Utente 393XXX
Salve sigg. medici, cerco di essere conciso nell'esporre la mia domanda:
Ho 18 anni e non ho mai sofferto di eiaculazione precoce, in quanto, a mio parere, leggendo i vari articoli, rientravo all'interno dei range di durata stabiliti dai vari studi. Tuttavia, nel tentativo di essere un valido partner ho iniziato a leggere numerosi siti online, confrontando più fonti e intraprendendo anche qualche es. al muscolo pubococcigeo(contrarre e rilasciare per più secondi il muscolo e cose simili. Non ho mai sforzato il muscolo, cercando di fare sempre gli esercizi in modo piu graduale possibile; ho scartato qualunque sito sostenesse la contrazione del muscolo durante l'urina, in quanto non la ritenevo una cosa troppo saggia. Insomma, ho cercato qualche esercizio da fare per allenarmi ma senza pretese, solamente per soddisfare maggiormente la mia parter). Ora, passata qualche settimana, riscontro dei problemi durante la masturbazione: prima avevo delle tempistiche se mi passate il termine"normali", 4/5 minuti e volendo riuscivo a ritardare il mio orgasmo e prolungare il tutto; adesso appena inizio a toccarmi duro neanche un minuto e, se cerco di controllarmi, riesco nel tentativo, ma dopo pochissimo si ripresenta lo stimolo. Vorrei dunque cercare di capire cosa stia avvenendo all'interno del mio corpo che, magari senza che io me ne accorga, rilascia stimoli ed impulsi nervosi velocizzando il tutto(in quanto non mi sembra di avvertire bruciori o infiammazioni nella zona interessata ed in quelle limitrofe). Cosa posso fare? Tutto ciò è sintomo di qualcosa? Vi ringrazio in anticipo per l'attenzione.
Cordiali saluti.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
52% attività
20% attualità
20% socialità
PADOVA (PD)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2008
Caro signore,
l' autodiagnosi e la' autoterapia fanno solo problemi. L' eiaculazione precoce può avere cause fische (malformazioni, infiammazioni) o psocpologiche e solo coin una visita in diretta si opuò sapere. L' unico esercizio valido è il seguente: avere rapporti in posi comodi, con tempo a disposizone, spesso e curando anticoncezionalità escludendo il profilattico. Se il problema persiste nonostante questi accorgimenti consulti collega dal vivo.
[#2] dopo  
Dr. Diego Pozza
40% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2000
Caro lettore,

a 18 anni può essere abbastanza normale non riuscire a controllare bene la propria eiaculazione.
lasci che il suo rapporto continui, magari in situazioni logistiche e temporali ottimali. Lasci perdere il web e tutti quegli esercizi che sostanzialmente servono solo a trasformare un piacevole rapporto sessuale in una specie di test sportivo basato suo tempi piuttosto che sul piacere di aver di aver fatto "una bella gara in due"
cari saluti
[#3] dopo  
Utente 393XXX

Iscritto dal 2015
La cosa che più mi stupisce è come questa cosa sia saltata fuori all'improvviso, come se fosse stato un "cambiamento repentino", dal momento che in precedenza non avevo mai avvertito problemi con la mia sessualità. Oltre a lasciar perdere il web e cercare di dedicarmi più spazi, avrebbe qualche altro consiglio? (Rimango inoltre sbalordito da come, appoggiando anche solo una mano sul pene e facendo un movimento minimo, provo piacere. Tutto ciò non mi era mai successo in passato).
Ringrazio nuovamente per l'attenzione.
[#4] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
52% attività
20% attualità
20% socialità
PADOVA (PD)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2008
La repentinità èun fattore che lascia basiti, ma indica la scarsa gravità (psicologica od organica del problema)