 bev. volevo riferirle che un run di 4 besv é stato registrato circa mezz'ora dopo dalla prova da sforzo. mi é stato infine consigliato di fare una gastroscopia perchè il cardiologo sospettava si potesse trattare di dolori toracici causati da spasmi esofagei. In questi giorni i dolori sono sempre forti e costanti localizzati al centro del torace e corrispondenti alla schiena. Lei si trova d'accordo con quanto ipotizzato dal suo collega? La ringrazio per la sua attenzione,
Cordiali saluti