Utente 260XXX
Buongiorno dottori,

Sono un ragazzo di 28 anni che da almeno 3 soffro di extrasistolia dovute ad un ernia Natale e reflusso gastroesofageo, per cui sono attualmente in cura con pantoprazolo 40mg e riopan gel.

Dopo anni in cui ho avuto forti dolori al petto ed extrasistole sembra finalmente che con questa terapia i dolori siano nettamente migliorati anche grazie a un efficace percorso di psicoterapia che mi ha permesso di escludere la causa emotivo psicologica dei disturbi (a detta della psicologa non avevo più bisogno di sedute poi in grado di gestire e controllare eventi ansiogeni e stressanti). Inoltre molto spesso ho brividi in tutto il corpo.

Tuttavia in quest ultima settimana ho avuto davvero moltissime extrasistole molto fastidiose, spesso una vibrazione all altezza del cuore è un quasi costante cardiopalmo nell ultima settimana. Inoltre mi è capitata una giornata in cui ho avuto sempre il cuore bradicardico fin dalla mattina e oggi invece mi sono svegliato con tachicardia. Così ho deciso di andare in guardia medica a causa di queste continue sensazioni che non avevo mai sperimentato, e lì mi hanno consigliato di recarmi al pronto soccorso per svolgere un ecg.

Il tracciato è risultato nella norma e il medico che mi ha visitato ha scritto nel referto che i toni cardiaci sono lontani e le pause mal valutabili ma la conduzione è ritmica (non ho avuto extrasistoli durante la visita e l ecg).

Io sono sempre stato bradicardico e nel corso di questi anni ho svolto numerosi ecg, 2 holter, un ecocardio.

Vorrei una cortese opinione da parte vostra sul significato della diagnosi e su queste condizioni che mi affliggono e che come potete immaginare abbassano la qualità della mia vita. Vi ringrazio anticipatamente per la cortesia e per il prezioso servizio che ci fornite

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Dr. Chiara Lestuzzi
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Mi pare che lei abbia fatto già una valutazione completa che:
A) ha escluso una cardiopatia organica
B) ha individuato la causa delle aritmie in un riflesso scatenato dalla sua ernia jatale
C) l' ha indotta ad avviare una terapia efficace

Detto questo, anche con il pantoprazolo il reflusso può avere periodici peggioramenti, oppure ci possono essere occasionalmente altre cause di extrasistolia. Quando le capita, abbia pazienza e aspetti che passi!