Utente 889XXX
Buongiorno, desideravo chiedere un consulto per mio papà, di anni 69.
Vi mostrerò il referto TC e quello di alcuni marcatori tumorali di mio papà, per capire se la mia preoccupazione è fondata (tumore coda pancreas) e quindi adoperarmi per un immediato consulto.
Cercherò di descrivere sinteticamente la storia clinica.
Mio papà (1946), nel Set 1996 è stato operato al Gemelli per l'asportazione di un carcinoma adenosquamoso a carico del lobo superiore sin del polmone.
Ad Apr 1977, si è presentata una recidiva a carico dell'arco aortico, inoperabile, ma trattata con cicli di radio e chemioterapia che l'hanno completamente debellata.
Dal 1997 ad oggi, il follow up è stato sistematico e mai interrotto.
Da alcuni mesi, si è reso necessario monitorare il diabete per via di alcuni valori elevati, e con la cura e dieta seguita, hanno portato mio papà ad un considerevole calo del peso corporeo e stanchezza continua e persistente, oltre al monitoraggio del CEA, 29,51 e dell'Ag Carboidratico che cresceva, ed oggi a 945.
Ignorantemente, mi argomento come oramai tutti fanno su internet, e leggo che l'aumento di questi marcatori NON è univoco alla presenza di un tumore, ma può incrementarsi anche per fattori infiammatori.
Leggo poi il referto della TC e la preoccupazione ritorna, che recita:
indagine eseguita nelle sole condizioni di base, per riferita intolleranza al MDC.
Esame eseguito per follow up in pz con K polmone operato.
TC Addome: per quanto valutabile nelle sole condizioni di base, fegato di normale morfo-volumetri con millimetrica formazione ipodensa a carico del V segmento, immodificata rispetto al precedente del 07/05/2011.
A confronto con le immagini passanti sull'addome superiore del 25/11/2013, si segnala la presenza di formazione a densità solida, di circa mm 41.05x22.75, uniformemente isodensa a margini netti e ben definiti, che occupa la coda del pancreas, che sembra distorcere l'asse splenico, meritevole di ulteriori approfondimenti clinico-diagnostico; involuzione atrofica della restante porzione ghiandolare corpo-testa, con calcificazioni contestuali.
Millimetrica milza accessoria polare superiore.
Normale aspetto TDM di surreni e reni.
Non significative linfoadenomegalie.
Prostata ai limiti con grossolana calcificazione nel suo contesto.
Vescica non valutabile.
Angioma vertebrale del soma di D10.
Non raccolte fluide liquide libere in addome.
TC Torace: esiti di lobectomia superiore di sinistra.
Indagine confrontata con precedente del 25/11/2013.
Sostanzialmente invariato per dimensioni e caratteristiche TDM il focale ispessimento a carattere nodulariforme della pleura mediastinica al lobo inferiore di sinistra cui si associano sottili strie iperdense di natura fibrotica.
In finestra polmonare si rileva micronodulo di tenue intensità, in sede pleurica parietale del segmento laterale del lobo inferiore dx, a significato aspecifico date le dimensioni, da stadiare nel tempo. Non linfonodi o versamento pleuro-pericardico.
Grazie del supporto

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Felice Cosentino
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
Prenota una visita specialistica
Direi che si tratta di una lesione che merita approfondimenti diagnostici (Ecoendoscopia con biopsia). Ne parli con il suo oncologo.


Cordialmente



[#2] dopo  
Utente 889XXX

Iscritto dal 2008
Grazie Dottore per la risposta, può quindi presumersi un tumore al pancreas?
[#3] dopo  
Dr. Felice Cosentino
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
Purtroppo il dubbio è forte.

[#4] dopo  
Utente 889XXX

Iscritto dal 2008
Grazie Dottore, premettendo di avere piena consapevolezza della difficoltà nella guarigione, quanto riportato nel referto TC non evidenzia metastasi, ma la sola localizzazione a carico della coda del pancreas, con formazione avvenuta indicativamente in due anni.
In questi casi di specie, presumendo essere "ben localizzate", le aspettative di vita sono da considerasi concrete, oppure il tumore al pancreas, a prescindere, concede poco tempo al paziente?
[#5] dopo  
Dr. Felice Cosentino
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
Non é possibile dare risposte senza gli ulteriori accertamenti.