Utente 357XXX
Buonasera,

non so più a chi rivolgermi. Credo di avere una mesenterite ormai cronica. Colonscopia ed EGDscopia negative (leggera duodenite, che io però confermo presentarsi solo quando è infiammato il basso ventre ). Presenza rara di helicobacter, però la causa dei miei sintomi sono sicuro che non è quella. Comincerò presto cura antibiotica comunque.

I sintomi peggiori emergono quando sto seduto: infatti in questa posizione sento come i muscoli dei glutei che cedono assieme al pavimento pelvico; in questo modo avverto gli organi che vengono spinti verso l'alto, gonfiando l'addome notevolmente. Quando sto seduto su sedie di legno, panche , sgabelli, comincio a sentire forti formicolii dal ventre in su. Infatti per evitare il peggio, sono costretto a stare appoggiato allo schienale. Mangiando, sposto sempre il peso più verso il gluteo sinistro, perchè a destra sennò emergono dolori che partono dalla base dei genitali fino alla zona appendice.

Appendicite negativa da esami, ecografia addome totale non rileva nulla. Esami alla prostata rilevano adenoma, negativi.

Allergie attendo esito, però a parte dubbi sui latticini (che anche eliminandoli il risultato non cambia), non ho avvertito altro.

Esami ai reni , negativi.

Ho notato inoltre che il bacino tendeva a ruotare indietro, sempre per questi cedimenti. Infatti , fino a poco tempo fa ero costretto al pronto soccorso. Poi correggendo (aiutandomi da solo a spingere il bacino in avanti e sostenendo il sacrale con un cuscini in macchina, son riuscito ad evitare quelle crisi di pochi mesi fa.

Tuttavia ora non riesco più a star seduto. In piedi camminando va meglio, ma non quanto stare sdraiato supino.

Avverto in sostansa tutto l'addome spostato in avanti dall esofago in giù, e mi crea tutta una serie di disagi (dolori , stanchezza, faccio fatica a respirare, spesso non riesco più a stendere il diaframma, la respirazione si ferma sopra l'addome).

Ho una piccola ernia L5-S1, ma è la conseguenza, non la causa. Infatti c'è una leggera scoliosi verso l' interno, ma secondo me parte tutto dal pavimento pelvico che ha ceduto per traumi passati ( appoggiato per a bordo vasca per lunghi periodi ad altezza pelvica, senza comunque sollevare pesi).

L'antinfiammatorio non serve. Le sedute da fisioterapista e osteopata sono servite per stare bene solo due giorni non di più.

E' vero che faccio macchina e aereo, ma sento che c'è una struttura dentro che non mi sostiene più, non generata di certo da queste abitudini.

So già che tanto non avete una risposta. Io sono convinto che sia il mesentere che ha perso elasticità, mobilità, infiammato. Sono convinto che serva almeno un esplorazione chirurgica.

Tuttavia non so più a chi rivolgermi , perchè nessuno sa cosa fare e nessuno mi prende sul serio, e io sto sempre peggio.

VI CHIEDO SOLO DI DIRMI CHI DI VOI O DELLE VOSTRE CONOSCENZE POTREBBE ESSERE IN GRADO DI AIUTARMI. Altrimenti, non mi resta altro che il suicidio, perchè davvero, non riesco più.

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[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Corbucci Vitolo
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Buona sera
lei descrive una sintomatologia caratterizzata da dolori, mancanza di forza, difficoltà ad assumere o mantenere certe posizioni.

Attribuisce questa sintomatologia ad una "mesenterite" che è una infiammazione del mesentere che anatomicamente è un ripiegamento del peritoneo e serve a mantenere l'intestino congiunto alla parte posteriore dell'addome e al cui interno passano vasi arteriosi, venosi e linfatici [ho cercato di spiegare in modo semplice, succinto e comprensibile anche per chi non ha studiato anatomia] - in buona sostanza serve a mantenere solo l'intestino in posizione corretta e a nutrirlo.

Credo che il sua problema non è da attribuire ad una causa addominale; nè della parete (non riferisce ernie o laparoceli) nè addominale/intestinale.
Credo che chi può aiutarla possa essere un neurologo per scoprire l'origine delle alterazioni della forza del trofismo e del dolore.
Cordialità
[#2] dopo  
Utente 357XXX

Iscritto dal 2014
Grazie mille dottore .

Penso alle cause addominali perchè il dolore addominale che menzionavo dai genitali all'appendice sorgeva in seguito alle masturbazioni in passato. Ovviamente quell' epoca è passata, ma ogni tanto quel dolore riemerge quando mi passo quelle zone durante la doccia, anche solo massaggiando col sapone.

Di conseguenza ho pensato che tutto il resto fosse collegato.

Guardando su internet vedevo che i sintomi di inappetenza, gonfiore abnorme, insonnia (mi sveglio presto la mattina per rigidità addome inferiore) erano tutti ripetutamente menzionati quando parlano di mesenterite.

Tuttavia , pensando alla sua osservazione, ho notato che ho il vizio di aprire troppo la bocca quando mangio, imboccando bocconi troppo grandi. Stasera ho provato a controllarmi correggendomi, e per il momento mi sento meglio, perchè quando apro troppo la mandibola (ho il morso inverso) sento poi che si riflette fino allo stomaco e mi porta una sensazione di mancanza d'aria.....

Ritornando all'addome, ho insistito sulla mesenterite perchè per un paio d'anni ho fatto yoga da autodidatta giornaliero, e c'era un esercizio che prevedeva di inspirare gonfiando l'addome di scatto e contraendo l'addome espirando. Magari ho esagerato, e mi sono accorto che avevo l'addome gonfio anche a riposo e avevo perso il modo corretto di respirare. Di fatto, non so più come si respira correttamente, mentre i professionisti che mi hanno visitato lo danno per scontato e non mi danno indicazioni precise. Dovrei forse imparare di nuovo.

Se lei avesse altro da aggiungere in merito dopo questi ulteriori dettagli, le sarei grato, oltre a qualche nome di un bravo Neurologo da Bologna in su.

In attesa di un suo riscontro, la ringrazio di nuovo dottore per questa illuminazione.
[#3] dopo  
Dr. Giuseppe Corbucci Vitolo
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Buonasera
non penso di avere altro da aggiungere in merito.
Non è corretto che le indichi il nome di un Collega Neurologo ma Le garantisco che, su questo sito, ci sono Professionisti validi che la potranno aiutare
Cordiali saluti