Utente 381XXX
Buongiorno dottori,

mi sono stati prescritti Pantoprazolo 20 mg e Mosapride 5 mg per 14 giorni, per curare problemi di reflusso allo stomaco. So che il Mosapride in Italia non c'è (mi trovo all'estero), ma leggendo in rete ho visto essere una sorta di versione 'sicura' del Cisapride, 'sicura' rispetto alla sindrome da QT lungo, perché, si dice, non agisce sui canali del potassio.

Mi pare comunque in giro da poco, e non vorrei che i suoi effetti avversi non siano ancora stati documentati del tutto. Con il Pantoprazolo ho intenzione di continuare per tutte e due le settimane, ma per quanto riguarda il Mosapride credo che interromperò dopo la prima e unica dose di oggi (5 mg). Mi chiedevo quindi: che dosi (di Cisapride, o di altri procinetici) sono necessarie per innescare questa sindrome? Rischio qualcosa con 5 mg di Mosapride assunto oggi? Premetto che ho effettuato vari esami al cuore nell'ultimo periodo e a parte un battito molto basso (intorno ai 40) durante la notte, per il resto tutto è risultato normale. QT medio a 375 ms e QTc medio a 408 ms.

Grazie mille

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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I dosaggi che assume di quel farmaco sono molto bassi e pertanto non vedo motivi di allarme.
Se il suo QT e' normale non vedo davvero perché' lei debba preoccuparsi
Arrivederci
[#2] dopo  
Utente 381XXX

Iscritto dal 2015
Gentile Dottore

La ringrazio molto per la risposta tempestiva.

Rileggendo la mia domanda, mi accorgo di non essere stato molto preciso: gli esami che ho fatto al cuore risalgono ai giorni prima di iniziare la cura con questi farmaci (iniziata oggi), e i valori che ho trascritto sono appunto parte dei risultati di quegli esami.

Mi rendo conto che le dosi sono basse, ma in rete leggo di utenti che hanno lamentato un allungamento del QT dopo anche solo una singola assunzione di alcuni farmaci.

Mi chiedevo pertanto se con 2 settimane di assunzione a queste dosi fossi in situazione di rischio.

Crede sia il caso di rieseguire un ECG al termine delle 2 settimane?

La ringrazio di nuovo
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Riesegua un banale ECG , dal momento che è preoccupato.
Ma io sinceramente non sarei preoccupato assolutamente
Arrivederci
[#4] dopo  
Utente 381XXX

Iscritto dal 2015
Grazie Dottore,

allora magari eseguirò un ECG giusto per verifica.

C'è però una cosa che non capisco, della quale vorrei chiederLe aiuto. Questi sono i risultati del QT e della frequenza cardiaca dell'holter 24 h:

Battito minimo: 40 BPM (ore 1:43, mentre dormivo)
Battito medio: 74 BPM
Battitmo massimo: 148 BPM (ore 6:24, mentre facevo ginnastica)

QT min: 282 ms
QT medio: 375 ms
QT max: 448 ms

QTc min: 359 ms
QTc medio: 408 ms
QTc max: 483 ms

QTc > 450 ms: 2% (che immagino significhi che il QT è rimasto sopra i 450 ms per un tempo pari al 2% delle totali 24 ore).

Ora, a parte che nemmeno con 40 battiti al minuto mi è stata diagnosticata bradicardia (non è forse tale??), ma mi chiedo (e Le chiedo): 483 ms di QTc max non è un valore spropositamente alto? E la differenza rispetto al QTc min non è, ancora, troppo alta?

Controllando i tabulati dell'holter vedo che il picco di 483 ms è stato toccato intorno all'una di pomeriggio, e i picchi più alti in generale sono durante il giorno, mentre per il QT vedo che è il contratio, cioè che i valori più alti, compreso il picco di 448 ms, è stato toccato durante la notte.

Intervallo QT e frequenza sono davvero normali?

Grazie mille ancora
[#5] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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L analisi automatica del QT eseguito dall holter non è affidabile.
Ecco perché io leggo sempre gli holter dei miei pazienti in modo,manuale.
Eviti di fissarsi su cose inesistenti
La saluto