Utente 381XXX
salve vorrei chiedere un vostro parere, circa 2 anni fa feci la prima visita cardiaca perchè avevo sempre la tachicardia e da tutti gli accertamenti risultò questo aumento della frequenza cardiaca e mi diedero il betabloccante. non contenta ho continuato a fare visite, ricoveri, day hospital accertamenti strumentali, analisi del sangue ma nulla, dopo di che mi sono rassegnata ad assumere per tutta la vita il betabloccante. Avevo messo peso anche mangiando poco pesavo sui 15 kg in più del normale ma questo era dovuto soprattutto all'ipotiroidismo e perchè gli endocrinologi si ostinavano a consigliarmi sono 25mg di eutirox. Da almeno 6 mesi ho aumentato da sola l'eutirox e l ho portato a 50mg gradualmente subito ho cominciato a perdere peso cominciando anche a mangiare non solo poco ma anche in maniera più sana rispetto a prima e così ho perso 7 kg. all'inizio dimenticavo il betabloccante e non notavo l'aumento della frequenza e quindi per quella giornata non lo prendevo poi ho cominciato a non prenderlo per alcuni giorni anche settimane senza notare fastidi ma a volte soprattutto quando devo fare qualcosa di importante lo prendo per paura che mi possa capitare di avere la tachicardia. Ora quello che vorrei chiedervi è un ipotesi sulle possibili cause della diminuzione della frequenza cardiaca. è possibile che la perdita di soli 7 kg ha determinato la scomparsa della tachicardia? oppure è possibile che è solo una fase transitoria dovuta al fatto che per tanto tempo ho usato il betabloccante? inoltre ora non so se continuare a prendere il farmaco anche se comunque in alcune occasioni ho paura di non prenderlo. (voglio precisare che in questo periodo sono più stressata di quando avevo la tachicardia quindi lo stress non c'entra) mi scuso per il disturbo spero di ricevere un vostro parere,. cordiali saluti.

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Dr. Mariano Rillo
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Cara signora personalmente non condivido una terapia betabloccante data per ridurre frequenze sinusali, senza aver individuato la causa dell'accelerazione del battito. Credo possa tranquillamente fare a meno del farmaco e quando la frequenza cardiaca aumenta, se è motivata, è fisiologica...
Saluti