Utente 462XXX
Egregi dottori,
mi chiamo Vito, ho 44 anni e sono un sost. commissario di polizia.
Dalla fine di maggio e tutt'ora attualmente soffro di saltuari fastidi (più che dolori) retrosternali e al petto specialmente il lato sinistro e al collo.
Mi sono recato dal cardiologo che mi ha prescritto un ECG a riposo, un ECG sottosforzo e un ecocardio color doppler mono e bidimensionale: a parte una lieve aritmiaè risultato tutto negativo.
Questi esami risalgono al mese di luglio.
Ora siamo già a fine settembre e quotidianamente questi disturbi si fanno sentire.
Si manifestano in condizioni normali e di riposo, anche perchè non pratico nessuno sport e nessun movimento particolare.
Inizialmente il dolore retrosternale che si presentava era di tipo gravativo, come un peso e ancora adesso sento un po' di peso e fastidio alla "bocca dello stomaco", c'è comunque da dire che da oltre un decennio soffro di reflusso gastro esofageo che solo negli ultimi giorni si sta calmando a seguito di una dieta ipocalorica a cui mi sto sottoponendo.
Altra mia patologia è che mi è stata riscontrata da più di un anno un'ernia cervicale e per tale motivo sto effettuando ogni settimana delle manipolazioni e trazioni in un centro specializzato.
I medici mi hanno detto che il mio cuore sta bene ma chissà perchè io non ne sono assolutamente convinto malgrado gli esami che ho fatto, insomma io sento che ho qualche cosa al cuore che i medici non hanno capito...ne sono convinto, a volte il dolore lo avverto in fase di respiro e mi ripeto non sono fitte al petto bensì veri e propri dolori.
Premetto che ho sofferto per un lungo periodo circa due anni fa di cefalea muscolotensiva e che sono una persona facilmente impressionabile, che pensa al peggio al benchè minimo dolorino.
Ormai è da troppo tempo che mi trascino questi disturbi, ma in fondo nemmeno i medici mi hanno dato una diagnosi precisa di questi dolori, insomma ma di cosa si tratta?? perchè non passano???? e se non è il cuore cos'è che non va???
Vorrei solo che qualcuno desse delle risposte a queste domande e che mi aiutasse a guarire completamente.
Sono fiducioso in un vs aiuto.
Cordialmente, Vito.

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[#1] dopo  
Dr. Fabio Fedi
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Le caratteristiche del suo sintomo (sede, frequenza, durata, intensità) non orientano verso una origine ischemica -specie se si è recentemente sottoposto a test da sforzo- ma sono suggestive di malattia da reflusso gastroesofageo, per cui esistono validissime terapie farmacologiche. La dieta ipocalorica cui si sottopone è certamente una lodevole iniziativa, ma non credo che possa risolvere definitivamente i suoi sintomi che tanto la preoccupano.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 462XXX

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grazie per la esaudiente e pronta risposta, mi potrebbe cortesemente indirizzare ad altri accertamenti?
[#3] dopo  
Dr. Fabio Fedi
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Assumendo che la diagnosi più probabile sia quella di MRGE (considerando anche che il Suo lavoro è tra i più stressanti), le strade da percorrere, a mio avviso sono due:
- iniziare subito una terapia farmacologica (che il Suo medico le portà prescrivere dopo averLa visitata): in questo modo, se si ottiene remissione della sintomatologia, il discorso si chiude;
- sottoporsi ad esame gastroscopico: così la diagnosi sarebbe certa, ed il metodo che verrà scelto per risolvere il caso sarebbe certamente appropriato.
In ogni caso, Le consiglio un colloquio con il Suo medico di fiducia che potrà spegarLe dettagliatamente vantaggi e svantaggi delle due opzioni proposte.
Cordiali saluti