Utente 122XXX
Buona sera,
Ho 61 anni affetto da diabete mellito da oltre 10 anni che cerco di tenere sotto controllo con i farmaci e dal oltre 3 anni da un giorno a l'altro in modo repentino sono arrivati i problemi di disfunzione, chiaramente sono andato da diversi andrologi che attribuiscono i miei problemi al diabete.
Comunque ho fatto un ecocolordoppler peniena dove si evince di non esserci nessun danno venoso,perciò mi hanno consigliato i vari farmaci da supporto compreso il caverjet con scarsi resultati.
Ad oggi la mia situazione e la seguente riesco ad avere 1/2 erezione quasi soddisfacenti al mese ma sento in me il desiderio e attrazione ancora acceso,per cui mi pongo due domande se è il caso di cominciare a pensare ad una potessi peniena o provare questo farmaco costoso di cui mi hanno parlato che è un iniezione di nebid che si fa ogni 4 mesi??????
Vi ringrazio anticipatamente per un vostro consiglio più appropriato.
Saluti

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

mi sembra che lei sia pronto a pasticciarsi con alcune indicazioni terapeutiche complesse, forse apprese in modo un pò maldestro su internet; l'inserimento chirurgico di una protesi peniena e l'utilizzo di iniezioni a base di testosterone sono sempre terapie specifiche che vanno sempre meditate attentamente ed in diretta con il proprio andrologo di fiducia.

Se desidera comunque avere più informazioni dettagliate su queste tematiche, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche gl’articoli pubblicati sul nostro sito e visibili agl'indirizzi:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/184-erezione-fare.html

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/1234-nuove-terapie-emergenti-trattamento-disfunzione-erettile-de.html

http://www.medicitalia.it/salute/andrologia/111-disfunzione-erettile.html

Un cordiale saluto.

[#2] dopo  
Utente 122XXX

Iscritto dal 2009
Ringrazio il Dott. Giovanni Beretta per la pronta e gentile risposta ma vorrei precisare che non sono per pronto al qualsiasi cosa ma bensì capire attraverso un vostro parere seguire la strada più percorribile alla mia persona.
Professionisti ne ho visti più di uno e oltre a indicarmi gli aiuti che precedentemente ho elencato e dopo niente altro.
Allora la mia domanda è la seguente i pro e i contro per la protesi peniena
Ed altrettanto per il nebid.
Grazie
[#3] dopo  
Dr. Diego Pozza
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Caro lettore,

un soggetto di 60 anni diabetico sicuramente presenta problematiche vascolari e neurologiche non sempre ben evidenziabili con i comuni test diagnostici ma capaci di indurre una disfunzione erettile significativa.
Generalmente si valuta l'assetto ematochimnico, il quadro ormonale (testosterone), l'assetto vascolare arterioso (ecococlordoppler peneieno dinamico), nei casi in cui si sospetti una rilevante componente ansioso-relazionale un Esame Rigiscan per valutare le erezioni nel corso sonno può essere utile..
Comunque una terapia con i farmaci tipo Viagra e simili può dare buoni risultati. Se non funzionano in maniera soddisfacente consiglio l'uso delle PGE1 intracavernose che sono una ottima soluzione. Le protesi peniene sono una valida ottimale soluzione del deficit erettile. Nella mia ultra trentennale esperienza (veda www.andrologiaroma.net) ho avuto modo di operare più di 530 pazienti con tale procedura. Il tasso di soddisfazione nel tempo è molto elevato, superiore all 80%, ma trattandosi di una soluzione chirurgca ritengo che debba essere considerata come l'ultima soluzione per evere rapporti sessuali piacevoli.
si faccia consigliare da un andrologo competente
cari saluti