Utente 807XXX
Egregio Dottore.
Sono un uomo di 44 anni, peso circa 90 kg, non Fumo, Non bevo alcolici, da circa 3 anni la mia pressione arteriosa si aggira su valori un pochino forse ai limiti, specie la minima (mediamente 125/130 su 85/90), faccio una vita sedentaria e non pratico attività fisica o sportiva.
A causa di un episodio di Tachicardia Parossistica Sopraventricolare avvenuto all'incirca il 15 Giugno 2008 mi sono sottosposto ai seguenti esami diagnostici:
ECOCARDIOGRAMMA COLOR DOPPLER il 10.09.2008
MONO-BIDIMENSIONALE
Radice Aortica ectasica (41mm), aorta ascendente aneurismatica (57-58mm), arco aortico normale (37mm).
Valvola aortica apparentemente tricuspide, con insufficienza severa e normale apertura.
Valvola mitralica normoconformata, normale apertura.
Ventricolo SN di normali dimensioni, ipertrofico, normale cinesi, (DTD 53mm, SIV 13mm, PP 12mm FE 60%).
Normali le sezioni dx
Atrio sn normale (AP 32mm).

PW, CW, COLOR DOPPLER
Pattern transmitralico come da alterato rilasciamento diastolico, insufficienza valvolare aortica di grado severo, insufficienza mitralica e tricuspidalica lieve.
Non versamento pericardico.

C.D. Aneurisma dell'aorta ascendente con isufficienza valvolare severa.
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ANGIO TAC TORACE il 15.09.2008
Esame eseguito con tecnica ANGIO prima e durante somministrazione di MDC organoiodato e.v.
Si conferma la presenza di dilatazione aneurismatica dell'aorta ascendente (diam. max mm 56) e del terzo prossimale dell'arco aortico (diam. max mm 34).
Regolare l'aorta discendente.
Come reperto occasionale, presenza di alcune formazioni di aspetto cistico in sede epatica.

Ho poi avuto un consulto con un medico del reparto di Cardiochirurgia dell'ospdale BROTZU di Cagliari, il quale mi ha prospettato la necessità di intervento chirurgico per Sostituzione dell'Aorta e Sostituzione o EVENTUALE RIPARAZIONE della Valvola Aortica, ponendomi di fronte ad una eventuale lista di attesa variabile dai 30 ai 60 giorni, durante i quali mi ha raccomndato di tenere sotto stretta osservazione la pressione arteriosa e di evitare sforzi fisici.

Concludo facendo presente che non ho mai avuto e neppure ho alcun sintomo riferibile alla patologia descritta; fatta salva la naturale e logica preoccupazione riferita alla diagnosi che mi è stata illustrata, subentrata come è ovvio da qualche settimana a questa parte.

Come è da valutare il quadro descritto?
Che tipo di intervento si rende necessario?
Quale è la miglior struttura pubblica o convenzionata che posso contattare e nel più breve tempo possibile?

Ho letto un articolo sul "Il Giornale di Niguarda", di cui fornisco qui il link:
http://www.ospedaleniguarda.it/resources/pag_5-8_757.pdf
dove si parla anche di nuove metodiche di intervento di Chirurgia Minivasiva per gli Aneurismi dell'Aorta Toracica; potrebbe essere pertinente rispetto al mio caso?

Ringrazio anticipatamente per l’attenzione che vorrà concedermi

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[#1] dopo  
Dr. Carmine Maccarone
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IL QUADRO CLINICO DESCRITTO E' DI COMPETENZA CARDIOCHIRURGICA PER DILATAZIONE DELL'AORTA TORACICA AL DI SOPRA DEL LIMITE PREVISTO DALLE LINEE GUIDA INTERNAZIONALI ( E FORSE ANCORA DI PIU' QUALORA LA SUA VALVOLA AORTICA FOSSE DISPLASICA CIOE' CON UNA ANOMALIA DI FORMAZIONE). LA CORREZIONE CHIRURGICA E' IN GRADO DI ELIMINARE IL GRADO DI SOVRACCARICO DEL CUORE LEGATO ALLA INSUFFICIENZA SEVERA DELLA VALVOLA AORTICA E DI PREVENIRE LA PROGRESSIONE DELLE DIMENSIONI DELL'ANEURISMA AORTICO E LE PROBABILITA DI ROTTURA.
IL SUO CENTRO CARDIOCHIRURGICO DI RIFERIMENTO SARA IN GRADO DI PROSPETTARLE TUTTE LE OPZIONI CHIRURGICHE.
[#2] dopo  
Utente 807XXX

Iscritto dal 2008
La ringrazio Dott. Maccarone per la gentile ed esplicita chiarezza con cui anche lei mi conferma che la Correzione Chirurgica è l'unica via da percorrere nel mio caso.
Le sarei ancor più grato se mi volesse gentilmente indicare quale potrebbe essere in italia la struttura sanitaria pubblica o convenzionata, oltre che idonea, più affermata e attrezzata per questo tipo di intervento.
Garzie anticipatamente....R.V.